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Vicenza Doc - Modifica disciplinare di produzione - 2024

Pubblicato da disciplinare
Vicenza doc

Al disciplinare di produzione della DOP dei vini Vicenza cosi' come da ultimo modificato con il  regolamento di esecuzione n. 2022/1939 del 7 ottobre 2022 sono  approvate le modifiche ordinarie di cui alla proposta pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica italiana n. 25 del 31 gennaio 2024. 

MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DECRETO 15 marzo 2024  

Modifiche ordinarie al disciplinare di produzione della doc Vicenza. (24A01550)

(GU n.71 del 25-3-2024)
 
 


IL DIRIGENTE DELLA PQA IV
della Direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare e dell'ippica

Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei
mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n.
922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del
Consiglio, cosi' come modificato con regolamento (UE) n. 2021/2117
del 2 dicembre 2021;
Visto in particolare la Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2, del
citato regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle
denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni
tradizionali nel settore vitivinicolo;
Visto il regolamento delegato (UE) n. 2019/33 della Commissione del
17 ottobre 2018 che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del
Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di
protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni
geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo,
la procedura di opposizione, le restrizioni dell'uso, le modifiche
del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione
nonche' l'etichettatura e la presentazione;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 2019/34 della
Commissione del 17 ottobre 2018 recante modalita' di applicazione del
regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di
origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali
nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche
del disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti, la
cancellazione della protezione nonche' l'uso dei simboli, e del
regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli;
Vista la legge 12 dicembre 2016, n. 238, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 302 del 28 dicembre 2016, e
successive modifiche ed integrazioni, recante la disciplina organica
della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del
vino;
Visto il decreto ministeriale 7 novembre 2012, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 275 del 24 novembre
2012, recante la procedura a livello nazionale per la presentazione e
l'esame 2 delle domande di protezione delle DOP e IGP dei vini e di
modifica dei disciplinari, ai sensi del regolamento (CE) n. 1234/2007
e del decreto legislativo n. 61/2010;
Visto il decreto ministeriale 6 dicembre 2021, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 83 dell'8 aprile
2022, recante «Disposizioni nazionali applicative dei regolamenti
(UE) n. 1308/2013, n. 33/2019 e n. 34/2019 e della legge n. 238/2016
concernenti la procedura per la presentazione e l'esame delle domande
di protezione delle DOP, delle IGP, delle menzioni tradizionali dei
prodotti vitivinicoli, delle domande di modifica dei disciplinari di
produzione e delle menzioni tradizionali e per la cancellazione della
protezione»;
Visto il decreto ministeriale 18 settembre 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 225 del 26 settembre
2000, con il quale e' stata riconosciuta la denominazione di origine
controllata dei vini «Vicenza» ed approvato il relativo disciplinare
di produzione;
Visto il regolamento di esecuzione n. 2022/1939 del 7 ottobre 2022,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea serie L n.
268 del 14 ottobre 2022 e pubblicato sul sito internet del Ministero
- Sezione Qualita' - Vini DOP e IGP, con il quale e' stato da ultimo
modificato il disciplinare della denominazione di origine controllata
dei vini «Vicenza»;
Esaminata la documentata domanda, presentata per il tramite della
Regione Veneto, su istanza del Consorzio tutela vini Colli Berici e
Vicenza con sede in Lonigo (VI), intesa ad ottenere la modifica del
disciplinare di produzione della DOP dei vini «Vicenza», nel rispetto
della procedura di cui al citato decreto ministeriale 6 dicembre
2021, nonche' dell'analogo preesistente decreto ministeriale 7
novembre 2012;
Atteso che la citata richiesta di modifica, considerata «modifica
ordinaria» che comporta variazioni al documento unico, ai sensi
dell'art. 17, del reg. UE n. 33/2019, e' stata esaminata, nell'ambito
della procedura nazionale preliminare prevista dal citato decreto
ministeriale 7 novembre 2012 (articoli 6, 7, e 10) e dal citato
decreto ministeriale 6 dicembre 2021 (art. 13), successivamente alla
sua entrata in vigore, e in particolare:
e' stato acquisito il parere favorevole della Regione Veneto;
e' stato acquisito il parere favorevole del Comitato nazionale
vini DOP e IGP, espresso nella riunione del 21 dicembre 2023,
nell'ambito della quale il citato comitato ha formulato la proposta
di modifica aggiornata del disciplinare di produzione della DOC dei
vini «Vicenza»;
conformemente all'art. 13, comma 6, del citato decreto
ministeriale 6 dicembre 2021 la proposta di modifica del disciplinare
in questione e' stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 25 del 31 gennaio 2024, al fine di dar modo
agli interessati di presentare le eventuali osservazioni entro trenta
giorni dalla citata data;
entro il predetto termine non sono pervenute osservazioni sulla
citata proposta di modifica;
Considerato che a seguito dell'esito positivo della predetta
procedura nazionale di valutazione, conformemente all'art. 13, comma
7, del citato decreto ministeriale 6 dicembre 2021, sussistono i
requisiti per approvare con il presente decreto le modifiche
ordinarie contenute nella citata domanda di modifica del disciplinare
di produzione della DOP dei vini «Vicenza» ed il relativo documento
unico consolidato con le stesse modifiche;
Ritenuto altresi' di dover procedere, ai sensi dell'art. 13, commi
7 e 8, del citato decreto ministeriale 6 dicembre 2021 alla
pubblicazione del presente decreto di approvazione delle modifiche
ordinarie del disciplinare di produzione in questione e del relativo
documento unico consolidato, nonche' alla comunicazione delle stesse
modifiche ordinarie alla Commissione UE, tramite il sistema
informativo messo a disposizione ai sensi dell'art. 30, par. 1,
lettera a) del reg. UE n. 34/2019;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche ed in particolare l'art. 16, comma 1,
lettera d);
Vista la direttiva direttoriale n. 118468 del 22 febbraio 2023
della Direzione generale per la promozione della qualita'
agroalimentare e dell'ippica, in particolare l'art. 1, comma 4, con
la quale i titolari degli uffici dirigenziali non generali, in
coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono autorizzati alla
firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai procedimenti
amministrativi di competenza;

