Domo Rosada Sardegna - Appartamenti turistici e camere per affitti breviDomo Rosada Sardegna - Appartamenti turistici e camere per affitti brevi

Siete qui : Home » articolo » Mela Alto Adige - Südtiroler Apfel IGP - Domanda di modifica del disciplinare di produzione 2026

Mela Alto Adige - Südtiroler Apfel IGP - Domanda di modifica del disciplinare di produzione 2026

Pubblicato da disciplinare
Mela Alto Adige Südtiroler Apfel IGP

Ai sensi del combinato disposto degli articoli 11, comma 1, e 22, comma 2, del D.M. 22 dicembre 2025, si pubblica, di seguito, la domanda di modifica ordinaria del disciplinare della indicazione geografica protetta (IGP) dei prodotti agricoli «Mela Alto Adige/Südtiroler Apfel» - 2026». 

 

Ai sensi del combinato disposto degli articoli 11, comma 1, e 22, comma 2, del D.M. 22 dicembre 2025, si pubblica, di seguito, la domanda di modifica ordinaria del disciplinare della indicazione geografica protetta (IGP) dei prodotti agricoli «Mela Alto Adige/Südtiroler Apfel» - 2026». Si avverte che qualsiasi persona fisica o giuridica avente un interesse legittimo e stabilita o residente nel territorio nazionale, entro il termine perentorio di un (1) mese dal 22/09/2026, può presentare opposizione alla domanda presso il Ministero.L'opposizione, da redigere in conformità al modello previsto nell'allegato VII/C al decreto ministeriale 22 dicembre 2025, deve essere trasmessa, a pena di irricevibilità, all'indirizzo PEC aoo.pqa@pec.masaf.gov.it.

Disciplinare di produzione della indicazione geografia protetta «Mela Alto Adige» o «Südtiroler Apfel»


Art. 1
Denominazione
L’indicazione geografia protetta «Mela Alto Adige» (lingua italiana) / «Südtiroler Apfel» (lingua tedesca)
è riservata al prodotto che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di
produzione.


