Domo Rosada Sardegna - Appartamenti turistici e camere per affitti breviDomo Rosada Sardegna - Appartamenti turistici e camere per affitti brevi

Siete qui : Home » articolo » Parmigiano Reggiano Dop - Controlli effettuati da Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc Coop - Autorizzazione 2025

Parmigiano Reggiano Dop - Controlli effettuati da Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc Coop - Autorizzazione 2025

Pubblicato da disciplinare
Parmigiano Reggiano Dop

L’Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc.Coop., con sede in Reggio Emilia, via Ferruccio  Ferrari n.6, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 36 e 37 del Regolamento  (UE) n.1151/2012, per la dop Parmigiano Reggiano, registrata in ambito Unione  europea con Regolamento (CE) n. 1107 della Commissione del 12 giugno 1996.

Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE E DEL CONTRASTO ALLE FRODI AGROALIMENTARI

Autorizzazione all’organismo denominato Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc. Coop. ad effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta Parmigiano Reggiano, registrata in ambito  Unione europea.


IL DIRETTORE GENERALE


Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente
nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi;
Visto il Regolamento (UE) n. 1143/2024 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 aprile
2024 relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli,
nonché alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti
agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 787/2019 e (UE) 1753/2019 e che
abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;
Visto il Regolamento (CE) n. 1107 della Commissione del 12 giugno 1996 con il quale l’Unione
europea ha provveduto alla registrazione della denominazione di origine protetta “Parmigiano
Reggiano”;
Visto il Regolamento (UE) n. 661 della Commissione del 3 aprile 2025 con il quale è stata
approvata la modifica del disciplinare di produzione della denominazione protetta medesima;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi
derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 1999 – ed in
particolare l’art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle
denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il Regolamento (UE) n. 625/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo
2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione
della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli
animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;
Visto in particolare l’art. 28 del citato Regolamento (UE) 625/2017 relativo alla delega da parte
delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;
Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 2023, recante il “Sistema nazionale di vigilanza sugli
organismi di controllo e certificazione delle produzioni agroalimentari incaricati dal Ministero
dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero
dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente il “Regolamento recante riorganizzazione
del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1,
comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21
giugno 2023, n. 74”;
Visto il D.M. n. 47783 del 31 gennaio 2024, con il quale sono stati individuati gli uffici
dirigenziali non generali e le relative competenze del Ministero, registrato dalla Corte dei conti in
data 23 febbraio 2024 al n. 288;
Visto il D.P.C.M. del 29 luglio 2024, registrato alla Corte dei conti il 19 agosto 2024, n. 1294,
con il quale al dr. Stefano Vaccari è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della
Direzione Generale della prevenzione e del contrasto delle frodi agroalimentari (DG PREF) del
Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei
prodotti agroalimentari;
Visto il decreto n. 77288 del 17 febbraio 2021, pubblicato sul sito internet del Ministero
dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con il quale l’“Organismo Controllo
Qualità Produzioni Regolamentate Soc. Coop.” è stato autorizzato ad effettuare i controlli per la
denominazione di origine protetta “Parmigiano Reggiano”;
Considerato che la predetta autorizzazione ha validità triennale a decorrere dal 19 febbraio
2021, come disposto dal decreto sopra citato;
Vista la nota n. 634664 del 2 dicembre 2021, con la quale l’Amministrazione ha emanato le
“Linee guida per la redazione dei piani di controllo dei prodotti lattiero caseari a Indicazione
Geografica” e contestualmente ha chiesto agli Organismi di controllo di adeguare tutti i piani di
controllo del settore alle linee guida, ordinariamente, al momento dell’eventuale modifica degli
stessi, e comunque entro e non oltre il tempo tecnico utile per il rinnovo delle autorizzazioni
rilasciate per ciascun prodotto a Indicazione Geografica;
Vista la nota n. 3 del 25 gennaio 2024, con la quale il “Consorzio del formaggio Parmigiano
Reggiano” ha confermato l’“Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc.
Coop.” quale struttura di controllo della denominazione di origine protetta “Parmigiano
Reggiano”;
Visti i precedenti decreti di proroga e da ultimo il decreto n. 214651 del 15 maggio 2025,
pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle
foreste, con il quale l’autorizzazione all’“Organismo Controllo Qualità Produzioni
Regolamentate Soc. Coop.” è stata prorogata fino all’emanazione del decreto di autorizzazione
triennale e, comunque, per un periodo di tre mesi a far data dal 19 maggio 2025;
Considerato che in data 29 luglio 2025 l’“Organismo Controllo Qualità Produzioni
Regolamentate Soc. Coop.” ha trasmesso il piano dei controlli definitivo e il relativo tariffario,
della denominazione di origine protetta “Parmigiano Reggiano”;
Considerato che il medesimo piano dei controlli, con allegato tariffario, è stato ritenuto
conforme alle “Linee guida per la redazione dei piani di controllo dei prodotti lattiero caseari a
Indicazione Geografica”;
Considerato che l’Amministrazione ha ritenuto di procedere all’approvazione della citata
documentazione e alla emanazione del decreto di autorizzazione triennale nei confronti
dell’“Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc. Coop.”;
Considerato che sussistono i requisiti necessari per autorizzare il suddetto Organismo ad
espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli dagli articoli 38 e 39 Regolamento (UE)
n. 1143/2024, per la denominazione di origine protetta “Parmigiano Reggiano”;


