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Regione Veneto - Riduzione della resa massima di uva per ettaro e di vino - 2025

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riduzione resa massima vino veneto

Riduzione della resa massima di uva per ettaro e di vino classificabile e, stoccaggio della  produzione (uve, mosti e vini), da vigneti idonei alla rivendicazione DOC ‘delle Venezie’ Pinot grigio, per la  vendemmia 2025. 

 

 

Regione del Veneto
Giunta Regionale

DECRETO N. 123 DEL 01 LUGLIO 2025
OGGETTO: Riduzione della resa massima di uva per ettaro e di vino classificabile e, stoccaggio della  produzione (uve, mosti e vini), da vigneti idonei alla rivendicazione DOC ‘delle Venezie’ Pinot grigio, per la  vendemmia 2025. 
Legge n. 238/2016 – art. 39, comma 2 e 4.


NOTE PER LA TRASPARENZA: con il presente provvedimento, si dà attuazione alla richiesta del Consorzio  tutela vini Doc Delle Venezie per quanto riguarda la riduzione della resa massima di uva per ettaro e di vino  classificabile, dello stoccaggio della produzione (uve, mosti e vini), per i vigneti di Pinot grigio idonei alla  rivendicazione a Doc ‘delle Venezie’ – Pinot grigio, per quanto concerne la vendemmia 2025, in conformità a  quanto stabilito all’art. 39 comma 2 e 4 della legge n. 238/2016 e dall’art. 4 del disciplinare di produzione. 
IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROALIMENTARE
RICHIAMATO il Regolamento (CE) n. 1308/2013 del 17/12/2013, del Parlamento europeo e del Consiglio recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72,  (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
RICHIAMATA la legge 12 dicembre 2016, n. 238 (Disciplina organica della coltivazione della vite e della
produzione e del commercio del vino) e in particolare l’art. 39, commi 2 e 4, secondo cui su proposta, dei consorzi di tutela riconosciuti ai sensi dell’articolo 41 della stessa legge, sentite le organizzazioni professionali  di categoria e le organizzazioni professionali della regione, le regioni possono prevedere la  riduzione della resa massima di vino classificabile a DO ed eventualmente la resa massima di uva a ettaro e  stabilire altri sistemi di regolamentazione della raccolta dell'uva e dello stoccaggio dei vini;
VISTO il DM del 18/08/2023 pubblicato in GU n. 203 del 31 agosto 2023, con cui è stato riconosciuto il Consorzio tutela vini Doc ‘delle Venezie’ (nel seguito solo Consorzio) e attribuito al medesimo l’incarico a  svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale  degli interessi di cui all'art. 41 commi 1 e 4 della legge n. 238/2016 per la Doc ‘delle Venezie’;
VISTO il vigente disciplinare di produzione della Doc ‘delle Venezie’, approvato con regolamento di esecuzione n. 1064/2020 della Commissione europea (Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 232/45 del 20 luglio  2020), modificato dal D.D.G. Masaf del 15 luglio 2021, ed in particolare l’art. 4 comma 6 che consente alle  Regioni e Province autonome di attivare disposizioni per migliorare o stabilizzare il funzionamento del  mercato dei vini e dei mosti, comprese le uve da cui sono ottenuti, o per superare squilibri congiunturali;
ACQUISITA quindi la nota prot. n. 274127 del 04/06/2025 integrata con prot. n. 294405 del 16/06/2025, con la quale il Consorzio, ai sensi dell’art. 39 comma 2 e 4 della legge n. 238/2016, chiede:
1) di adottare per la vendemmia 2025 la disposizione di cui all’art. 39, comma 2, della legge n. 238/2016, in merito alla riduzione della resa massima di uva per ettaro e di vino classificabile come atto a Doc ‘delle  Venezie’ – Pinot grigio;
2) di attivare la misura dello stoccaggio della produzione (uve, mosti e vini) ottenuta dai vigneti di Pinot grigio idonei alla rivendicazione della Doc ‘delle Venezie’ – Pinot grigio provenienti dalla vendemmia 2025, al fine di migliorare e di stabilizzare il funzionamento del mercato dei vini Pinot grigio ‘delle Venezie’ in coerenza con gli obiettivi dell’art. 39, comma 4, della legge n. 238/2016;
VALUTATA la documentazione allegata alla menzionata nota ed in particolare:
 l’estratto del verbale del consiglio di amministrazione del consorzio del 11 marzo 2025;
Mod. B – copia Ddr n. 123 del 01 LUGLIO 2025 pag. 2 di 3
 le risultanze dell’incontro del 20 marzo 2025 con le organizzazioni di rappresentanza dei produttori della filiera;
 l’estratto verbale assemblea ordinaria dei soci del 12 maggio 2025;
 la relazione tecnico economica di accompagnamento alla richiesta formulata dal Consorzio;
TENUTO CONTO che le previsioni sulla domanda necessitano una pianificazione dell’offerta di Pinot grigio ‘delle Venezie’ proveniente dalla vendemmia 2025;
TENUTO CONTO che le misure di riduzione delle rese e di stoccaggio delle produzioni adottate per le vendemmie 2021, 2022, 2023 e 2024 hanno avuto in generale un riequilibrio tra domanda ed offerta e un  conseguente innalzamento del livello qualitativo del prodotto;
CONSTATATO che dall’analisi delle risultanze della relazione a supporto della richiesta emerge il carattere di
necessità del provvedimento richiesto;
VERIFICATO che nei termini stabiliti dall’avviso di ricezione della richiesta del Consorzio, pubblicato nel BUR n. 76 del 13/06/2025, non sono pervenute osservazioni in merito;
CONSIDERATO che Provincia autonoma di Trento e Regione autonoma Friuli Venezia Giulia hanno in corso di
adozione analoga disposizione;
CONSIDERATO che in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003 spetta al Direttore della
Direzione agroalimentare emanare, in forma di decreto, l’atto riguardante nello specifico la misura in oggetto;
VISTA la legge regionale n. 54/2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria n. 1/2012 “Statuto del Veneto”; 
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 22 giugno 2021 n. 851 con la quale è stato attribuito l’incarico  di Direttore della Direzione Agroalimentare al dott. Alberto Zannol, ai sensi della legge regionale 31 dicembre  2012 n. 54, come integrata con DGR n. 579 del 27 maggio 2024;