Art. 2
Descrizione del prodotto
2.1. Le varietà
La indicazione geografia protetta «Mela Alto Adige» / «Südtiroler Apfel» è riservata ai frutti provenienti
dai meleti coltivati nella zona delimitata al successivo art. 3, e costituiti attualmente dalle seguenti
varietà, mutanti e/o loro cloni:
a) Braeburn;
b) Elstar;
c) Fuji;
d) Gala;
e) Golden Delicious;
f) Granny Smith;
g) Idared;
h) Jonagold;
i) Morgenduft;
j) Red Delicious;
k) Stayman Winesap;
l) Pinova;
m) Topaz;
n) Ipador
o) CIVM49
p) Bonita
q) SQ159
r) Inored
2.2. Caratteristiche del prodotto
La «Mela Alto Adige» / «Südtiroler Apfel» si contraddistingue per colore e sapore particolarmente
accentuati, polpa compatta ed alta conservabilità; tali elevate caratteristiche qualitative sono dovute
alla stretta combinazione esistente fra i fattori pedoclimatici e la professionalità degli operatori.
L'indicazione «Mela Alto Adige» / «Südtiroler Apfel» può essere usata solo per le mele che presentano le
caratteristiche qualitative, intrinseche ed estrinseche, espresse, distintamente per ciascuna varietà,
dai seguenti parametri: aspetto esterno, categoria commerciale e calibro, caratteristiche chi miche,
caratteristiche fiiche.
I restanti requisiti qualitativi minimi richiesti relativi alle diverse varietà e categorie, sono quelli stabiliti
dalla normativa comunitaria vigente in materia. Il tenore zuccherino e i valori di durezza espressi in
kg/cm² dei frutti, valutati entro 2 mesi dalla raccolta, devono rispettare i valori minimi sotto elencati per
le rispettive varietà.
Per le mele destinate esclusivamente alla trasformazione sono previsti tutti i requisiti richiesti dal
disciplinare di produzione, con l’eccezione di categoria commerciale, epicarpo colore, epicarpo
sovraccolore e calibro. Tali frutti possono fregiarsi della IGP «Mela Alto Adige» (lingua italiana) /
«Südtiroler Apfel» (lingua tedesca) ma non possono essere destinati tal quali al consumatore fiale.
Braeburn:
- epicarpo colore: dal verde al verde chiaro;
- epicarpo sovraccolore: striato dal rosso arancio al rosso intenso > 33% della superfiie;
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 65 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 11° Brix;
- durezza: minimo 5,5 kg/cm2 .
Elstar:
- epicarpo colore: giallo;
- epicarpo sovraccolore: rosso vivo > 20% della superfiie;
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 65 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 10,5° Brix;
- durezza: minimo 5 kg/cm2 .
Fuji:
- epicarpo colore: verde chiaro-giallo;
- epicarpo sovraccolore: dal rosso chiaro al rosso intenso > 50% della superfiie rosso chiaro di cui il
30% rosso intenso;
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 65 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 12,5° Brix;
- durezza: minimo 5 kg/cm2 .
Gala:
- epicarpo colore: verde giallo-giallo dorato;
- epicarpo sovraccolore: rosso minimo 20% della superfiie (Gala standard); > 50% per i cloni rossi
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 60 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 10,5° Brix;
- durezza: minimo 5 kg/cm2 .
Golden Delicious:
- epicarpo colore: verde chiaro-giallo;
- epicarpo sovraccolore: rosa in alcuni ambienti; - rugginosità: fio al 20% della superfiie di rugginosità
reticolata fie su non più del 20% dei frutti; per il prodotto biologico la rugginosità è ammessa secondo
i criteri di rugginosità defiiti per la categoria Seconda.
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 65 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 11° Brix;
- durezza: minimo 5 kg/cm2 .
Granny Smith:
- epicarpo colore: verde intenso;
- epicarpo sovraccolore: possibile leggera sfaccettatura rosa;
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 65 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 10° Brix;
- durezza: minimo 5,5 kg/cm2 .
Idared:
- epicarpo colore: giallo-verde;
- epicarpo sovraccolore: rosso intenso uniforme > 33% della superfiie;
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda;
- calibro: diametro minimo 65 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 10° Brix;
- durezza: minimo 5 kg/cm2
Jonagold:
- epicarpo colore: giallo verde;
- epicarpo sovraccolore: rosso vivo -- per Jonagold: rosso striato > 20% della superfiie; per Jonagored:
rosso > 50% della superfiie;
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 65 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 11° Brix;
- durezza: minimo 5 kg/cm2 .
Morgenduft:
- epicarpo colore: da verde chiaro a giallo;
- epicarpo sovraccolore: rosso vivo uniforme su un minimo del 33% della superfiie; per Dallago: rosso
brillante intenso su un minimo del 50% della superfiie;
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 65 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 10° Brix;
- durezza: minimo 5 kg/cm2 .
Red Delicious:
- epicarpo colore: verde giallo;
- epicarpo sovraccolore: rosso intenso brillante e striato > 75% della superfiie; per i cloni rossi > 90%
della superfiie;
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 65 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 10° Brix;
- durezza: minimo 5 kg/cm2 .
Stayman Winesap:
- epicarpo colore: verde giallastro;
- epicarpo sovraccolore: rosso uniforme con leggere striature > 33%; - per Red Stayman (Staymanred):
> 50% della superfiie;
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 65 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 10° Brix;
- durezza: minimo 5 kg/cm2 .
Pinova:
- epicarpo colore: verde chiaro-giallo
- epicarpo sovraccolore: rosso striato > 10% della superfiie
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 65 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 11° Brix;
- durezza: minimo 5 kg/cm2 .
Topaz:
- epicarpo colore: verde chiaro-giallo
- epicarpo sovraccolore: rosso striato > 33% della superfiie
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 60 mm;
- tenore zuccherino: superiore a 10,5 Brix;
- durezza: minimo 5 kg/cm2 .
Ipador:
- epicarpo colore: verde chiaro-giallo
- epicarpo sovraccolore: rosso intenso > 40% della superfiie
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 65 mm
- tenore zuccherino: superiore a 11,5 Brix
- durezza: minimo 6,5 kg/cm2
CIVM49:
- epicarpo colore: verde chiaro-giallo
- epicarpo sovraccolore: rosso carminio > 60% della superfiie
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 55 mm
- tenore zuccherino: superiore a 11,5 Brix
- durezza: minimo 5,5 kg/cm2
Bonita:
- epicarpo colore: verde chiaro-giallo
- epicarpo sovraccolore: rosso lucido > 30% della superfiie
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 60 mm
- tenore zuccherino: superiore a 10 Brix
- durezza: minimo 5 kg/cm2
SQ159:
- epicarpo colore: verde chiaro-giallo
- epicarpo sovraccolore: da rosso a rosso vivo > 33% della superfiie
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 60 mm
- tenore zuccherino: superiore a 11 Brix
- durezza: minimo 5 kg/cm2
INORED:
- epicarpo colore: verde chiaro-giallo
- epicarpo sovraccolore: ≥60% rosso
- categoria commerciale: Extra e Prima; per il prodotto biologico anche Seconda
- calibro: diametro minimo 60 mm
- tenore zuccherino: superiore a 10,5 Brix
- durezza: minimo 5 kg/cm2


