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Colli Euganei Fior d'Arancio Fior d'Arancio Colli Euganei Docg

Pubblicato da disciplinare

La Docg Colli Euganei Fior d’Arancio o Fior d’Arancio Colli Euganei è ottenuto da uve Moscato giallo per almeno il 95%; possono concorrere, fino a un massimo del 5%, le uve di altri vitigni di varietà aromatiche, di colore analogo, presenti nei vigneti in ambito aziendale, idonei alla coltivazione nella provincia di Padova.
La zona di produzione dei vini “Colli Euganei Fior d’Arancio” o “Fior d’Arancio Colli Euganei” comprende per intero il territorio amministrativo dei comuni di Arquà Petrarca, Galzignano Terme, Torreglia ed in parte quello dei comuni di Abano Terme, Montegrotto Terme, Battaglia Terme, Due Carrare, Monselice, Baone, Este, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Vò, Rovolon, Cervarese S. Croce, Teolo, Selvazzano Dentro, tutti in provincia di Padova.

I Colli Euganei sono colline di origine vulcanica con forma tipicamente conica, che si elevano in
gruppo nella pianura padana nei pressi delle città termali di Abano Terme, Montegrotto Terme, in
provincia di Padova, all’interno del Parco dei Colli Euganei, isola naturalistica riconosciuta dalla
Regione Veneto di quasi 19.000 ha. L’altitudine alla quale si trovano la maggior parte dei vigneti
varia da 50-300 metri slm arrivando fino a sfiorare i 400.
Il clima dei Colli Euganei è temperato, caratterizzato da condizioni termiche quasi mediterranee,
inverni miti, estati calde e asciutte e buone escursioni termiche fra il giorno e la notte. Nelle
giornate limpide e nelle prime ore del mattino è frequente il fenomeno dell'inversione termica, per cui le zone collinari godono di una temperatura superiore rispetto alla pianura. Per queste
peculiarità la zona, rinomata e ricercata dai turisti, è ideale per la coltivazione della vite. La
piovosità media annuale oscilla tra i 700 e i 900 mm con due punte massime, in primavera e
autunno. L'umidità relativa è variabile tra la pianura e la collina, dove i valori sono notevolmente
inferiori; i venti prevalenti provengono da NNE, NE e N con velocità e frequenze basse.
La giacitura dei terreni coltivati a vite è situata prevalentemente in pendii e declivi che consentono il deflusso delle acque evitando i ristagni. La zona, per la maggior parte collinare, consente ai produttori di scegliere per ogni tipologia di vino, le esposizioni e le giaciture più idonee a far risaltare le qualità specifiche; infatti, a seconda dell’esposizione “più o meno fresca”, la scelta enologica cambia passando da uve destinate a vini fermi o a base spumante nei terreni ad esposizione prevalentemente a nord, ad uve per ottenere vini passiti per i versanti più soleggiati e caldi.
I suoli sono originati dalla disgregazione delle rocce vulcaniche, presentano un buon scheletro, sono ben drenati e ricchi di minerali e microelementi. A seconda del livello di disgregazione delle rocce vulcaniche nei millenni, nelle diverse zone dei Colli, emergono tipologie di suoli differenziati: vulcaniti (rioliti trachiti, basalti, tufi basaltici), rocce sedimentarie (biancone, scaglia rossa e marna), alluvioni (conoidi di deiezione, fondovalle alluvionale).
La combinazione tra natura del terreno e fattori climatici fanno dei Colli Euganei un territorio
altamente vocato alla produzione di vini di pregio.


