Consorzio Vini Colli Bolognesi - Affidamento incarico - 1992
L'incarico di vigilanza, richiesto dal Consorzio vini Colli bolognesi ai sensi dell'art. 21 del predetto decreto del Presidente della Repubblica n. 930/1963, per la denominazione di origine controllata dei vini "Colli bolognesi", riconosciuta con il citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 novembre 1991, e' affidato al Consorzio medesimo in applicazione delle richiamate norme transitorie di cui all'art. 32 della legge n. 164/1992, configurandosi come collaborazione alla vigilanza limitatamente ai propri affiliati.
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE
DECRETO 11 agosto 1992
Affidamento al Consorzio vini Colli bolognesi, in Monteveglio, dell'incarico di vigilanza per la denominazione di origine controllata dei vini "Colli bolognesi".
(GU n.224 del 23-9-1992)
IL MINISTRO
DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE
Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164, concernente: "Nuova
disciplina delle denominazioni di origine dei vini", e, in
particolare, l'art. 19, secondo cui puo' essere affidato a consorzi
volontari di tutela dei vini ad indicazione geografica tipica o a
denominazione di origine controllata o a denominazione di origine
controllata e garantita, che risultano in possesso dei requisiti
prescritti, l'incarico di collaborare alla vigilanza
sull'applicazione delle disposizioni di cui alla predetta legge, nei
confronti dei propri affiliati;
Visto l'art. 32 della citata legge n. 164/1992 che prevede
disposizioni transitorie fino alla data di entrata in vigore della
decretazione applicativa della legge medesima, con specifico riguardo
alle previsioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 12
luglio 1963, n. 930;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
novembre 1991, in corso di registrazione presso i competenti organi
di controllo, con il quale e' stata sostituita la preesistente
denominazione di origine controllata dei vini "Colli bolognesi -
Monte S. Pietro - Castelli medievali", riconosciuta con decreto del
Presidente della Repubblica 29 luglio 1975 che ne approvava anche il
disciplinare di produzione, con la denominazione "Colli bolognesi"
nonche' e' stato modificato il disciplinare di produzione medesimo;
Vista la domanda e la documentazione presentata dal Consorzio
volontario dei produttori della denominazione di origine controllata
dei vini "Colli bolognesi" con sede in Monteveglio (Bologna), intesa
ad ottenere l'affidamento dell'incarico di vigilanza di cui all'art.
21 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 930/1963
all'epoca vigente;
Visto il parere espresso dal comitato nazionale per la tutela delle
denominazioni di origine dei vini nella riunione del 28 febbraio
1989;
Considerato che in virtu' della predetta norma transitoria, di cui
all'art. 32 della legge n. 164/92, si osservano le disposizioni
preesistenti in materia in quanto applicabili alla fattispecie in
esame;
Considerato altresi' che il consorzio istante ha dimostrato di
possedere i requisiti prescritti dalla legislazione di riferimento,
con particolare riguardo alla rappresentativita' professionale nella
compagine sociale nonche' alla autonomia gestionale ed alla
possibilita' di disporre di adeguate strutture operative;
Decreta:
Articolo unico
L'incarico di vigilanza, richiesto dal Consorzio vini Colli
bolognesi ai sensi dell'art. 21 del predetto decreto del Presidente
della Repubblica n. 930/1963, per la denominazione di origine
controllata dei vini "Colli bolognesi", riconosciuta con il citato
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 novembre
1991, e' affidato al Consorzio medesimo in applicazione delle
richiamate norme transitorie di cui all'art. 32 della legge n.
164/1992, configurandosi come collaborazione alla vigilanza
limitatamente ai propri affiliati.
Cio' fermo restando che l'attivita' istituzionale dell'ente
consortile verra' successivamente disciplinata ai sensi della
decretazione prevista dall'art. 21, paragrafo 7, della suddetta legge
n. 164/1992, di prossima emanazione.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 11 agosto 1992
Il Ministro: FONTANA
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