DECRETA


1. di approvare le premesse, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di accogliere, in condivisione con la Provincia autonoma di Trento e la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, la proposta avanzata con nota prot. regionale n. nota prot. n. 274127 del 04/06/2025 integrata con  prot. n. 294405 del 16/06/2025, dal Consorzio tutela vini Doc ‘delle Venezie’ di gestione dell’offerta per la  vendemmia 2025;
3. in attuazione di quanto previsto al punto 2:
a) di adottare, ai sensi dell’art. 39 comma 2 della legge n. 238/2016 la riduzione della resa per ettaro, di cui al comma 5 dell’art. 4, del disciplinare di produzione, da 18 t/ha a 17 t/ha a cui consegue la determinazione  dei superi di cui al comma 5 dell’art. 4, del disciplinare di produzione sulla quota di 17 t/ha;
b) di attivare la misura dello stoccaggio della produzione (uve, mosti e vini) ottenuta dai vigneti di Pinot  grigio idonei alla rivendicazione della Doc ‘delle Venezie’ – Pinot grigio, secondo le seguenti modalità:
b.1.) i quantitativi da sottoporre allo stoccaggio sono quelli provenienti dalle uve eccedenti:
 per i vigneti dal terzo ciclo vegetativo, le 15 t/ha, fino alla produzione massima consentita di 17 t/ha;
 per i vigneti al secondo ciclo vegetativo, le 9 t/ha, fino alla produzione massima consentita di 10,2 t/ha;
b.2.) di escludere dallo stoccaggio i vini destinati a Doc ‘delle Venezie’ – Pinot grigio oggetto di certificazione
biologica;
b.3.) di prevedere che i produttori interessati assicurino tracciatura, nella documentazione ufficiale di vendemmia e di cantina, delle produzioni ottenute con il Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata  (SQNPI) ai fini di una possibile diversa gestione di tali produzioni nelle eventuali operazioni di  svincolo dello stoccaggio;
b.4.) di stabilire che lo stoccaggio si concluda entro il 31 dicembre 2026, salvo eventuale proroga;
b.5.) di stabilire che lo svincolo, totale o parziale, delle produzioni non possa avere inizio prima del 1° marzo
2026, salvo situazioni eccezionali oggetto di valutazione da parte del Consorzio di tutela della Doc ‘delle
Venezie’;
b.6.) di stabilire che i detentori del prodotto sottoposto allo stoccaggio, possano autonomamente nel periodo
previsto dai provvedimenti che disciplinano la misura, riclassificare, parte o tutto, il Pinot grigio stoccato atto a Doc ‘delle Venezie’ – Pinot grigio a vino con o senza IG o ad altra DO;
Mod. B – copia Ddr n. 123 del 01 LUGLIO 2025 pag. 3 di 3
b.7.) di stabilire che la richiesta di svincolo o di riclassificazione, di tutto o solo di una quota parte dei volumi a Doc ‘delle Venezie’ - Pinot grigio, in considerazione dell’evoluzione della domanda potrà tener conto di  diverse segmentazioni del mercato del vino Doc ‘delle Venezie’ - Pinot grigio;
4. di trasmettere il presente provvedimento alla Provincia autonoma di Trento, alla Regione autonoma Friuli
Venezia Giulia, all’Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA), all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e
repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) – Ufficio di Susegana (TV), alla Società
Triveneta Certificazioni e al Consorzio tutela vini Doc ‘delle Venezie’;
5. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
6. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione
Per il Direttore
dott. Alberto Zannol
Il Direttore Vicario
F.to dott. Lucio Della Bianca

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