Decreta:

Art. 1

1. Al disciplinare di produzione della DOP dei vini «Vicenza» cosi'
come da ultimo modificato con il regolamento di esecuzione n.
2022/1939 del 7 ottobre 2022, richiamato in premessa, sono approvate
le modifiche ordinarie di cui alla proposta pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 25 del 31 gennaio 2024.
2. Il disciplinare di produzione della DOP dei vini «Vicenza»,
consolidato con le modifiche ordinarie di cui al comma 1, e il
relativo documento unico consolidato figurano rispettivamente negli
allegati A e B del presente decreto.

Art. 2

1. Il presente decreto entra in vigore a livello nazionale il
giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
2. Le modifiche ordinarie di cui all'art. 1 sono comunicate, entro
trenta giorni dalla predetta data di pubblicazione, alla Commissione
UE tramite il sistema informativo «e-Ambrosia» messo a disposizione
ai sensi dell'art. 30, par. 1, lettera a) del regolamento (UE) n.
34/2019. Le stesse modifiche entrano in vigore nel territorio
dell'Unione europea a seguito della loro pubblicazione da parte della
Commissione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, entro tre
mesi dalla data della citata comunicazione.
3. Il presente decreto e il disciplinare consolidato della
denominazione di origine controllata dei vini «Vicenza» di cui
all'art. 1 saranno pubblicati sul sito internet del Ministero -
Sezione Qualita' - Vini DOP e IGP. Il presente decreto sara'
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 15 marzo 2024

Il dirigente: Cafiero

Allegato A

Disciplinare di produzione
della denominazione di origine controllata
dei vini «Vicenza»

Art. 1.

Denominazione di origine controllata

La denominazione di origine controllata «Vicenza» e' riservata ai
seguenti vini:
«Vicenza» bianco
«Vicenza» bianco frizzante
«Vicenza» bianco spumante
«Vicenza» bianco passito
«Vicenza» rosso
«Vicenza» rosso novello
«Vicenza» rosso riserva
«Vicenza» rosato
«Vicenza» rosato frizzante
«Vicenza» Moscato Spumante
«Vicenza» Chardonnay
«Vicenza» Garganega (Garganego)
«Vicenza» Riesling
«Vicenza» Sauvignon
«Vicenza» Manzoni Bianco
«Vicenza» Pinot Bianco
«Vicenza» Pinot Grigio o Pinot Grigio rosato o Pinot Grigio
ramato
«Vicenza» Pinot Grigio Superiore
«Vicenza» Cabernet
«Vicenza» Cabernet riserva
«Vicenza» Cabernet Sauvignon
«Vicenza» Cabernet Sauvignon riserva
«Vicenza» Merlot
«Vicenza» Merlot riserva
«Vicenza» Pinot Nero
«Vicenza» Pinot Nero riserva
«Vicenza» Raboso
«Vicenza» Raboso riserva.

Art. 2.

Vitigni ammessi

I vini a denominazione di origine controllata «Vicenza» con uno
dei seguenti riferimenti Sauvignon, Pinot bianco, Pinot grigio,
Chardonnay, Manzoni bianco, Moscato (da Moscato bianco e/o Moscato
giallo), Garganego (da Garganega), Riesling (da Riesling renano e/o
Riesling italico), Merlot, Cabernet Sauvignon, Pinot nero, Raboso (da
Raboso veronese) e Cabernet (da Cabernet franc, Cabernet Sauvignon e
Carmenere), (i vini rossi anche in versione riserva) devono essere
ottenuti da uve provenienti dai corrispondenti vitigni per almeno
l'85%. Possono concorrere, fino a un massimo del 15%, le uve di altri
vitigni di colore analogo non aromatici, raccomandati o autorizzati
per la Provincia di Vicenza.
Il vino a denominazione di origine controllata «Vicenza» bianco
(anche in versione frizzante, spumante e passito) e' ottenuto dalle
uve, dai mosti e dai vini delle seguenti varieta', provenienti dai
vigneti di un unico ambito aziendale, idonei alla produzione dei vini
di cui al comma 1 per la seguente composizione:
Garganega per almeno il 50%,
altre varieta' a bacca bianca congiuntamente o disgiuntamente,
non aromatiche, elencate al precedente comma 1, fino a un massimo del
50%.
Il vino a denominazione di origine controllata «Vicenza» rosso
(anche in versione novello, rosato e rosato frizzante) e' ottenuto
dalle uve, dai mosti e dai vini delle seguenti varieta', provenienti
dai vigneti di un unico ambito aziendale, idonei alla produzione dei
vini di cui al comma 1 per la seguente composizione:
Merlot, per almeno il 50%,
altre varieta' a bacca rossa congiuntamente o disgiuntamente,
non aromatiche, elencate al precedente comma 1, fino a un massimo del
50%.
Inoltre potranno essere designati come Cabernet, le uve o i vini
provenienti da vigneti idonei alla produzione delle varieta' Cabernet
Sauvignon, purche' siano stati oggetto di scelta vendemmiale,
evidenziando tale operazione nella denuncia delle uve, oppure
mediante scelta di cantina, evidenziando in tal caso l'operazione nei
registri di commercializzazione.

