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Consorzio di tutela IGP Patata del Fucino - Conferma incarico - 2023

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Consorzio di tutela IGP Patata del Fucino - Conferma incarico - 2023

E' confermato per un triennio l'incarico concesso con il decreto ministeriale 17 febbraio 2017,  n. 13300, al Consorzio di tutela IGP Patata del Fucino a svolgere le funzioni di cui di cui all'art. 53, comma 15, della legge 24 aprile  1998, n. 128, come modificato dall'art. 14, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la IGP Patata del Fucino

MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DECRETO 30 ottobre 2023  

Conferma dell'incarico al Consorzio di tutela IGP Patata del Fucino a svolgere le funzioni di cui  all'articolo 53, comma 15, della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'art. 14 della  legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la IGP «Patata del Fucino». (23A06068)

(GU n.260 del 7-11-2023)
 
 


IL DIRIGENTE DELLA PQA IV
della Direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare

Visto il regolamento (CE) n. 1151/2012 del Consiglio del 21
novembre 2012 relativo ai regimi di qualita' dei prodotti agricoli ed
alimentari;
Viste le premesse sulle quali e' fondato il predetto regolamento e,
in particolare, quelle relative alle esigenze dei consumatori che,
chiedendo qualita' e prodotti tradizionali, determinano una domanda
di prodotti agricoli o alimentari con caratteristiche specifiche
riconoscibili, in particolare modo quelle connesse all'origine
geografica.
Considerato che tali esigenze possono essere soddisfatte dai
consorzi di tutela che, in quanto costituiti dai soggetti
direttamente coinvolti nella filiera produttiva, hanno un'esperienza
specifica ed una conoscenza approfondita delle caratteristiche del
prodotto;
Vista la legge 24 aprile 1998, n. 128, recante disposizioni per
l'adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell'Italia
alle Comunita' europee - legge comunitaria 1995 -1997;
Visto in particolare l'art. 53 della citata legge n. 128 del 1998,
come modificato dall'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999,
n. 526 che individua le funzioni per l'esercizio delle quali i
consorzi di tutela delle DOP, delle IGP e delle STG possono ricevere,
mediante provvedimento di riconoscimento, l'incarico corrispondente
dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Visto il decreto ministeriale 12 aprile 2000, n. 61413 e successive
modificazioni ed integrazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - Serie generale n. 97 del 27 aprile 2000,
recante «disposizioni generali relative ai requisiti di
rappresentativita' dei consorzi di tutela delle denominazioni di
origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette
(IGP)», emanato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali in attuazione dell'art. 14, comma 17, della citata legge n.
526 del 1999;
Visto il decreto ministeriale 12 aprile 2000, n. 61414 e successive
modificazioni ed integrazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - Serie generale n. 97 del 27 aprile 2000,
recante «Individuazione dei criteri di rappresentanza negli organi
sociali dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine
protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP)»,
emanato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
in attuazione dell'art. 14, comma 17, della citata legge n. 526 del
1999;
Visto il decreto 12 settembre 2000, n. 410 pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale n. 9
del 12 gennaio 2001 - con il quale, in attuazione dell'art. 14, comma
16, della legge n. 526/1999, e' stato adottato il regolamento
concernente la ripartizione dei costi derivanti dalle attivita' dei
consorzi di tutela delle DOP e delle IGP incaricati dal Ministero;
Visto il decreto 12 ottobre 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale n. 272 del 21
novembre 2000 - con il quale, conformemente alle previsioni dell'art.
14, comma 15, lettera d) sono state impartite le direttive per la
collaborazione dei consorzi di tutela delle DOP e delle IGP con
l'Ispettorato centrale repressione frodi, ora Ispettorato centrale
della tutela della qualita' e repressione frodi dei prodotti
agroalimentari (ICQRF), nell'attivita' di vigilanza;
Visto il decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 297, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale
n. 293 del 15 dicembre 2004 - recante «disposizioni sanzionatorie in
applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla
protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di
origine dei prodotti agricoli e alimentari»;
Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422 recante