D E C R E T A


Articolo 1
(Autorizzazione)
L’“Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc.Coop.”, con sede in Reggio
Emilia, via Ferruccio Ferrari n.6, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli
articoli 36 e 37 del Regolamento (UE) n.1151/2012, per la denominazione di origine protetta
“Parmigiano Reggiano”, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (CE) n. 1107
della Commissione del 12 giugno 1996.


Articolo 2
(Approvazione del piano dei controlli e tariffario)
Il piano dei controlli e il tariffario relativi alla denominazione di origine protetta “Parmigiano
Reggiano”, presentati dall’ “Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc.
Coop.”, sono approvati.


Articolo 3
(Obblighi del soggetto autorizzato)
1. L’“Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc. Coop.” per tutta la durata
del periodo di validità dell’autorizzazione è tenuto a rispettare le norme e gli obblighi previsti
dalla regolamentazione comunitaria e nazionale di settore, nonché a adempiere a tutte le
disposizioni complementari che l’autorità nazionale competente, ove lo ritenga necessario,
decida di impartire.
2. L’“Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc. Coop.” non può modificare
la compagine sociale e lo statuto senza il preventivo assenso dell’Amministrazione.
3. L’ “Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc. Coop.” sottopone ad
approvazione le variazioni concernenti il piano di controllo e il tariffario.
4. Le variazioni suindicate sono approvate dall’Amministrazione con apposita nota senza
modifica del presente decreto.
5. L’“Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc. Coop.” comunica
all’Amministrazione le modifiche relative alla documentazione di sistema, al personale ispettivo
e alla composizione degli organi collegiali.


Articolo 4
(Decorrenza e durata del provvedimento)
1. L’autorizzazione di cui all’art. 1 ha durata triennale e decorre dalla data del presente decreto.
2. Prima del termine di scadenza del terzo anno di autorizzazione, il soggetto legittimato ai sensi
dell’articolo 14 della legge 21 dicembre 1999, n. 526, dovrà comunicare all’Autorità nazionale
competente, l’intenzione di confermare l’“Organismo Controllo Qualità Produzioni
Regolamentate Soc. Coop.” o proporre un nuovo soggetto da scegliersi tra quelli iscritti
nell’elenco di cui all’art. 14, comma 7, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, o l’autorità
pubblica da designare.
3. Nel periodo di vigenza dell’autorizzazione l’“Organismo Controllo Qualità Produzioni
Regolamentate Soc. Coop.” resterà iscritto nell’elenco degli organismi privati di controllo di cui
all’articolo 14, comma 7 della legge 21 dicembre 1999, n. 526, a meno che non intervengano
motivi ostativi alla sua iscrizione nel predetto elenco.


Articolo 5
(Vigilanza)
L’“Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc. Coop.” è sottoposto alla
vigilanza esercitata dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e
dalle Regioni Emilia-Romagna e Lombardia, ai sensi dell'art. 14, comma 12, della legge 21
dicembre 1999, n. 526.


Articolo 6
(Obblighi di comunicazione)
1. L’“Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc. Coop.” comunica in forma
telematica, al Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi
dei prodotti agroalimentari – ICQRF – del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e
delle foreste ed alle Regioni competenti per territorio le quantità di prodotto certificate nell’anno
con cadenza annuale, entro il 31 marzo dell’anno successivo.
2. L’“Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc. Coop.” trasmetterà i dati
relativi alle quantità di prodotto certificate nell’anno a richiesta, ove riconosciuto, del Consorzio
di Tutela, ai sensi dell’art. 14 della Legge 526/99 e, comunque, in assenza di tale richiesta, con
cadenza annuale, entro il 31 marzo dell’anno successivo.
3. L’“Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc. Coop.” è tenuto a adempiere
agli obblighi indicati negli artt. 5 e 7 del decreto ministeriale 12 marzo 2015, n. 271 .


Articolo 7
(Misure in caso di inosservanza delle disposizioni)
L’inosservanza, da parte dell’“Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc.
Coop.”, delle disposizioni del presente decreto può comportare la sospensione o la revoca della
designazione di cui all’articolo 1, ai sensi dell’articolo 14, comma 4, della Legge 526/99.


Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità
alimentare e delle foreste.
Il Direttore Generale
Stefano Vaccari
(firmato digitalmente ai sensi del CAD)

Ricerca rapida : Cerca con le categorie Organismo di controllo o con i tag Parmigiano Reggiano Dop, Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate



Nella stessa categoria