Uva da tavola di Canicatti' - Modifica ordinaria al disciplinare di produzione 2025
E' approvata la modifica ordinaria al disciplinare di produzione della gp Uva da tavola di Canicatti', di cui alla proposta pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 175 del 30 luglio 2025.
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DECRETO 1 settembre 2025
Modifica ordinaria al disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta «Uva da tavola di Canicatti'». (25A04882)
(GU n.209 del 9-9-2025)
IL DIRIGENTE DELLA PQA I
della Direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare
Visto il regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'11 aprile 2024, relativo alle indicazioni geografiche
dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonche'
alle specialita' tradizionali garantite e alle indicazioni
facoltative di qualita' per i prodotti agricoli, che modifica i
regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753 e che
sostituisce e abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012, entrato in
vigore il 13 maggio 2024;
Visto l'art. 24 del regolamento (UE) 2024/1143, rubricato
«Modifiche di un disciplinare» e, in particolare, il paragrafo 9
secondo il quale le modifiche ordinarie di un disciplinare sono
valutate e approvate dagli Stati membri o dai paesi terzi nel cui
territorio e' situata la zona geografica del prodotto in questione e
sono comunicate alla Commissione;
Visto il regolamento delegato (UE) 2025/27 che integra il
regolamento (UE) 2024/1143;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche ed in particolare l'art. 16, comma 1,
lettera d);
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, coordinato con la
legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in
materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», con il quale
il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha
assunto la denominazione di Ministero dell'agricoltura, della
sovranita' alimentare e delle foreste;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16
ottobre 2023, n. 178, recante: «Riorganizzazione del Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, a
norma dell'art. 1, comma 2 del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste del 31 gennaio 2024, n. 0047783, recante
individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del
Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste e definizione delle attribuzioni e relativi compiti;
Vista la direttiva del Ministro 29 gennaio 2025 n. 38839,
registrata presso l'Ufficio centrale di bilancio in data 30 gennaio
2025 con n. 100, recante gli indirizzi generali sull'attivita'
amministrativa e sulla gestione per il 2025 risulta registrata dalla
Corte dei conti in data 16 febbraio 2025 al n. 193;
Vista la direttiva dipartimentale 4 marzo 2025, n. 99324,
registrata dall'Ufficio centrale di bilancio al n. 195 in data 4
marzo 2025, per l'attuazione degli obiettivi definiti dalla
«Direttiva recante gli indirizzi generali sull'attivita'
amministrativa e sulla gestione per l'anno 2025» del 29 gennaio 2025,
rientranti nella competenza del Dipartimento della sovranita'
alimentare e dell'ippica, ai sensi del decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri n. 179/2019;
Vista la direttiva direttoriale 11 marzo 2025, n. 112479,
registrata all'Ufficio centrale di bilancio in data 16 marzo 2025 con
n. 228, con la quale vengono assegnati gli obiettivi ai titolari
degli uffici dirigenziali di livello non generale della Direzione
generale per la promozione della qualita' agroalimentare, in coerenza
con le priorita' politiche individuate nella direttiva del Ministro
29 gennaio 2025, n. 38839, nonche' dalla direttiva dipartimentale 4
marzo 2025, n. 99324;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 21 dicembre
2023, registrato alla Corte dei conti in data 16 gennaio 2024, n. 68,
concernente il conferimento al dott. Marco Lupo dell'incarico di Capo
del Dipartimento della sovranita' alimentare e dell'ippica;
Visto il decreto di incarico di funzione dirigenziale di livello
generale conferito, ai sensi dell'art. 19, comma 4 del decreto
legislativo n. 165/2001, alla dott.ssa Eleonora Iacovoni, del 7
febbraio 2024 del Presidente del Consiglio dei ministri, registrato
dall'Ufficio centrale di bilancio al n. 116, in data 23 febbraio
2024, ai sensi del decreto legislativo n. 123 del 30 giugno 2011
dell'art. 5, comma 2, lettera d);
Visto il decreto del direttore della Direzione generale per la
promozione della qualita' agroalimentare del 30 aprile 2024, n.
