Barbaresco Docg - Proposta di modifica dell'Unione della denominazione - 2025
Proposta di modifica dell'Unione della denominazione di origine protetta dei vini «Barbaresco» e del relativo disciplinare di produzione
Proposta di modifica dell'Unione della denominazione di origine protetta dei vini «Barbaresco» e del relativo disciplinare di produzione
Contiene le modifiche del decreto concernente la modifica temporanea del disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata e garantita dei vini “Barbaresco”.
La zona di origine delle uve atta a produrre i vini Docg «Barbaresco» comprende l'intero territorio dei comuni di Barbaresco, Neive, Treiso (già frazione di Barbaresco) e la parte della frazione «San Rocco Senodelvio» già facente parte del comune di Barbaresco ed aggregata al comune di Alba con decreto del Presidente della Repubblica 17 aprile 1957, n. 482, ricadenti nella provincia di Cuneo.
E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 8 ottobre 2012, n. 585 e successive modifiche e integrazioni, al Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, con sede legale in Alba (CN), corso Enotria n. 2/C, a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all'art. 41, commi 1 e 4, della legge n. 238 del 2016, sulle DOCG Barolo, Barbaresco, Diano d'Alba o Dolcetto di Diano d'Alba e Dogliani e sulle DOC Barbera d'Alba, Dolcetto d'Alba, Langhe, Nebbiolo d'Alba, Verduno Pelaverga o Verduno e le funzioni di cui all'art. 41, comma 1 sulla DOC Alba
Conferma dell'incarico al Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all'articolo 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, relativi alle DOCG «Barolo», «Barbaresco», «Diano d'Alba» o «Dolcetto di Diano d'Alba» e «Dogliani» ed alle DOC «Barbera d'Alba», «Dolcetto d'Alba», «Langhe», «Nebbiolo d'Alba» e «Verduno Pelaverga» o «Verduno»