disposizioni generali in materia di verifica delle attivita'
istituzionali attribuite ai consorzi di tutela;
Visto il decreto dipartimentale del 6 novembre 2012 recante la
procedura per il riconoscimento degli agenti vigilatori dei consorzi
di tutela di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 526 e al decreto
legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto il regolamento (UE) n. 656 della Commissione del 18 aprile
2016 e successive modificazioni ed integrazioni, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Unione europea L 114 del 28 aprile 2016, con
il quale e' stata registrata l'indicazione geografica protetta
«Patata del Fucino»;
Visto il decreto ministeriale del 17 febbraio 2017, n. 13300,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie
generale - n. 58 del 10 marzo 2017, successivamente confermato, con
il quale e' stato attribuito per un triennio al Consorzio di tutela
IGP Patata del Fucino il riconoscimento e l'incarico a svolgere le
funzioni di cui all'art. 53, comma 15 della legge 24 aprile 1998 n.
128, come modificato dall'art. 14, della legge 21 dicembre 1999, n.
526, per la IGP «Patata del Fucino»;
Visto l'art. 7 del decreto ministeriale del 12 aprile 2000, n.
61413 e successive modificazioni ed integrazioni citato, recante
disposizioni generali relative ai requisiti di rappresentativita' dei
consorzi di tutela delle DOP e delle IGP che individua la modalita'
per la verifica della sussistenza del requisito della
rappresentativita', effettuata con cadenza triennale, dal Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali;
Considerato che la condizione richiesta dall'art. 5 del decreto
ministeriale del 12 aprile 2000, n. 61413 e successive modificazioni
ed integrazioni sopra citato, relativa ai requisiti di
rappresentativita' dei consorzi di tutela, e' soddisfatta in quanto
il Ministero ha verificato che la partecipazione, nella compagine
sociale, dei soggetti appartenenti alla categoria «produttori
agricoli» nella filiera «ortofrutticoli e cereali non trasformati»
individuata all'art. 4, lettera b) del medesimo decreto, rappresenta
almeno i 2/3 della produzione controllata dall'Organismo di controllo
nel periodo significativo di riferimento;
Considerato in particolare che la verifica predetta e' stata
eseguita sulla base delle dichiarazioni presentate dal consorzio
richiedente a mezzo pec il 3 aprile 2023, (prot. Masaf n. 206897 del
17 aprile 2023) ed il 13 giugno 2023 (prot. Masaf n. 308314 del 14
giugno 2023) e della attestazione rilasciata dall'Organismo di
controllo - Omnia Qualita' S.r.l. - a mezzo pec il 13 aprile 2023,
(prot. Masaf n. 203846 del 14 aprile 2023), autorizzato a svolgere le
attivita' di controllo sulla indicazione geografica protetta «Patata
del Fucino»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Vista la direttiva direttoriale 2023 della Direzione generale per
la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica n. 118468
del 22 febbraio 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, in
particolare l'art. 1, comma 4, con la quale i titolari degli uffici
dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di
incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti
relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;
Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma dell'incarico
al Consorzio di tutela IGP Patata del Fucino a svolgere le funzioni
indicate all'art. 53, comma 15, della citata legge n. 128 del 1998,
come modificato dall'art. 14 della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per
la IGP «Patata del Fucino»;

Decreta:

Articolo unico

1. E' confermato per un triennio l'incarico concesso con il decreto ministeriale 17 febbraio 2017,  n. 13300, al Consorzio di tutela IGP Patata del Fucino, con sede legale in Celano (AQ), Borgo  Strada 14, n. 87, a svolgere le funzioni di cui di cui all'art. 53, comma 15, della legge 24 aprile  1998, n. 128, come modificato dall'art. 14, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la IGP  «Patata del Fucino».
2. Il predetto incarico, che comporta l'obbligo delle prescrizioni indicate nel decreto ministeriale  17 febbraio 2017, n. 13300 e nel presente decreto, puo' essere sospeso con provvedimento  motivato e revocato nel caso di perdita dei requisiti previsti dall'art. 53 della legge 24 aprile  1998, n. 128 e successive modificazioni ed integrazioni e dei requisiti previsti dai decreti  ministeriali 12 aprile 2000, n. 61413 e 61414 e successive modificazioni ed integrazioni.


Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in  vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
Roma, 30 ottobre 2023

Il dirigente: Cafiero

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