193350, registrato dalla Corte dei conti il 4 giugno 2024, n. 999,
con il quale e' stato conferito al dott. Pietro Gasparri l'incarico
di direttore dell'Ufficio PQA I della Direzione generale della
qualita' certificata e tutela indicazioni geografiche prodotti
agricoli, agroalimentari e vitivinicoli e affari generali della
Direzione;
Visto il decreto 14 ottobre 2013, n. 12511, recante disposizioni
nazionali per l'attuazione del regolamento (UE) n. 1151/2012 del
Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012, sui regimi
di qualita' dei prodotti agricoli e alimentari in materia di DOP, IGP
e STG;
Visto il regolamento (CE) n. 2325/97 della Commissione del 24
novembre 1997 che completa l'allegato del regolamento (CE) n. 1107/96
della Commissione relativo alla registrazione delle indicazioni
geografiche e delle denominazioni di origine nel quadro della
procedura di cui all'art. 17 del regolamento (CEE) n. 2081/92,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 322 del 25
novembre 1997 con il quale e' stata registrata la indicazione
geografica protetta «Uva da tavola di Canicatti'»;
Vista l'istanza presentata, nel quadro della procedura prevista dal
regolamento (UE) 2024/1143, dal Consorzio di tutela dell'«Uva da
tavola di Canicatti'» IGP, che possiede i requisiti previsti
dall'art. 13, comma 1 del decreto 14 ottobre 2013, n. 12511, intesa
ad ottenere la modifica del disciplinare di produzione della
indicazione geografica protetta «Uva da tavola di Canicatti'»;
Visto il parere favorevole espresso dalla Regione Siciliana,
competente per territorio, in merito alla domanda di modifica del
disciplinare di che trattasi;
Visto il provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - Serie generale - n. 175 del 30 luglio 2025 con
il quale e' stata resa pubblica la proposta di modifica del
disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta «Uva
da tavola di Canicatti'» ai fini della presentazione di opposizioni e
che, entro i termini previsti dal decreto 14 ottobre 2013, non sono
pervenute opposizioni riguardo la proposta di modifica di cui
trattasi;
Considerato che, a seguito dell'esito positivo della procedura
nazionale di valutazione, conformemente all'art. 24, paragrafo 9, del
regolamento (UE) 2024/1143, sussistono i requisiti per approvare le
modifiche ordinarie contenute nella domanda di modifica del
disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta «Uva
da tavola di Canicatti'»;
Ritenuto di dover procedere alla pubblicazione del presente decreto
di approvazione delle modifiche ordinarie del disciplinare di
produzione in questione e del relativo documento unico consolidato,
nonche' alla comunicazione delle stesse modifiche ordinarie alla
Commissione europea;
Decreta:
Art. 1
1. E' approvata la modifica ordinaria al disciplinare di produzione
della indicazione geografica protetta «Uva da tavola di Canicatti'»,
di cui alla proposta pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - Serie generale - n. 175 del 30 luglio 2025.
2. Il disciplinare di produzione consolidato della indicazione
geografica protetta «Uva da tavola di Canicatti'» figura all'allegato
del presente decreto.
Art. 2
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
2. Le modifiche ordinarie di cui all'art. 1 sono comunicate, entro
trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto, alla
Commissione europea.
3. Il presente decreto e il disciplinare consolidato della
indicazione geografica protetta «Uva da tavola di Canicatti'» saranno
pubblicati sul sito internet del Ministero dell'agricoltura, della
sovranita' alimentare e delle foreste.
Roma, 1° settembre 2025
Il dirigente: Gasparri
Allegato
Disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta
«Uva da tavola di Canicatti'»
Art. 1.
Denominazione
L'indicazione geografica protetta «Uva da tavola di Canicatti'»
e' riservata all'uva da mensa che risponde alle condizioni ed ai
requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione.
Art. 2.
Descrizione del prodotto
La denominazione «Uva da tavola di Canicatti'» designa i grappoli
di uva da mensa della cv. Italia nota come incrocio Pirovano «65»
ottenuta da incrocio Bicane x Moscato d'Amburgo, adattatosi alle
particolari condizioni pedologiche e climatiche della zona geografica
del canicattese.
