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CSQA Certificazioni Srl vengono affidati i controlli su alcune DOP- IGP prima affidati a Check Fruit Srl

Pubblicato da disciplinare
CSQA Certificazioni Srl Check Fruit Srl

A CSQA Certificazioni Srl, con sede in Thiene (VI), via San Gaetano n. 74, organismo iscritto nell'elenco degli  organismi privati per il controllo sulle produzioni ad indicazione geografica e sulle specialità tradizionali  garantite, ai sensi dell'art. 14, comma 7 della legge 21 dicembre 1999 n. 526, sono affidati i controlli sulle  produzioni ad indicazione geografica (DOP/IGP) di cui all'allegato elenco, che costituisce parte integrante del  presente decreto, per le quali era stato autorizzato “Check Fruit Srl”

Ministero dell’agricoltura, della sovranità
alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ
E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE
E DEL CONTRASTO ALLE FRODI AGROALIMENTARI


Autorizzazione all’organismo denominato “CSQA Certificazioni Srl” ad effettuare i controlli
sulle indicazioni geografiche già controllate da “Check Fruit Srl”.

IL DIRETTORE GENERALE


Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove
norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi;
Visto il Regolamento (UE) n. 1143/2024 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 aprile
2024 relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli,
nonché alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti
agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 787/2019 e (UE) 1753/2019 e che
abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;
Visto il Regolamento (UE) n. 625/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017
relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della
legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali,
sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;
Visto in particolare l’art. 28 del citato Regolamento (UE) 625/2017 relativo alla delega da parte
delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi
derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 1999 – ed in
particolare l’art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle
denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto l'art. 14 della legge 526 del 21 dicembre 1999 che prevede l'istituzione di un elenco presso il
Ministero delle politiche agricole e forestali degli organismi privati denominato «Elenco degli
organismi di controllo privati per la denominazione di origine protetta (DOP), l'indicazione
geografica protetta (IGP) e la attestazione di specificita1 (STG)»;
Visto il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente il “Regolamento recante riorganizzazione
del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1,
comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21
giugno 2023, n. 74”;
Visto il D.M. n. 47783 del 31 gennaio 2024, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali
non generali e le relative competenze del Ministero, registrato dalla Corte dei conti in data 23
febbraio 2024 al n. 288;
Visto il D.P.C.M. del 29 luglio 2024, registrato alla Corte dei conti il 19 agosto 2024, n. 1294, con
il quale al dr. Stefano Vaccari è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione
Generale della prevenzione e del contrasto delle frodi agroalimentari (DG PREF) del Dipartimento
dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti
agroalimentari;
Visto il decreto n. 28239 del 31 ottobre 2012, recante «Conferma dell'iscrizione di “CSQA
Certificazioni Srl” nell'elenco degli organismi privati per il controllo sulle produzioni ad
indicazione geografica e sulle specialità tradizionali garantite, ai sensi dell'art. 14, comma 7 della
legge 21 dicembre 1999 n. 526»;
Vista l'istanza presentata in data 28 maggio 2026, con la quale “CSQA Certificazioni Srl”, con sede
in Thiene (VI), via San Gaetano n. 74 e “Check Fruit Srl”, con sede in Bologna, via dei Mille n. 24,
chiedono di poter procedere alla cessione del ramo di azienda dedicato alle attività di certificazione
in ambito regolamentato e in ambito volontario da “Check Fruit Srl” a “CSQA Certificazioni Srl”;
Vista la nota n. 273274 del 9 giugno 2026, con la quale il Masaf ha dato il nulla osta alla bozza del
progetto della cessione del ramo di azienda dedicato alle attività di certificazione in ambito
regolamentato e in ambito volontario da “Check Fruit Srl” a “CSQA Certificazioni Srl”;
Vista la comunicazione del 25 giugno 2026, con la quale “CSQA Certificazioni Srl” e “Check Fruit
Srl” hanno trasmesso l’atto di acquisto del ramo di azienda dedicato alle attività di certificazione in
ambito regolamentato e in ambito volontario di “Check Fruit Srl” da parte di “CSQA Certificazioni
Srl;
Considerato che in data 16 giugno 2026 è stato sottoscritto l’atto di acquisto del ramo di azienda
dedicato alle attività di certificazione in ambito regolamentato e in ambito volontario di “Check
Fruit Srl” da parte di “CSQA Certificazioni Srl” con decorrenza dal 1° luglio 2026;


D E C R E T A


Articolo 1
1. A “CSQA Certificazioni Srl”, con sede in Thiene (VI), via San Gaetano n. 74, organismo iscritto
nell'elenco degli organismi privati per il controllo sulle produzioni ad indicazione geografica e sulle
specialità tradizionali garantite, ai sensi dell'art. 14, comma 7 della legge 21 dicembre 1999 n. 526,
sono affidati i controlli sulle produzioni ad indicazione geografica (DOP/IGP) di cui all'allegato
elenco, che costituisce parte integrante del presente decreto, per le quali era stato autorizzato
“Check Fruit Srl”.
2. Per i controlli affidati a “CSQA Certificazioni Srl” si applicano i Piani di controllo ed i tariffari
già approvati per “Check Fruit Srl”.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità
alimentare e delle foreste ed entra in vigore dal 1° luglio 2026.


Il Direttore Generale
Stefano Vaccari
(firmato digitalmente ai sensi del CAD)



ELENCO DEI PRODOTTI CONTROLLATI A DOP – IGP
1 Arancia Rossa di Sicilia I.G.P.
2 Asparago verde di Altedo I.G.P.
3 Asparago di Cantello I.G.P.
4 Clementine di Calabria I.G.P.
5 Ficodindia di San Cono D.O.P.
6 Marrone di Castel del Rio I.G.P.
7 Mele del Trentino I.G.P.
8 Patata di Bologna D.O.P.
9 Pera dell'Emilia Romagna I.G.P.
10 Scalogno di Romagna I.G.P.

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