Art. 3
Zona di produzione
La zona di produzione della «Mela Alto Adige» / «Südtiroler Apfel» comprende i seguenti comuni nel
territorio della Provincia Autonoma di Bolzano (Alto Adige - Südtirol):
COMUNI DI PRODUZIONE “MELA ALTO ADIGE IGP”
ALDINO ALDEIN
ANDRIANO ANDRIAN
APPIANO SULLA STRADA DEL VINO(S.S. D.V.) EPPAN A.D.WEINSTRASSE
AVELENGO HAFLING
BARBIANO BARBIAN
BOLZANO BOZEN
BRESSANONE BRIXEN
BRONZOLO BRANZOLL
CAINES KUENS
CALDARO S.S.D.V. KALTERN A.D.W.
CAMPO DI TRENS FREIENFELD
CASTELBELLO CIARDES KASTELBELL-TSCHARS
CASTELROTTO KASTELRUTH
CERMES TSCHERMS
CHIUSA KLAUSEN
CORNEDO ALL’ISARCO KARNEID
CORTACCIA KURTATSCH
CORTINA S.S.D.V. KURTINIG
EGNA NEUMARKT
FIÈ ALLO SCILIAR VOELS AM SCHLERN
FORTEZZA FRANZENSFESTE
FUNES VILLNOESS
GARGAZZONE GARGAZON
GLORENZA GLURNS
LACES LATSCH
LAGUNDO ALGUND
LAION LAJEN
LAIVES LEIFERS
LANA LANA
LASA LAAS
MAGRÈ S.S.D.V. MARGREID
MALLES VENOSTA MALS
MARLENGO MARLING
MARTELLO MARTELL
MELTINA MOELTEN
MERANO MERAN
MONTAGNA MONTAN
NALLES NALS
NATURNO NATURNS
NAZ-SCIAVES NATZ/SCHABS
NOVA PONENTE DEUTSCHNOFEN
ORA AUER
PARCINES PARTSCHINS
PLAUS PLAUS
PONTE GARDENA WAIDBRUCK
POSTAL BURGSTALL
PRATO ALLO STELVIO PRAD AM STILFSERJOCH
RENON RITTEN
RIFIANO RIFFIAN
RIO DI PUSTERIA MUEHLBACH
RODENGO RODENECK
S.GENESIO ATESINO J ENESIEN
S.LEONARDO IN PASSIRIO ST.LEONHARD IN PASSEIER
S.MARTINO IN PASSIRIO ST.MARTIN IN PASSEIER
S.PANCRAZIO ST.PANKRAZ
SALORNO SALURN
SCENA SCHENNA
SENALES SCHNALS
SILANDRO SCHLANDERS
SLUDERNO SCHLUDERNS
TERLANO TERLAN
TERMENO S.S.D.V. TRAMIN A.D.WEINSTR.
TESIMO TISENS
TIROLO TIROL
TRODENA TRUDEN
TUBRE TAUFERS IM MÜNSTERTAL
VADENA PFATTEN
VANDOIES VINTL
VARNA VAHRN
VELTURNO FELDTHURNS
VERANO VOERAN
VILLANDRO VILLANDERS