L'uva designata con la indicazione geografica protetta «Uva da
tavola di Canicatti'» all'atto dell'immissione al consumo deve avere
le seguenti caratteristiche:
grappoli: medio grandi, di forma conico-piramidale, giustamente
spargoli, senza acinellature, di dimensioni, forma e colore uniformi
con raspi armonicamente sviluppati, peduncolo lignificato;
acini: medio grossi di forma sferoidale ellissoidale; polpa
carnosa e croccante, dolce con delicato aroma di moscato di gusto
gradevole;
colore epicarpo: da giallo tenue a giallo paglierino dorato;
puo' manifestare alcune punteggiature di colore marrone.
Grado zuccherino: non inferiore a 17 gradi Brix.
Art. 3.
Zona dell'origine
La zona di produzione comprende tutti i comuni ricadenti nelle
Province di Agrigento e Caltanissetta che si caratterizzano per la
coltivazione dell'uva «Italia» individuati come segue:
Provincia di Agrigento: Canicatti', Castrofilippo, Racalmuto,
Grotte, Naro, Camastra. C. Bello di Licata, Ravanusa, Favara,
Agrigento, Licata, Comitini, Aragona, Palma di Montechiaro;
Provincia di Caltanissetta: Caltanissetta, Serradifalco,
Montedoro, Butera, Sommatino, Delia, Mazzarino, Riesi, Gela,
S.Cataldo, Milena.
Art. 4.
Prova dell'origine
Ogni fase del processo produttivo viene monitorata documentando
per ognuna gli input e gli output. In questo modo, e attraverso
l'iscrizione in appositi elenchi, gestiti dalla struttura di
controllo, delle particelle catastali sulle quali avviene la
produzione, dei produttori, dei confezionatori nonche' attraverso la
denuncia alla struttura di controllo delle quantita' prodotte, e'
garantita la tracciabilita' del prodotto. Tutte le persone, fisiche o
giuridiche, iscritte nei relativi elenchi, sono assoggettate al
controllo da parte della struttura di controllo, secondo quanto
disposto dal disciplinare di produzione e dal relativo piano di
controllo.
Art. 5.
Metodo di ottenimento
L'uva da mensa «Uva da tavola di Canicatti'» IGP viene prodotta
in vigneti allevati a tendone oppure ad altre forme di allevamento a
grande espansione con un numero massimo di piante ad ettaro di 1.600.
I vigneti vengono coperti con materiali idonei che consentono a
seconda della zona climatica di anticipare o ritardare la raccolta
garantendo comunque la qualita' del prodotto.
La raccolta si effettua al raggiungimento delle caratteristiche
qualitative e organolettiche previste all'art. 2 del presente
disciplinare di produzione.
Le tecniche di produzione adottate consistono nella potatura
secca, concimazioni organo-minerali, operazioni in verde quali
eliminazione germogli, potatura verde, sfogliatura, raddrizzamenti
grappoli, diradamento, selezione grappoli, irrigazione di precisione
con impianti a goccia che mirano al risparmio idrico ed energetico e
difesa fitosanitaria.
Sono ammesse le produzioni condotte in regime biologico, nel
rispetto dei requisiti di qualita' previsti nel presente
disciplinare.
La produzione per ettaro e' di massimo 30 t.
Art. 6.
Legame con l'ambiente
La vocazionalita' e tipicita' della zona geografica oggetto di
registrazione viene definita da una serie di dati pedologici,
climatici e colturali che determinano l'estrinsecazione dei caratteri
tipici del prodotto. Di fondamentale importanza e' l'utilizzo di
tecniche specializzate per consentire la raccolta prolungata del
prodotto, con il mantenimento delle caratteristiche organolettiche
proprie, in presenza di un clima spiccatamente mediterraneo che
influisce sulle attitudini delle colture locali. L'altitudine massima
e' pari a 550 metri. La zona e' fresca ed areata. I suoli sono bruni
e calcarei. Tale tipologia di uva divenuta famosa per il suo valore
qualitativo caratteristico, e' commercializzata in Italia per circa
il 60% e nei Paesi europei e terzi per circa il 40%.
L'introduzione dell'uva da tavola «Italia» (secondo l'incrocio
indicato all'art. 2 del disciplinare di produzione) risale alla prima
meta' del '900, mentre la tradizione di questa coltivazione e'
radicata nel territorio da secoli.