Art. 3.

Zona di produzione

La zona di produzione dei vini a denominazione di origine
controllata «Vicenza» di cui all'art. 1 e' cosi' delimitata:
a) comprende l'intero territorio dei Comuni di:
Albettone, Alonte, Altavilla Vicentina, Arcugnano, Arzignano,
Asigliano Veneto, Barbarano Vicentino, Breganze, Brendola, Cassola,
Carre', Cartigliano, Castegnero, Castelgomberto, Chiuppano, Creazzo,
Fara Vicentina, Gambellara, Gambugliano, Grancona, Lonigo, Longare,
Malo, Marano Vicentino, Marostica, Mason Vicentino, Molvena,
Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montecchio Precalcino,
Montegalda, Montegaldella, Monteviale, Montorso Vicentino, Mossano,
Mussolente, Nanto, Nove, Orgiano, Pianezze, Rosa', Rossano Veneto,
Salcedo, Sandrigo, San Germano dei Berici, San Vito di Leguzzano,
Sarego, Sarcedo, Schiavon, Sossano, Sovizzo, Tezze sul Brenta,
Thiene, Villaga, Zane', Zermeghedo, Zovencedo, Zugliano, ed in parte
il territorio dei Comuni di:
Agugliaro, Bassano del Grappa, Brogliano, Caltrano, Calvene,
Chiampo, Costabissara, Cogollo del Cengio, Campiglia dei Berici,
Costabissara, Cornedo, Dueville, Grumolo delle Abbadesse, Isola
Vicentina, Lugo vicentino, Monte di Malo, Nogarole vicentino, Piovene
Rocchette, Pove del Grappa, Poiana Maggiore, Romano d'Ezzelino,
Quinto vicentino, Schio, Santorso, Torri di Quartesolo, Trissino,
Vicenza, Villaverla.
Tale zona e' cosi' delimitata:
al termine della S.S. 46 Pasubio localita' Albera in Comune di
Vicenza si gira a sinistra lungo viale Diaz e successivamente in
proseguo viale del Verme fino a via Cricoli, da qui verso est lungo
via Ragazzi del 99 fino all'incrocio con via Quadri che si percorre
in direzione sud-est fino all'incrocio con Strada Bertesina si
prosegue verso est fino ad incrociare la strada di via Quintarello da
qui si prosegue la stessa fino ad incrociare nel cavalcavia
l'autostrada Valdastico che funge da confine e nuovamente fino a
reincrociare la strada provinciale di Ca' Balbi; si prosegue
attraversando il Ponte sul fiume Tesina e qui si gira immediatamente
a sinistra attraversa localita' Marola proseguendo per via Stradone
fino al ponte sul rio Tergola che si segue in direzione Sud fino alla
localita' Tribolo dove al ponte ci si immette sulla Strada
provinciale delle Abbadesse fino alla localita' Vancimuglio e
prosegue per via Longare incrociando il fiume Settimo che delimita il
confine di Grumolo delle Abbadesse con Longare. Proseguendo lungo il
confine comunale di Montegalda con la delimitazione Grisignano di
Zocco fino al confine con la Provincia di Padova.
Segue quindi tale confine provinciale sino in localita' Punta di
Vo'; percorre quindi la strada per Agugliaro denominata via Punta
sino all'incrocio con via Roma che si segue verso ovest per circa 50
metri, e girando poi a destra si prosegue per via Mottarelle sino
all'incrocio con via Finale. Si percorre via Finale verso ovest
entrando quindi in via Ponte Alto; si gira a sinistra seguendo la
S.S. 247 «Riviera» per 50 metri e svoltando verso destra si percorre
via Giotto oltrepassando il confine comunale di Agugliaro ed entrando
nel territorio comunale di Campiglia dei Berici. Si arriva
all'incrocio con via Galileo Galilei, si gira a sinistra per via
Crocetta fino ad incrociare il confine con il territorio del Comune
di Noventa Vicentina che si segue sino all'intersecazione con lo
scolo Alonte. La delimitazione procede seguendo lo scolo Alonte in
direzione sud, incrociando la strada provinciale S. Feliciano in
localita' ponte Murello e successivamente la strada provinciale
Poianese in localita' ponte Cazzola; si prosegue fino ad immettersi
nello scolo Roneghetto, lo si segue per circa 100 metri verso sud-est
fino al confine tra il Comune di Poiana Maggiore e Noventa Vicentina
che si percorre sino allo scolo Ronego. Si segue poi verso nord-ovest
il corso del Ronego sino al confine comunale di Asigliano veneto. La
delimitazione segue poi il confine provinciale di Vicenza
oltrepassando l'abitato di Spessa, Bagnolo di Lonigo e Lobia
Vicentina e proseguendo lungo il medesimo confine provinciale arriva
sino alla S.S. n. 11 «Padana Superiore» in localita' Torri di Confine
in Comune di Gambellara. Segue il confine di Gambellara a ridosso del
confine provinciale con Verona, tocca la contrada Sarmazza, sempre
sul confine provinciale risale in localita' Calderina (quota 45);
risale in localita' Cavaggioni per arrivare a quota 348 m. segue
sempre il confine provinciale fino ad arrivare a quota 504 m. di
Monte Segan seguendo sempre il confine interprovinciale si arriva a
quota 608 m. fino ad arrivare in localita' Rubeldi. Da qui segue la
