Consorzio del vino a indicazione geografica tipica Toscana - riconoscimento
Il Consorzio del vino a indicazione geografica tipica Toscana e' riconosciuto ai sensi dell'art. 41, della legge 12 dicembre 2016, n. 238 ed e' incaricato di svolgere le funzioni previste dall'art. 41, comma 1, della citata legge per la IGT «Toscano» o «Toscana». Tale indicazione risulta iscritta nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini di cui all'art. 104 del regolamento (UE) n. 1308/2013.
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DECRETO 18 agosto 2023
Riconoscimento del Consorzio del vino a indicazione geografica tipica
Toscana e attribuzione dell'incarico a svolgere le funzioni di
promozione, valorizzazione, tutela, vigilanza, informazione del
consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 41,
comma 1, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, per la IGT «Toscano» o
«Toscana». (23A04810)
(GU n.203 del 31-8-2023)
IL DIRIGENTE DELLA PQAI IV
della Direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare e dell'ippica
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei
mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n.
922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del
Consiglio;
Visto in particolare la Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2, del
citato regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle
denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni
tradizionali nel settore vitivinicolo;
Visto l'art. 107 del citato regolamento (UE) n. 1308/2013 in base
al quale le denominazioni di vini protette in virtu' degli articoli
51 e 54 del regolamento (CE) n. 1493/1999 e dell'art. 28 del
regolamento (CE) n. 753/2002 sono automaticamente protette in virtu'
del regolamento (CE) n. 1308/2013 e la Commissione le iscrive nel
registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni
geografiche protette dei vini;
Visto il regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione del 17
ottobre 2018 che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del
Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di
protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni
geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo,
la procedura di opposizione, le restrizioni dell'uso, le modifiche
del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione
nonche' l'etichettatura e la presentazione;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2019/34 della Commissione
del 17 ottobre 2018 recante modalita' di applicazione del regolamento
(UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto
riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine,
delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel
settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche del
disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti, la
cancellazione della protezione nonche' l'uso dei simboli, e del
regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente
«Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni ed
integrazioni;
Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88, recante disposizioni per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia
alle Comunita' europee - legge comunitaria 2008, ed in particolare
l'art. 15;
Vista la direttiva direttoriale 2023 della Direzione generale per
la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica n. 118468
del 22 febbraio 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, e in
particolare l'art. 1, comma 4, con la quale i titolari degli uffici
dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di
incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti
relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;
Vista la legge 12 dicembre 2016, n. 238, recante «Disciplina
organica della coltivazione della vite e della produzione e del
commercio del vino»;
Visto in particolare l'art. 41 della legge 12 dicembre 2016, n.
238, relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e
le indicazioni geografiche protette dei vini, che al comma 12 prevede
l'emanazione di un decreto del Ministro con il quale siano stabilite
le condizioni per consentire ai consorzi di tutela di svolgere le
attivita' di cui al citato art. 41;
Visto il decreto ministeriale 18 luglio 2018 recante disposizioni
generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di
tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche
dei vini;
Visto il decreto ministeriale del 6 dicembre 2021 recante le
disposizioni nazionali applicative dei regolamenti (UE) n. 1308/2013,
n. 33/2019 e n. 34/2019 e della legge n. 238/2016, concernenti la
procedura per la presentazione e l'esame delle domande di protezione
delle DOP, delle IGP, delle menzioni tradizionali dei prodotti
vitivinicoli, delle domande di modifica dei disciplinari di
produzione e delle menzioni tradizionali e per la cancellazione della
protezione;
Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422, recante