Art. 7
Controlli
Il controllo sulla conformita' del prodotto al disciplinare e'
svolto, da una struttura di controllo, conformemente a quanto
stabilito dagli articoli 39 e 40 del regolamento (UE) n. 2024/1143.
Art. 8
Etichettatura e confezionamento
La commercializzazione della «Uva da tavola di Canicatti'» ai
fini dell'immissione al consumo deve essere effettuata utilizzando
materiali e confezioni consentiti dalla normativa vigente.
In tutti i casi i contenitori devono essere sigillati, con
apposito contrassegno di seguito descritto, in modo tale da impedire
che il contenuto possa essere estratto senza la rottura del
contenitore stesso. Sui contenitori dovranno essere indicate in
caratteri di stampa delle medesime dimensioni le diciture «Uva da
tavola di Canicatti'», seguita immediatamente dalla dizione
«Indicazione Geografica Protetta». Nel medesimo campo visivo devono
comparire nome, ragione sociale ed indirizzo del confezionatore. E'
ammessa l'indicazione del peso lordo all'origine.
La dizione «Indicazione Geografica Protetta» puo' essere ripetuta
in altra parte del contenitore o dell'etichetta anche in forma di
acronimo «I.G.P.».
E' tuttavia consentito l'utilizzo di indicazioni che facciano
riferimento a nomi o ragioni sociali o marchi privati, purche' non
abbiano significato laudativo e non siano tali da trarre in inganno
l'acquirente; nonche' l'eventuale nome d'aziende o vigneti dai quali
effettivamente provenga l'uva.
E' obbligatoria la bollinatura di almeno il 50% dei grappoli
presenti nella confezione destinata alla vendita del prodotto sfuso e
deve avvenire mediante l'utilizzo di un bollino adesivo che
corrisponde al logotipo da applicare sul raspo.
Deve inoltre figurare la dicitura «prodotto in Italia» per le
partite destinate alla esportazione.
Il logo della denominazione e' composto dalla scritta UVA da
TAVOLA di CANICATTI' utilizzando il font sans serif Cera Pro Bold con
l'alternanza tra maiuscolo e minuscolo e tra le dimensioni degli
elementi per creare il corretto equilibrio grafico e la giusta
personalita'.
La dicitura Indicazione Geografica Protetta e' stata posta a
giustezza come pay off utilizzando il font Cera Pro Bold minuscolo.
I valori cromatici di riferimento sono:
per la dicitura Uva da Tavola
C50,M0,Y5,K0 / Pantone 636C
per la dicitura di Canicatti' e Indicazione Geografica Protetta
C90,M70,Y0,K0 / Pantone blue 072C 
Il contrassegno, da utilizzare come sigillo nelle confezioni e
come bollino sui raspi dei grappoli presenti nella confezione
destinata alla vendita del prodotto sfuso, e' un elemento fustellato
costituito da due elementi circolari di 28mm di diametro collegati
tra di loro da un elemento rettangolare largo 13mm.
La dimensione complessiva e' di mm28 x mm78.
I due elementi circolari accolgono rispettivamente:
nel primo cerchio e' riportata la dicitura «UVA DA TAVOLA DI
CANICATTI' IGP» scritta in stampatello utilizzando il font sans serif
Cera Pro Bold e distribuita lungo tutta la circonferenza con
all'interno una C contenente un grappolo. Nella parte inferiore
destra (sinistra per chi guarda) della C e' raffigurata una foglia di
vite;
nel secondo cerchio e' inserito il logo comunitario IGP.
La parte che collega i due elementi circolari contiene la
raffigurazione stilizzata della Regione Sicilia con un elemento
grafico circolare che indica l'areale di produzione di cui all'art. 3
del presente disciplinare di produzione.
La resa cromatica e' di quadricromia con i seguenti elementi:
fondo, C e scritta Uva da Tavola - C50,M0,Y5,K0;
scritta di Canicatti' IGP - C90,M70,Y0,K0;
uva - C5, M10, Y100, K0;
foglia di vite - C0, M30, Y70, K0.
Logo comunitario secondo i valori cromatici istituzionali 
« Vini dei Colli Bolognesi: Mostra Assaggio, le Notti del Vino e il Festival del Tortellino 2025
Coppa Piacentina Dop - Proposta di modifica disciplinare di produzione - Settembre 2025 »