strada per Motti fino a localita' Maglio di Chiampo per arrivare alla
contra' Sgargeri, qui segue la strada per il cento di Nogarole. Si
prosegue per la strada fino a Selva di Trissino, e si arriva seguendo
la strada di Selva di Trissino fino al Capitello posto dopo la quota
543 s.l.m., si dirige a sinistra lungo il sentiero fino all'incrocio
di questo con l'acquedotto. Di qui corre lungo il sentiero
attraversando la contrada Pizi congiungendosi poi a quota 530 s.l.m.
con la strada per Cornedo vicentino, che segue attraversando le
contrade Pellizzari e Duello fino al bivio con la strada comunale che
conduce alle contrade Caliari, Stella, Savegnago, Ambrosi fino a
raggiungere nuovamente la provinciale per Cornedo toccando la
localita' Grigio. Si innesta qui a Cornedo sulla S.S. 246 che segue
fino a poco prima del ponte dei Nori. Gira quindi verso est e prende
posto la strada comunale che tocca le contrade Colombara, Bastianci,
Muzolon, Milani (quota 547); di qui segue la carrareccia con
direzione nord-est fino alla contrada Crestani a quota 532. Segue
quindi la strada comunale che conduce alle contrade Mieghi, Milani a
quota 626, Casare di sopra, Casare di sotto, Godeghe, fino alla
strada comunale Monte di Malo - Monte Magre' che percorre appunto
fino a questo centro abitato. Da qui segue la strada per Magre' fino
a quota 294 proseguendo successivamente in direzione nord-ovest
toccando quota 218, segue poi la Valfreda raggiungendo localita' Raga
a quota 414 e da qui prosegue fino al confine comunale fra Schio e
Torrebelvicino, segue lo stesso fino a quota 216. Da qui segue il
torrente Leogra fino al ponte della statale n. 46. Sale per la
statale 46 localita' Poleo, proseguendo verso nord-est localita'
Folgare quota 287, San Martino quota 273, Sessegolo quota 289 sino a
quota 226 in localita' Timonchio. Segue la strada comunale dalla
localita' Timonchio passando per localita' Murello, Grimola, Santorso
quota 292, localita' Inderle, confine Santorso-Piovene Rocchette
saliamo fino ad incrociare il Torrente Astico, e seguendone il
percorso verso monte, arriviamo a quota 150. Prende la strada
comunale per Cogollo del Cengio passando per localita' Scalzanella,
giunge a Cogollo del Cengio, prendendo la strada comunale che porta
in localita' Falon e di seguito localita' Mosson quota 302 e segue
sino al centro di Caltrano. Si innesta con la provinciale Caltrano -
Calvene passando per localita' Camisino, la Costa fino al centro di
Calvene da cui prende la strada comunale per Mortisa, Lore e
Capitello delle Mare in Comune di Lugo Vicentino a quota 416; poi
segue il confine comunale tra Salcedo e Lusiana fino al punto in cui
detto divisorio amministrativo raggiunge in localita' Ponte (quota
493) la strada provinciale Breganze - Lusiana. Segue il confine
comunale fino a localita' Laverda quota 229, quota 346, quota 410
quota 510, raggiungendo la strada per Crosara che sale sino al centro
della stessa, da qui lungo via Pianari raggiunge contrada Erta quota
456, prosegue verso est e ridiscende verso localita' Capo di sopra,
Piazzette quota 263. Percorrendo poi la strada provinciale che da
Valle San Floriano, porta a Valrovina e Caluga a quota 388, si
raggiungono le case Vallison a quota 285 e di qui correndo lungo il
corso dell'acqua Vallison si raggiunge il fiume Brenta nel punto in
cui il primo confluisce nel secondo. Dalla confluenza del torrente
Vallison con il fiume Brenta segue da valle a monte il fiume Brenta
sino al ponte di Campese. Passa per localita' Albertoni, Zanchetta
Pove del Grappa, Rivagge; segue verso nord-est il confine comunale
Pove del Grappa-Romano d'Ezzelino, quota 342, quota 250, localita'
Signori, la Statale 141 che percorre verso il confine provinciale
fino a quote 236 e 217. Scende seguendo il confine provinciale
Vicenza - Treviso fino ad incontrare il confine provinciale di Padova
e continua verso Ovest ad incrociare il fiume Brenta. Sale il fiume
stesso sino a localita' San Michele, Scaldaferro, Bassanese confine
comunale di Sandrigo verso sud sino a contra' Salvetti, incrociando e
seguendo il confine comunale verso nord fino a localita' Rozzola,
prende la strada comunale per Povolaro, localita' le Buse, il centro
del paese di Dueville, poi localita' Villanova raggiungendo il
confine comunale di Dueville che segue verso sud sino ad incrociare
il confine comunale di Villaverla sul torrente Timonchio; segue il
confine comunale di Villaverla sino ad incontrare il confine comunale
di Isola Vicentina. Proseguendo verso sud detto confine di Isola
Vicentina sino ad incrociare la strada comunale fino a localita'
Ponte che raggiunge la statale 46 e prosegue sino a Vicenza.

