Barbera d'Asti Doc - Proposta modificazione al disciplinare di produzione
Proposta del comitato nazionale per la tutela delle denominazioni di origine dei vini di modificazione al disciplinare di produzione della doc Barbera d'Asti
Proposta del comitato nazionale per la tutela delle denominazioni di origine dei vini di modificazione al disciplinare di produzione della doc Barbera d'Asti
La zona di produzione dei vini a D.O.C.G. “Barbera d’Asti” comprende i territori di alcuni comuni in Provincia di Asti ed Alessandria.
La D.O.C.G. “Barbera d’Asti” è riservata ai vini rossi per le seguenti tipologie, specificazioni aggiuntive o menzioni: “Barbera d’Asti”; “Barbera d’Asti” superiore; anche con l’eventuale specificazione delle seguenti sottozone: “Tinella”, “Colli Astiani” o “Astiano”.
Dopo il successo della prima edizione, il Barbera d’Asti Wine Festival 2025 torna con un programma ancora più articolato, pensato per coinvolgere un pubblico trasversale – professionisti del settore, wine lovers e nuove generazioni – in un percorso diffuso tra degustazioni, talk tematici, showcooking e masterclass. Un appuntamento che celebra il vino come espressione di un territorio sostenibile e aperto ai giovani protagonisti del settore.
Sono approvate le modifiche al testo dello statuto del Consorzio tutela Barbera d'Asti e vini del Monferrato deliberate durante l'assemblea straordinaria dell'8 maggio 2024, recante il numero di repertorio 7285 e il numero di raccolta 5775 e registrato a Cuneo il 21 maggio 2024, con il numero 9721 serie 1T.
E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 8 ottobre 2012, n. 584, al Consorzio Barbera d'Asti e vini del Monferrato a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all'art. 41, commi 1 e 4 della legge n. 238 del 2016, sulle DOCG Barbera d'Asti, DOCG Ruche' di Castagnole Monferrato e DOCG Nizza e sulle DOC Albugnano, DOC Cortese dell'Alto Monferrato, DOC Dolcetto d'Asti, DOC Freisa d'Asti, DOC Grignolino d'Asti, DOC Loazzolo, DOC Malvasia di Castelnuovo Don Bosco e DOC Terre d'Alfieri e le funzioni di cui all'art. 41, comma 1 della citata legge sulle DOC Monferrato e DOC Piemonte.
E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 8 ottobre 2012, n. 584, al Consorzio tutela Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, con sede legale in Castigliole d'Asti (AT), Piazza Vittorio Emanuele II, n. 10, a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all'art. 41, comma 1 e 4, della legge n. 238 del 2016, sulle DOCG Barbera d'Asti, Ruche' di Castagnole Monferrato, Nizza e Terre Alfieri e sulle DOC Albugnano, Dolcetto d'Asti, Freisa d'Asti, Grignolino d'Asti, Loazzolo e Malvasia di Castelnuovo Don Bosco e le funzioni di cui all'art. 41 comma 1 della citata legge sulle DOC Cortese dell'Alto Monferrato, Monferrato e Piemonte