Sangiovese

Vitigno principe di Romagna il nome, secondo la tradizione locale, deriva da “Sanguis Jovis”, nei secoli mutò in “Sangue di Giove” e poi Sangiovese. Cosimo Villafranchi nella seconda metà del Settecento parla di “Sangioveto” coltivato in particolare nel Faentino. Tra 1700 e 1800 numerosi poemi e ditirambi lodano il Sangiovese di Romagna.
Nel 1839 il Gallesio giunse a Forlì da Firenze e descrisse i vigneti incontrati “le vigne sono tutte a ceppi bassi e sono per la maggior parte di Sangiovese di Romagna”. In vecchi testi di viticoltura è spesso identificato un Sangiovese in Romagna con caratteristiche proprie, vinificato in purezza, contrariamente a quello che si faceva in altre Regioni.

Sangiovese n.