Art. 4.

Condizioni ambientali e rese

Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla
produzione dei vini a denominazione di origine controllata «Vicenza»
devono essere quelle atte a conferire alle uve e al vino derivato le
specifiche caratteristiche di qualita'.
Sono pertanto da considerarsi esclusi ai fini dell'idoneita' alla
produzione dei vini di cui all'art. 1, quelli ubicati in terreni di
natura torbosa, limosa o eccessivamente umidi e fertili.
Le viti devono essere allevate esclusivamente a spalliera
semplice o doppia, ad esclusione delle varieta' Garganega e Raboso
per il quale e' consentito l'uso della pergola semplice o doppia, o
della pergoletta.
Per vigneti piantati prima dell'approvazione del presente
disciplinare e non allevati a spalliera, l'idoneita' alla produzione
e' consentita per un periodo massimo di quindici anni.
Trascorso tale periodo, per i vigneti di cui al paragrafo
precedente sara' revocata automaticamente l'idoneita' a produrre i
vini DOC «Vicenza». E' fatto obbligo nella conduzione delle pergole
la tradizionale potatura, a secco ed in verde, che assicuri
l'apertura della vegetazione nell'interfila e una carica massima di
gemme ad ettaro in funzione della varieta' tra le 60 e le 80 mila
gemme.
E' fatto obbligo per tutti vigneti piantati dopo l'approvazione
del presente disciplinare, qualsiasi sia la varieta' coltivata, un
numero di ceppi per ettaro non inferiore a 2.500.
I sesti d'impianto, le forme d'allevamento ed i sistemi di
potatura, devono essere comunque atti a non modificare le
caratteristiche delle uve e del vino.
E' vietata ogni pratica di forzatura; e' tuttavia consentita
l'irrigazione di soccorso.
La produzione massima di uva per ettaro dei vigneti destinati
alla produzione dei vini a denominazione di origine «Vicenza» di cui
all'art. 2 e le rispettive rese massime di uva in vino e titolo
alcolometrico volumico naturale devono essere le seguenti:

=======================================================
| | |Titolo alcol.|
| | Resa uva | volum. min. |
| Tipologia |(ton. /ha) | nat. % vol |
+===========================+===========+=============+
|Cabernet | 15 |10,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Cabernet riserva | 15 |11,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Cabernet sauvignon | 15 |10,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Cabernet sauvignon riserva | 15 |11,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Chardonnay | 15 |10,00 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Garganega (Garganego) | 18 |9,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Manzoni bianco | 14 |10,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Merlot | 16 |10,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Merlot riserva | 16 |11,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Moscato | 13 |9,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Pinot bianco | 15 |10,00 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Pinot grigio, Pinot grigio | | |
|rosato, Pinot grigio ramato| 15 |9,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Pinot grigio superiore | 13,5 |10,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Pinot nero | 13 |10,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Pinot nero riserva | 13 |11,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Raboso | 15 |10,00 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Raboso riserva | 15 |11,00 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Riesling | 15 |9,50 |
+---------------------------+-----------+-------------+
|Sauvignon | 15 |10,00 |
+---------------------------+-----------+-------------+

Nelle annate favorevoli i quantitativi di uve ottenuti e da
destinare alla produzione di detti vini devono essere riportati nei
limiti di cui sopra purche' la produzione globale non superi del 20%
i limiti medesimi. Il vino a denominazione di origine controllata
«Vicenza» passito e' ottenuto dalla cernita delle uve atte a produrre
la tipologia «Vicenza» bianco fino ad un massimo dell'80% della
produzione massima ammessa ad ettaro.
La Regione Veneto, su richiesta motivata del consorzio di tutela
e sentite le organizzazioni professionali di categoria interessate
puo', con proprio provvedimento, stabilire di ridurre i quantitativi
di uva per ettaro rivendicabile rispetto a quelli sopra fissati,
dandone immediata comunicazione al Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali. I rimanenti quantitativi fino al
raggiungimento del limite massimo ad ettaro saranno presi in carico
per la produzione di vino da tavola o vino a indicazione geografica
tipica se ne hanno le caratteristiche.

Art. 5.

Vinificazione

Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate
all'interno del territorio amministrativo della Provincia di Vicenza
e nei comuni della Provincia di Padova e Verona confinanti con la
zona di produzione di cui all'art. 3.
Nella vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche
leali e costanti, atte a conferire ai vini le loro peculiari
caratteristiche.
E' consentito l'arricchimento, nel rispetto della normativa
nazionale e comunitaria, con mosto concentrato rettificato, oppure
con mosto concentrato se proveniente da uve prodotte nei vigneti
idonei alla produzione dei vini della presente denominazione, oppure
a mezzo concentrazione a freddo o altre tecnologie consentite.
Le rese massime delle uve in vino finito per i prodotti di cui
all'art. 2 non deve essere superiore al 70%.
Qualora tale resa superi la percentuale sopra indicata, ma non
oltre il 75%, l'eccedenza non avra' diritto alla denominazione di
origine «Vicenza». Se la resa, infine, supera anche il 75% decade il
diritto alla denominazione di origine controllata per tutto il
prodotto.
Le uve della denominazione di origine controllata «Vicenza»
possono essere destinate alla produzione della tipologia passito.
La vinificazione delle uve destinate alla produzione del
«Vicenza» passito puo' avvenire solo dopo che le stesse siano state
sottoposte a leggero appassimento naturale avvalendosi anche di
sistemi e/o tecnologia che comunque non aumentino la temperatura
dell'appassimento rispetto al processo naturale.
Dette uve devono assicurare un titolo alcolometrico naturale
complessivo minimo di 16% vol.
La resa massima dell'uva in vino relativa al prodotto «Vicenza»
passito non deve essere superiore al 50%.
Le operazioni di conservazione e vinificazione delle uve
destinate alla produzione di vino «Vicenza» passito devono aver luogo
unicamente nell'ambito della delimitazione territoriale della zona di
produzione di cui all'art. 3.
La elaborazione dei vini spumanti e frizzanti deve avvenire solo
all'interno del territorio della Regione Veneto.
I vini «Vicenza» rosso Merlot, Cabernet Sauvignon, Pinot nero,
Raboso e Cabernet, designati con la qualifica «Riserva» devono essere
sottoposti ad un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno due
anni, a partire dal 1° novembre dell'annata di produzione delle uve.