Fattori umani e storici
La presenza storica nei Colli Euganei di popolazioni addette alla coltura della vite hanno lentamente trasformato il paesaggio collinare, occupando con le viti interi declivi e terrazzamenti effettuati dall’uomo. Le tecniche di cura della vite effettuate sui pendii dei Colli Euganei, richiedono capacità ed esperienza sia per l’allevamento della vite, sia nelle tecniche di potatura al fine di creare un ambiente protetto dai venti e efficacemente esposto alla luce e al sole.
La presenza più antica della vite e del vino nella zona dei Colli Euganei è testimoniata da reperti
archeologici in terracotta, ciotole e coppe legati al consumo del vino, risalenti della civiltà
preromana (VII – VI secolo a.C). In epoca romana la diffusa presenza della vite in ambito padovano è citata da diversi storici latini.
Documenti sull’agricoltura del 1879 attestano già in quegli anni la presenza di varietà autoctone
quali il Moscato nei Colli Euganei.
I produttori hanno continuato l’azione di qualificazione del prodotto tanto che già nel 1969 i vini dei Colli Euganei hanno ottenuto il riconoscimento della DOC Colli Euganei (D.P.R. 13 Agosto
1969). Il continuo miglioramento e caratterizzazione qualitativa di una tipologia di Moscato giallo,
il “Fior d’Arancio”, ha portato al riconoscimento della DOCG Colli Euganei Fior d’Arancio.
Oggi la denominazione Colli Euganei, valorizzata anche dalla “Strada del vino Colli Euganei”, é
rinomata e conosciuta dai turisti sia italiani sia stranieri che frequentano la zona termale dei colli; i suoi vini, sono commercializzati anche in molti Paesi europei ed extraeuropei, dall’America
all’Asia, dove nuovi mercati ne scoprono il valore commerciale inteso come qualità elevata e ottimo rapporto qualità/prezzo. Grazie alle loro peculiarità, numerosi sono i riconoscimenti ottenuti dai vini a DOC Colli Euganei sia in ambito locale (come la Festa dell’uva di Vo Euganeo iniziata nel 1950, “Vini Euganei a Primavera” sul Monte Gemola, la manifestazione “Calici di Stelle” e molte altre) sia nazionale che internazionale. Ben figurano inoltre sulle principali guide nazionali tra le quali Vini d’Italia del Gambero Rosso, Slow Wine di Slow Food, I vini d’Italia de L’Espresso, l’Annuario dei migliori vini di Luca Maroni, Il Golosario di Massobrio, e molti altri che riservano sempre maggior spazio al Colli Euganei Fior d’Arancio DOCG. Anche nei concorsi sia nazionali, sia internazionali (Concorso internazionale del Vinitaly, Concurs Mondial de Bruxelles, Japan Wine Challenge, India Wine Challenge, Los Angeles County Fair ecc.) i vini dei Colli Euganei hanno ricevuto e continuano a ottenere numerosi riconoscimenti.


b) Specificità del prodotto
Il “Colli Euganei Fior d’Arancio” deve la sua peculiarità alla presenza di precursori aromatici
diversificati e ad un rapporto zuccheri/acidità equilibrato nelle diverse tipologie di vino.
I vini ottenuti prevalentemente su rocce sedimentarie, ottengono produzioni medio-contenute dal
punto di vista quantitativo, associate ad elevate gradazioni zuccherine e buoni equilibri acidi.
La maturazione delle uve è buona. I vini ottenuti sono caratterizzati da profumi floreali e di frutta.
I vini ottenuti nelle zone alluvionali, presentano un carattere fresco molto apprezzato specialmente dai consumatori più giovani.


c) Legame causa effetto fra ambiente e prodotto
L’interazione dei diversi fattori che caratterizzano l’area dei Colli Euganei - dalle peculiarità
climatiche, ai diversi tipi di suoli, la varietà di giacitura dei terreni ed esposizione delle viti sui diversi versanti dei Colli Euganei - determina delle condizioni differenziate che risultano ideali per
l’ottenimento di vini di alta qualità. Anche le competenze specifiche dei produttori permettono di
ottimizzare le interazioni fra suolo-esposizione-giacitura consentendo di posizionare il vitigno in
funzione della vocazionalità delle zone in modo da ottenerne la massima espressione qualitativa.
Il clima temperato e le escursioni termiche fra giorno e notte, che caratterizzano la zona,
determinano la produzione di significative quantità di precursori aromatici che consentono di
esaltare le caratteristiche organolettiche e i sentori tipici (floreale, fruttato ecc.). Non a caso la zona di produzione è tra le rare zone viticole nel Veneto dove si ottengono le massime espressioni dei moscati nei quali, a seconda della tipologia di suolo e delle esposizioni, vengono esaltate le note di agrumi, pesca, banana, ananas, glicine, rosa, tiglio, miele ecc..
Le rocce sedimentarie (scaglia biancone e marna), determinano un profilo sensoriale equilibrato ed interessante, dal punto di vista gustativo i vini sono molto complessi e gradevoli.
Le zone alluvionali (conoidi di deiezione e fondovalle alluvionale), presentano una buona fertilità
che consente di ottenere produzioni elevate in termini quantitativi con conseguenti minori livelli di gradazioni zuccherine ed elevati tenori acidi; questi terreni sono da preferire per vini da bere
giovani.

VITIGNI

MOSCATO GIALLO

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