Art. 4
Elementi che compravano l’origine
4.1. Riferimenti storici
Esistono numerosi documenti che comprovano come, già dal medioevo la coltivazione delle mele in
Alto Adige fosse diffsa con un numero elevato di varietà. Proprio la diversità varietale, già alla fie del
1700, favorì le prime esportazioni di mele soprattutto in Germania ed in Russia.
Un elenco vivaistico dell'associazione agricolturale di Bolzano del 1856 contiene ben 193 varietà di
mela coltivabili.
4.2. Riferimenti culturali
Nell'opera storica più importante della coltivazione ortofrutticola dell'Alto Adige di Karl Mader del 1894
e del 1904 vengono individuate quasi 40 varietà molto diffse sull'intero territorio dell'Alto Adige Südtirol
4.3. Riferimenti sociali ed economici
Grazie alle particolari favorevoli condizioni pedoclimatiche la coltivazione melicola in Alto Adige è
passata nel tempo dalle sole varietà autoctone a quelle provenienti da altri paesi, che bene si sono
adattate al microclima. Testimonianza di questo fatto sono i circa 8000 produttori, prevalentemente
associati in cooperative, che attualmente costituiscono il sistema di produzione melicolo dell'Alto
Adige. La melicoltura, grazie al valore della produzione diretta ed all'indotto costituito dal sistema di
imballaggi, trasporti e confezionamento rappresenta una delle risorse fondamentali dell'economia del
territorio Alto Atesino.
4.4. Rintracciabilità
Le aziende agricole idonee alla produzione della «Mela Alto Adige» / «Südtiroler Apfel» sono inserite in
un apposito elenco attivato e aggiornato a cura dell'Organismo incaricato dell'attività di controllo. Il
sistema utilizzato per garantire l'identifiazione e la rintracciabilità del prodotto «Mela Alto Adige» /
«Südtiroler Apfel» si basa sui seguenti elementi:
- identifiazione, mediante cartellini personalizzati, del prodotto all'ingresso dei centri di
condizionamento;
- redazione di un registro di carico delle partite IGP;
- mantenimento della identifiazione del produttore anche nelle fasi di accettazione,
movimentazione e stoccaggio temporaneo, realizzate nel centro di condizionamento, fio alla
fase di calibratura e/o selezione;
- identifiazione della partita calibrata e/o selezionata e compilazione di un registro di
calibrazione e/o selezione;
- redazione di un registro di scarico delle partite commerciali IGP, con evidenziata la destinazione
delle stesse.


Art. 5
Metodo di ottenimento
5.1. Il sistema di produzione
I sistemi di produzione della «Mela Alto Adige» / «Südtiroler Apfel» sono fializzati a valorizzare la
naturale vocazione pedoclimatica delle aree di produzione. Le pratiche adottate permettono di ottenere
mele dall'elevato livello qualitativo grazie all'ottimale equilibrio vegeto-produttivo adottato. La «Mela
Alto Adige» / «Südtiroler Apfel» è prodotta utilizzando tecniche e metodi a basso impatto ambientale.
5.2. Densità d'impianto
Nei nuovi meleti il sistema d'impianto raccomandato è a fiari singoli. La densità di piantagione e la
forma d'allevamento devono essere compatibili con la necessità di ottenere frutti di qualità.
5.3. Gestione del terreno
I terreni su cui si sviluppa la coltivazione di mele dell'Alto Adige sono per loro natura soffci, ben drenati
e ricchi di ossigeno e in essi le radici possono svilupparsi al meglio. Le sostanze nutritive sono apportate
con un'equilibrata concimazione eseguita sulla base dell'esito di un'analisi del terreno, favorendo in tal
modo la qualità dei frutti e limitando nello stesso tempo lo sviluppo delle malattie fiiologiche. E'
previsto l'inerbimento nell'interfia, per tutta la durata dell'impianto. La presenza dell'erba tra le fie
consente di ottenere un bilancio umico positivo del terreno dei frutteti e inoltre esso viene protetto da
erosione (fatto questo particolarmente importante nelle colture situate su pend ii), da un prematuro
inaridimento e da un riscaldamento eccessivo in estate. Nelle zone in cui i frutteti si coprono con reti,
destinate alla difesa contro il maggiolino (Melolontha melolontha) è consentito un contemporaneo
diserbo totale.
5.4. Controllo della produzione
Il corretto equilibrio vegeto-produttivo delle piante viene ottenuto attraverso la potatura di produzione
che sarà fializzata al mantenimento della forma di allevamento adottata ed al diradamento che in
molte varietà si rende necessario per garantire un ottimale sviluppo qualitativo delle produzioni. La
potatura verrà eseguita ogni anno durante il periodo invernale di riposo della pianta. Il diradamento dei
frutti potrà essere effttuato in funzione del carico produttivo presente al fie di mantenere sulla pianta
la quantità di frutti ottimale per ciascuna varietà.
5.5. Irrigazione
L'uso di una corretta pratica irrigua è ritenuto indispensabile per l'ottenimento di produzioni di qualità.
5.6 Raccolta
Al fie di ottenere la ottimale qualità e conservabilità delle diffrenti varietà la raccolta è eseguita con
un accurato stacco delle mele esclusivamente a mano e con il prodotto al giusto grado di maturazione.
5.7. Produzioni
Le produzioni massime destinate al mercato fresco nella zona di produzione di cui all’art. 3 non possono
essere superiori alla media di 68t/ha, calcolata sulla intera zona di produzione.
5.8. Conservazione
La conservazione a lungo termine delle mele deve utilizzare la tecnica della refrigerazione (normale, LO,
ULO). I parametri di conservazione principali sono: temperatura, percentuale di O2, percentuale di CO2
ed umidità relativa.
5.9. Commercializzazione
L’indicazione geografia protetta di cui all’art. 1 può essere adottata solo da imprese singole ed
associate aventi le strutture di lavorazione in Alto Adige. La commercializzazione della «Mela Alto Adige»
/ «Südtiroler Apfel» può essere effttuata fio al 31 dicembre dell’anno successivo a quello della
raccolta.
Al fie di evitare danneggiamenti al prodotto, quali lesioni della buccia, ammaccature con conseguenti
imbrunimenti della polpa ed altre alterazioni, le operazioni di condizionamento e confezionamento
devono avvenire nell’area geografia delimitata. Tale vincolo trova giustifiazione nella grande
esperienza acquisita nella gestione del prodotto in post-raccolta da parte degli operatori che operano
storicamente da oltre 40 anni nell’area delimitata dell’Alto Adige.
5.10 Confezionamento
Le mele denominate «Mela Alto Adige» / «Südtiroler Apfel» devono essere confezionate in imballaggi o
confezioni tali da consentire la chiara identifiazione del prodotto.