Art. 6.

Caratteristiche vini al consumo

I vini a denominazione di origine controllata «Vicenza» all'atto
dell'immissione al consumo devono corrispondere alle seguenti
caratteristiche:
«Vicenza» Chardonnay:
colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli;
odore: fine, con note di frutta bianca matura;
sapore: secco, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15 g/l.
«Vicenza» Garganega:
colore: giallo paglierino;
odore: delicato, con note di fiori bianchi e frutta bianca
matura;
sapore: secco, armonico, con una leggera nota amarognola;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,5% vol;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 14 g/l.
«Vicenza» Riesling:
colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli;
odore: intenso, con note di pesca e frutta esotica;
sapore: secco, fruttato;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
acidita' totale minima: 5,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15 g/l.
«Vicenza» Sauvignon:
colore: giallo paglierino piu' o meno intenso;
odore: delicato, con note di pesca e frutta esotica;
sapore: secco, fresco, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
acidita' totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15 g/l.
«Vicenza» Manzoni bianco:
colore: bianco paglierino chiaro con riflessi verdognoli;
odore: fruttato, con note di fiori bianchi;
sapore: fresco, armonico, pieno;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
acidita' totale minima: 5,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15 g/l.
«Vicenza» Pinot bianco:
colore: giallo paglierino chiaro;
odore: floreale, con sentori di frutta esotica;
sapore: fresco, armonico, fruttato;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15 g/l.
«Vicenza» Pinot grigio o Pinot grigio rosato o Pinot grigio
ramato:
colore: dal giallo paglierino al giallo dorato o rosato o
ramato;
odore: intenso, fruttato, talvolta leggermente aromatico con
note floreali;
sapore: secco, fresco, sapido;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
acidita' totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15 g/l.
«Vicenza» Pinot grigio superiore:
colore: dal giallo paglierino al giallo dorato, talvolta con
riflessi rosacei;
odore: caratteristico, armonico;
sapore: secco, fresco, caratteristico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,5% vol;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18 g/l.
«Vicenza» Moscato spumante:
spuma: sottile con grana fine e persistente;
colore: giallo paglierino brillante;
odore: intenso, caratteristico della varieta';
sapore: da secco a dolce, caratteristico della varieta';
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol.;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 13 g/l.
«Vicenza» Cabernet:
colore: rosso rubino carico;
odore: intenso di frutta rossa, talvolta con una nota
leggermente erbacea;
sapore: asciutto e persistente;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
acidita' totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18 g/l.
«Vicenza» Cabernet riserva:
colore: rosso rubino carico, talvolta tendente al granato;
odore: fruttato, talvolta con note speziate;
sapore: asciutto, persistente, robusto, giustamente tannico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12% vol;
acidita' totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 22 g/l.
«Vicenza» Cabernet Sauvignon:
colore: rosso rubino carico;
odore: intenso, con note di frutta rossa;
sapore: asciutto, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol e 12%
vol nella versione riserva;
acidita' totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18 g/l e 22 g/l nella versione
riserva.
«Vicenza» Cabernet Sauvignon riserva:
colore: rosso rubino carico, talvolta tendente al granato;
odore: complesso, di frutti rossi di bosco;
sapore: asciutto, pieno, leggermente tannico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12% vol;
acidita' totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 22 g/l.
«Vicenza» Merlot:
colore: rosso rubino;
odore: intenso, con sentori di ciliegia e frutti di bosco;
sapore: fresco, morbido;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
acidita' totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18 g/l.
«Vicenza» Merlot riserva:
colore: rosso rubino, talvolta tendente al granato;
odore: complesso, con sentori di ciliegia e altri frutti di
bosco;
sapore: pieno, morbido, persistente;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12%;
acidita' totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 22 g/l.
«Vicenza» Pinot nero:
colore: rosso rubino;
odore: etereo, gradevole;
sapore: asciutto, sapido;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18 g/l.
«Vicenza» Pinot nero riserva:
colore: rosso rubino, talvolta tendente al granato;
odore: etereo, complesso;
sapore: pieno, vellutato, persistente;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12%;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 22 g/l.
«Vicenza» Raboso:
colore: rosso rubino piu' o meno intenso, talvolta con
riflessi violacei;
odore: vinoso, intenso, con note di marasca;
sapore: fresco, armonico, sapido;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,5% vol;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 20 g/l.
«Vicenza» Raboso riserva:
colore: rosso rubino piu' o meno intenso, talvolta tendente
al granato;
odore: intenso, complesso, con note di marasca;
sapore: fresco, robusto, persistente;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 22 g/l.
«Vicenza» bianco:
colore: giallo paglierino anche carico;
odore: fruttato, intenso, talvolta leggermente aromatico;
sapore: asciutto, fresco, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,5 % vol;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15 g/l.
«Vicenza» bianco frizzante:
colore: giallo paglierino;
odore: delicato, fruttato, talvolta leggermente aromatico con
note floreali;
sapore: da secco ad amabile, fresco;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,5 % vol;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 14 g/l.
«Vicenza» bianco spumante:
spuma: sottile, con grana fine e persistente;
colore: paglierino brillante piu' o meno intenso;
odore: delicato, fruttato, talvolta leggermente aromatico con
note floreali;
sapore: da secco a dolce, fruttato;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11 % vol;
acidita' totale minima: 5,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15 g/l.
«Vicenza» passito:
colore: da giallo paglierino a giallo dorato;
odore: caratteristico di passito, fine;
sapore: amabile o dolce, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 16 % vol;
acidita' totale minima: 5,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18 g/l.
«Vicenza» rosso:
colore: rosso rubino piu' o meno intenso;
odore: intenso, persistente, con note di frutti rossi di
bosco;
sapore: fresco, asciutto, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
acidita' totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18 g/l.
«Vicenza» rosso riserva:
colore: rosso rubino piu' o meno intenso, talvolta tendente
al granato;
odore: intenso, persistente, con note di frutti rossi di
bosco;
sapore: asciutto, armonico, robusto, giustamente tannico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12% vol;
acidita' totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 22 g/l.
«Vicenza» rosato:
colore: rosato piu' o meno intenso;
odore: delicato, floreale;
sapore: da secco ad amabile;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,5% vol;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15 g/l.
«Vicenza» rosato frizzante:
colore: rosato piu' o meno intenso;
odore: delicato, floreale;
sapore: da secco ad amabile, fresco, vivace;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,5% vol;
acidita' totale minima: 5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 15 g/l.
«Vicenza» novello:
colore: rosso rubino talvolta con riflessi violacei;
odore: intenso, con note speziate e di frutti rossi di bosco;
sapore: rotondo, sapido, morbido;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11% vol;
acidita' totale minima: 4,5 g/l;
estratto non riduttore minimo: 18 g/l.
I vini «Vicenza» di cui al presente articolo, possono essere
elaborati, secondo pratiche tradizionali, anche in recipienti di
legno; in tal caso possono essere caratterizzati da leggero sentore
di legno.

