Disciplinari di produzione dei vini italiani Docg
Le DOCG sono riservate ai vini già riconosciuti DOC da almeno cinque anni che siano ritenuti di particolare pregio, in relazione alle caratteristiche qualitative intrinseche, rispetto alla media di quelle degli analoghi vini così classificati, per effetto dell'incidenza di tradizionali fattori naturali, umani e storici e che abbiano acquisito rinomanza e valorizzazione commerciale a livello nazionale ed internazionale.
N.B. Espressione comunitaria DOP
Menzione tradizionale art. 112, lett. a) del Reg. (UE) 1308/2013 DOCG
SELEZIONE PER REGIONE
Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Provincia Autonoma di Bolzano Provincia Autonoma di Trento Puglia Sardegna Sicilia Toscana Umbria Valle d'Aosta Veneto
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I vini "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" devono essere ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti costituiti dal vitigno Glera; possono concorrere, in ambito aziendale, fino ad un massimo del 15% le uve delle seguenti varietà, utilizzate da sole o congiuntamente: Verdiso, Bianchetta trevigiana, Perera e Glera lunga.
2. I vini destinati alla pratica tradizionale disciplinata all’articolo 5, comma 3, devono essere ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti, ricadenti nell’ambito della zona di cui all’articolo 3, comma 1 lett. C), iscritti all’albo DOCG, costituiti dai vitigni Pinot bianco, Pinot nero, Pinot grigio e Chardonnay, presi da soli o congiuntamente.
La zona di produzione, sita nella pedemontana collinare della provincia di Treviso, comprende in tutto o in parte il territorio dei comuni: Conegliano, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Susegana, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Follina, Miane, Vidor, Valdobbiadene.
La zona di produzione del “Superiore di Cartizze” comprende le frazioni di S.Pietro di Barbozza e S.Stefano nel Comune di Valdobbiadene.
Le varietà Pinot bianco, nero e grigio e Chardonnay sono coltivate nel territorio dei comuni della pedemontana trevigiana.
Conegliano Valdobbiadene-Prosecco (it)
Valdobbiadene-Prosecco (it)
Conegliano-Prosecco (it)
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La modifica ordinaria del disciplinare di produzione della docg dei vini Cònero Docg, di cui alla proposta pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 113 del 17 maggio 2025, e' approvata.
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E' stato acquisito il parere favorevole del Comitato nazionale vini DOP e IGP, espresso nella riunione del 17 aprile 2025; Provvede, ai sensi dell'art. 10, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1143 e dell'art. 9 del decreto 6 dicembre 2021, alla pubblicazione dell'allegata proposta di modifica dell'Unione del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta dei vini Conero.
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La Dop «Cònero» deve essere ottenuto dalle uve Montepulciano minimo 85%; Sangiovese massimo 15%.
La zona di produzione del vino Conero DOP comprende l'intero territorio comunale di Ancona, Offagna, Camerano, Sirolo, Numana, e parte dei comuni di Castelfidardo ed Osimo, tutti in provincia di Ancona.
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La Docg “Dogliani” e “Dogliani” superiore, devono essere ottenuti da uve provenienti da vigneti composti dal vitigno Dolcetto.
Il vino a Dop Dogliani è ottenuto nei comuni di Bastia Mondovì, Belvedere Langhe, Briaglia, Castellino Tanaro, Ciglié, Clavesana, Dogliani, Farigliano, Igliano, Marsaglia, Monchiero, Niella Tanaro, Piozzo, Rocca Ciglié ed in parte nei comuni di Carrù, Mondovì, Murazzano, Roddino, S.Michele Mondovì, Somano e Vicoforte.
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Il Vino Dolcetto di Diano d’Alba Dop è un vino rosso ottenuto dalla vinificazione delle uve Dolcetto. Vino molto diffuso nel Sud del Piemonte dove trova il suo habitat naturale ed esprime al meglio le sue caratteristiche.
Colore rosso Rubino; Odore fruttato e caratteristico, con eventuale sentore di legno; Sapore asciutto, ammandorlato, armonico. Titolo alcolometrico volumico totale minimo Dolcetto di Diano d’Alba: 12% vol; Dolcetto di Diano d’Alba Superiore: 12,5% vol.
Titolo alcolometrico volumico effettivo minimo: Dolcetto di Diano d’Alba 11,5% vol; Dolcetto di Diano d’Alba Superiore 12% vol. Estratto non riduttore minimo:23g/l.
Il vino a Dop Dolcetto di Diano d’Alba è ottenuto nel comune di Diano d’Alba in provincia di Cuneo.
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La Docg Dolcetto di Ovada Superiore o Ovada devono essere ottenuti dalle uve Dolcetto al 100%.
Provincia di Alessandria, intero territorio dei seguenti comuni : Ovada, Belforte Monferrato, Bosio, Capriata d'Orba, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Cassinelle, Castelletto d'Orba, Cremolino, Lerma, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Mornese, Morsasco, Parodi Ligure, Prasco, Rocca Grimalda, San Cristoforo, Silvano d'Orba, Tagliolo Monferrato, Trisobbio.
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La Docg Elba Aleatico Passito o Aleatico Passito dell’Elba deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti costituiti dal vitigno Aleatico
La zona di produzione delle uve ricade nell’ambito della Regione Toscana e comprende il territorio amministrativo dei comuni dell’isola d’Elba in provincia di Livorno.
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ELENCO COMPLETO ED AGGIORNATO DEI VINI DOCG (DOP) ITALIANI.
N° - DENOMINAZIONE VINO - Espressione comunitaria - Menzione tradizionale - Numero fascicolo - Numero e-Bacchus - Regione o Provincia Autonoma
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ELENCO COMPLETO ED AGGIORNATO DEI VINI DOCG (DOP) ITALIANI.
N° - DENOMINAZIONE VINO - Espressione comunitaria - Menzione tradizionale - Numero fascicolo - Numero e-Bacchus - Regione o Provincia Autonoma
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