Art. 6
Elementi che comprovano il legame con l’ambiente
In Alto Adige le condizioni climatiche per la coltivazione delle mele sono molto favorevoli. Il melo, infatti,
cresce e si sviluppa particolarmente bene in un clima moderato, come lo si trova nelle vallate
altoatesine a sud della catena montuosa dell'arco alpino. Nel periodo dell'estate avanzata e
dell'autunno si hanno i tipici e marcati sbalzi di temperatura tra giorno e notte, che si riflttono
positivamente sulla "qualità interna" del frutto, vale a dire sul suo contenuto zuccherino e di vitamine,
ma anche e soprattutto sulla "qualità esterna", sviluppando in modo particolare l'attraente colorazione
rossa e gialla delle mele e la quasi assenza di rugginosità, particolarmente sulla Golden Delicious. Il
concorso tra il numero elevato di ore di sole, le notti fresche, le basse precipitazioni dovute alle catene
montagnose a nord, assicura frutta di sapore e di colore particolarmente accentuati. L’altitudine dei
frutteti tra 200 e 1100 m s.l.m. ed i terreni leggeri ben arieggiati garantiscono un aroma intenso, una
polpa compatta ed una conseguente alta conservabilità. L'insieme di questi fattori ambientali insieme
alla secolare attività dell'uomo, grazie al profondo intreccio tra la melicoltura e la salvaguardia del
territorio e dell'ambiente tipici del sistema produttivo locale, contribuiscono a conferire alla mela
caratteristiche uniche, riconosciute sia sul mercato interno che internazionale.


Art. 7
Controlli
L'attività di controllo sull'applicazione delle disposizioni del presente disciplinare di produzione è svolta
da una struttura di controllo autorizzata conformemente a quanto stabilito dagli articoli 10 e 11 del
regolamento (CE) n. 510/2006. Tale struttura è l’organismo di controllo Südtiroler Qualitätskontrolle –
Controllo Qualità Alto Adige, via Jakobi 1B,39018, Terlano (BZ).


Art. 8
Lavorazione, confezionamento e etichettatura
Sull’etichetta da apporre sulle confezioni o sulla confezione di vendita stessa o sui singoli frutti dovrà
apparire la dicitura «Mela Alto Adige» Indicazione geografia protetta (lingua italiana) oppure «Südtiroler
Apfel» geschützte geografiche Angabe (lingua tedesca). La dimensione della dicitura «Mela Alto Adige»
o «Südtiroler Apfel» da apporre sulle etichette delle confezioni o dei singoli frutti o sulle confezioni di
vendita stesse è fisata ad un minimo di 2 mm di altezza. Per i bollini da apporre sui frutti la dimensione
della dicitura «Mela Alto Adige» o «Südtiroler Apfel» è fisata a un minimo di 0,8 mm di altezza.
É consentito, in abbinamento alla Indicazione Geografia Protetta, l’utilizzo di indicazioni e/o simboli
grafii che facciano riferimento a nomi o ragioni sociali o marchi d’azienda individuali e/o collettivi,
purché non abbiano signifiato laudativo o tali da trarre in inganno l’acquirente.

Ricerca rapida : Cerca con le categorie Dop Igp Stg o con i tag Mela Alto Adige Südtiroler Apfel IGP, Mela Alto Adige IGP, Südtiroler Apfel IGP, mela



Nella stessa categoria