Art. 7.

Etichettatura

Alla denominazione di origine controllata «Vicenza» e' vietata
l'aggiunta di qualsiasi qualificazione diversa da quella prevista dal
presente disciplinare, ivi compresi gli aggettivi «extra», «fine»,
«scelto», «selezionato», e simili.
Per le tipologie Pinot grigio rosato o Pinot grigio ramato e'
consentito anche l'uso del termine Pinot grigio «rose'».

Art. 8.

Recipienti

Per i vini a denominazione di origine controllata «Vicenza»
immessi al consumo in recipienti di capacita' pari o inferiore a
litri 5, e' obbligatorio l'uso della tradizionale bottiglia di vetro
chiusa con tappo raso bocca o tappo a vite.
Per i vini a denominazione di origine controllata «Vicenza», e'
consentito inoltre l'uso dei contenitori alternativi al vetro
costituiti da un otre in materiale plastico pluristrato di
polietilene e poliestere racchiuso in un involucro di cartone o di
altro materiale rigido, per volumi da litri 5 a litri 20.
Tali contenitori alternativi non possono essere utilizzati per le
tipologie accompagnate dalla menzione «riserva».
La tappatura dei vini spumanti deve essere conforme alla
normativa vigente. Per i vini frizzanti e' consentito l'uso del tappo
a vite.
I vini a DOC Vicenza nella versione Riserva, devono essere
immessi al consumo in bottiglie di vetro di capacita' non superiore a
litri 9, chiuse con tappo raso bocca. E' pertanto escluso l'impiego
della «dama» e della «damigiana».

Art. 9.

