Torta Pazientina
Si dice che questo dolce abbia origine addirittura nel 1600. Non è chiaro il perché di questo nome: c’è chi dice che sia dovuto alla pazienza che richiede la lavorazione piuttosto laboriosa di questa torta ma, dato che in Veneto esistono anche dei biscotti a base di mandorle e miele che si chiamano essi pure “pazientini”, probabilmente il nome viene dagli antichi dolcetti conventuali che venivano chiamati, appunto, “pazienze”. La “pazientino” sarebbe dunque un dolce proveniente dai monasteri.
Descrizione del prodotto
La “pazientino” è un dolce originario di Padova: è una torta a strati, composta dalla pasta bresciana (una frolla composta da farina di mandorle e nocciole), uno strato di polentina di Cittadella (soffi ce pasta tipo pan di Spagna) farcita con crema di zabaione e sormontata da una decorazione di sottili nastri (oppure scaglie) di cioccolata fondente e granella di mandorle.
Processo di produzione
Lavorare bene il burro con lo zucchero; aggiungere a pioggia la farina e le mandorle tritate e, per ultimo, legare gli albumi montati a neve. Stendere il composto all’interno di una tortiera, tenendo lo spessore di circa 2 centimetri e cuocere in forno a 180 °C per circa 20 minuti. Intanto preparare un altro impasto, chiamato “polentina di Cittadella”, dandogli la forma uguale al composto di mandorle. Preparare anche una crema allo zabaione, che serve per farcire gli strati della torta.
Confezione: farcire il primo strato di pasta pazientina con la crema zabaione; mettere una fetta di polentina di Cittadella e aromatizzarla con un po’ di bagna al liquore (rum, alkermes o curaçao); addizionare un altro strato di crema allo zabaione e per ultimo mettere il secondo strato di pasta pazientina. Rifinire i bordi attaccando alla crema zabaione delle mandorle sfilettate o della polentina sbriciolata, mentre la superficie va completata, volendo, con una copertura di cioccolato fondente fuso a bagnomaria. Lasciar riposare la torta per alcune ore affinché gli ingredienti abbiano a fondersi insieme; quindi servire.
Usi
Ottima alla fine di un pranzo festivo o di una celebrazione particolare.
Reperibilità
La “torta pazientina” si trova in commercio presso le pasticcerie della zona di produzione.
Territorio interessato alla produzione
Padova e provincia.
Procedimento :
Ingredienti:
PAN DI SPAGNA
4 uova
190 g di zucchero
200 g di farina
30 g di mandorle raffinate
Preparazione: montare le uova con lo zucchero, unire la farina e le mandorle, versare il tutto in stampi rotondi imburrati per 3/4 della loro capienza; infornare a 180 gradi per circa 18 minuti.
PASTA BRESCIANA
50 g di burro
50 g di farina
50 g di mandorle raffinate
50 g di zucchero
Preparazione: mescolare tutti gli ingredienti insieme fino a che non si ottiene una pasta omogenea, stendere il composto con il mattarello e ricavarne dei cerchi dello stesso diametro del Pan di Spagna; infornare a 180 gradi per 15 minuti circa.
CREMA ZABAIONE
450 g di marsala
190 g di zucchero
8 tuorli
80 g di amido
Preparazione: mettere a bollire il marsala con 100 g di zucchero, sbattere a parte i tuorli con 90 g di zucchero, aggiungervi l’amido e un cucchiaio di marsala freddo per amalgamare; versare il composto nel marsala in ebollizione finché non si addensa e, ripreso il bollore, continuare a mescolare e cuocere per 6 minuti circa.
BAGNA
4 cucchiai d’acqua
60 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di rum
FINITURA
80 g di cioccolato gianduia
Fonte : https://www.venetoagricoltura.org/