disposizioni generali in materia di verifica delle attivita'
attribuite ai consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14, comma 15,
della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e dell'art. 17 del decreto
legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto il decreto dipartimentale del 6 novembre 2012 recante la
procedura per il riconoscimento degli agenti vigilatori dei consorzi
di tutela di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 526 e al decreto
legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Viste le linee guida per la predisposizione del programma di
vigilanza emanate dall'Ispettorato centrale della tutela della
qualita' e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari, con la
nota circolare prot. n. 17898 del 18 ottobre 2018;
Vista l'istanza presentata dal Consorzio del vino a indicazione
geografica tipica Toscana, con sede legale in Firenze - via dei
Serragli n. 133 - intesa ad ottenere il riconoscimento ai sensi
dell'art. 41, comma 1, della legge 12 dicembre 2016, n. 238 ed il
conferimento dell'incarico di cui al comma 1 e 4 dell'art. 41 della
citata legge per la IGT «Toscano» o «Toscana»;
Considerato che la indicazione «Toscano» o «Toscana» e' stata
riconosciuta a livello nazionale ai sensi della legge n. 238/2016 e
che e' una indicazione geografica protetta ai sensi dell'art. 107 del
citato regolamento (UE) n. 1308;
Verificata la conformita' dello statuto del Consorzio del vino a
indicazione geografica tipica Toscana, alle prescrizioni della legge
12 dicembre 2016, n. 238 e del decreto ministeriale 18 luglio 2018;
Considerato che il Consorzio del vino a indicazione geografica
tipica Toscana, ha dimostrato la rappresentativita' di cui al comma 1
dell'art. 41 della legge n. 238/2016 per la IGT «Toscano» o
«Toscana». Tale verifica e' stata eseguita sulla base delle
attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo, Toscana
certificazione agroalimentare S.r.l., con la nota prot. n. 5070/2023
del 9 agosto 2023 (prot. Masaf n. 415044 del 9 agosto 2023),
autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulla indicazione
citata;
Ritenuto pertanto necessario procedere al riconoscimento del
Consorzio del vino a indicazione geografica tipica Toscana, ai sensi
dell'art. 41, comma 1, della legge 12 dicembre 2016, n. 238 ed al
conferimento dell'incarico a svolgere le funzioni di promozione,
valorizzazione, tutela, vigilanza, informazione del consumatore e
cura generale degli interessi di cui al citato art. 41, comma 1, per
la IGT «Toscano» o «Toscana»;
Decreta:
Art. 1
1. Il Consorzio del vino a indicazione geografica tipica Toscana e'
riconosciuto ai sensi dell'art. 41, della legge 12 dicembre 2016, n.
238 ed e' incaricato di svolgere le funzioni previste dall'art. 41,
comma 1, della citata legge per la IGT «Toscano» o «Toscana». Tale
indicazione risulta iscritta nel registro delle denominazioni di
origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini di
cui all'art. 104 del regolamento (UE) n. 1308/2013.
Art. 2
1. Lo statuto del Consorzio del vino a indicazione geografica
tipica Toscana, con sede legale in Firenze - via dei Serragli n. 133
- e' conforme alle prescrizioni della legge 12 dicembre 2016, n. 238
e del decreto ministeriale 18 luglio 2018.
2. Gli atti del Consorzio, dotati di rilevanza esterna, contengono
gli estremi del presente decreto di riconoscimento sia al fine di
distinguerlo da altri enti, anche non consortili, aventi quale scopo
sociale la tutela dei propri associati, sia per rendere evidente che
lo stesso e' l'unico soggetto incaricato dal Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, allo
svolgimento delle funzioni di cui all'art. 41, comma 1, della legge
n. 238/2016 per la IGT «Toscano» o «Toscana».
Art. 3
1. Il Consorzio del vino a indicazione geografica tipica Toscana
non puo' modificare il proprio statuto e gli eventuali regolamenti
interni senza il preventivo assenso del Ministero dell'agricoltura,
della sovranita' alimentare e delle foreste.
Art. 4
1. L'incarico conferito con il presente decreto ha durata di tre
anni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del decreto
stesso.
2. L'incarico di cui all'art. 1 del presente decreto comporta
l'obbligo delle prescrizioni previste nel presente decreto e puo'
essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di
perdita dei requisiti previsti dalla legge n. 238/2016 e dal decreto
ministeriale 18 luglio 2018.
3. L'incarico di cui al citato art. 1 del presente decreto e'
automaticamente revocato qualora la Commissione europea decida la
cancellazione della protezione per la indicazione citata, ai sensi
dell'art. 107, comma 3, del regolamento (UE) n. 1308/2013.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione.
Roma, 18 agosto 2023
Il dirigente: Cafiero
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Consorzio per la tutela dei Cantuccini Toscani IGP - Costituzione del Consorzio »