Legame con l'ambiente geografico

A) Specificita' della zona geografica
1. Fattori naturali rilevanti per il legame.
La vocazionalita' storica di questo territorio e' dovuta alla sua
particolare posizione geografica dove i rilievi montani a nord la
proteggono dai venti freddi invernali mentre i Colli Berici a sud
mitigano le correnti d'aria calda provenienti dalla pianura Padana.
Inoltre Vicenza ha il vantaggio di avere un'ottima rete idrografica,
elemento fondamentale per lo sviluppo della viticoltura e
dell'agricoltura in generale.
La peculiarita' climatica del territorio consiste nel susseguirsi
di primavere miti, estati non eccessivamente calde e autunni miti
grazie alle favorevoli esposizioni dei versanti vitati. Le
temperature estive hanno valori medi di 22.9°C con i valori massimi
nel mese di luglio; gli autunni presentano forti escursioni termiche
notte-giorno. Le precipitazioni sono da aprile a settembre, con una
distribuzione discretamente regolare.
Dal punto di vista geologico la zona di produzione presenta
differenti tipologie di substrati, che vanno dal basaltico di origine
vulcanica, prevalente nella zona collinare occidentale e nella zona
settentrionale, al calcareo di origine sedimentaria-marina, diffuso
in particolar modo nella zona centro-meridionale e nei Colli Berici.
Le varieta' vengono selezionate anche sulla base delle differenti
vocazionalita' dei terreni, che presentano generalmente buoni
drenaggi, grazie alla natura sciolta dei suoli. Cio' permetto ai
vitigni un corretto sviluppo e un buon equilibrio tra l'attivita'
vegetativa e produttiva, salvaguardando la produzione sotto l'aspetto
qualitativo.
Le uve alla vendemmia presentano un livello zuccherino nella
media e un'acidita' totale variabile in ragione dell'andamento
climatico della stagione vendemmiale ma comunque sempre sufficiente a
conferire grande freschezza ai vini.
2. Fattori umani rilevanti per il legame.
La Doc Vicenza e' una denominazione nata nel 2000 che copre una
vasta zona che va dall'area Berica a sud della citta' di Vicenza fino
a quella pedemontana nel nord-est del territorio vicentino. Esiste
una sapiente tradizione millenaria legata oggi alle piu' moderne
pratiche e conoscenze viticole ed enologiche. La viticoltura moderna
ha la sua origine grazie alle sperimentazioni della Stazione
sperimentale di Conegliano e alle attivita' di formazione e
divulgazione di nuove tecniche viticolo-enologiche da parte degli
Istituti di Conegliano e S. Michele all'Adige. Essenziale e' il
contribuito dei viticoltori dell'area che hanno introdotto processi e
metodologie di gestione dei vigneti, innovative tecnologie di
vinificazione, coniugando sostenibilita' ambientale ed economica.
B) Informazioni sulla qualita'/caratteristiche del vino
essenzialmente attribuibili all'ambiente geografico
I vini bianchi delle diverse tipologie presentano una gamma di
colori che va dal giallo paglierino al giallo dorato, talvolta con
riflessi rosacei come nel caso del pinot grigio.
Si tratta di vini leggeri e freschi al palato, con una
caratterizzazione aromatica, in relazione alle varieta' da cui
provengono (prevalentemente Chardonnay, Pinots, Sauvignon, vitigni
autoctoni quali la Garganega). All'olfatto i vini si caratterizzano
per le note fruttate, talvolta con richiami di fiori bianchi. In
bocca si presentano secchi, armonici, talvolta con una nota
leggermente acidula.
I vini rossi della DOP Vicenza sono prevalentemente espressione
delle varieta' Cabernet e Merlot o dell'autoctono Raboso. Sono vini
che si presentano con un colore rosso rubino piu' o meno intenso,
talvolta tendente al granato nel caso di vini sottoposti ad
invecchiamento. All'olfatto sono intensi, con note di frutti rossi di
bosco, oppure eterei come nel caso dei vini ottenuti dalla varieta'
Pinot nero. Nel complesso i vini rossi possono essere freschi e con
ridotta acidita' ma sovente troviamo vini mediamente alcolici, ben
strutturati e con un buon contenuto polifenolico. I terreni collinari
a matrice calcarea, in particolar modo, conferiscono struttura,
colore e caratteristiche varietali. Se invecchiati, i vini rossi
possono essere caratterizzati da complessita' olfattiva, asciuttezza
e una buona tannicita'.
Le tipologie rosato derivano prevalentemente da varieta' a bacca
nera (principalmente il Merlot) e si caratterizzano per un colore
rosato piu' o meno intenso correlato al processo di vinificazione.
All'olfatto si presentano delicati e floreali. Il sapore e' fresco ed
armonico e va dal secco all'amabile, normalmente di alcolicita'
contenuta e con equilibrata acidita'.
I vini nella tipologia novello presentano un colore che puo'
variare dal rosso chiaro, al rubino, talvolta con riflessi violacei;
all'olfatto possono presentare profumi vinosi, intensi, il tutto
caratterizzato dalla presenza dei sentori speziati tipici della
macerazione carbonica, Al sapore possono essere rotondi, morbidi e di
buona sapidita'.
I vini della tipologia bianco passito presentano un colore che
varia da giallo paglierino a giallo dorato in relazione al vitigno
utilizzato e alla tecnica utilizzata. L'odore e' fine e
caratteristico con note di uva appassita. Il sapore e' armonico, puo'
variare dall'amabile al dolce.
I vini «Vicenza», nelle categorie «Vino spumante di qualita'»,
«Vino spumante di qualita' del tipo aromatico» e «Vino frizzante», al
colore si presentano essenzialmente dal giallo paglierino piu' o meno
intenso, mentre la tipologia «Vicenza rosato frizzante» e'
caratterizzata dalla tipica tonalita' rosata.
La caratterizzazione del prodotto dipende dalla ristretta cerchia
di varieta' di vite che possono concorre alla produzione di vini
spumanti.
La spuma negli spumanti e' fine e persistente.
All'olfatto i vini «Bianco spumante» risultano fruttati con
sentori di frutta a polpa bianca, come mela e pesca; sono delicati,
talvolta con note di fiori bianchi e di frutta secca, risultato
dell'elaborazione in autoclave.
Per quanto riguarda il «Moscato spumante», viene prodotto
utilizzando la varieta' «Moscato giallo», le cui note aromatiche sono
esaltate da un processo di maturazione non troppo accentuato favorito
dal clima delle Prealpi. All'olfatto e' intenso con caratteristiche
note «moscate» tipiche della varieta'.
Nel caso dei vini frizzanti, siano essi bianchi o rosati,
spiccano la delicatezza e la freschezza abbinate al moderato sviluppo
di anidride carbonica.
Al gusto i vini, sia nella versione spumante sia in quella
frizzante, sono armonici e presentano note di freschezza, con
equilibrata componente acidula; inoltre, in relazione al tenore
zuccherino, i «Vicenza bianco spumante» e «Vicenza moscato spumante»
variano da «secco» a «dolce», mentre i «Vicenza bianco frizzante» e
«Vicenza rosato frizzante» variano da «secco» ad «abboccato».
C) Interazione causale fra elementi della zona geografica e la
qualita'/caratteristiche del prodotto essenzialmente attribuibili
all'ambiente geografico
Le peculiarita' dei vini «Vicenza» nella categoria «Vino» sono il
risultato della combinazione dell'azione delle condizioni
pedoclimatiche dell'area di produzione e dei fattori umani che
tradizionalmente e fino ad oggi hanno inciso sul potenziale enologico
delle uve e sulle tecnologie di elaborazione.
Nello specifico l'ambiente geografico della zona di produzione e'
caratterizzato da primavere con temperature miti per sostenere il
germogliamento delle varieta' piu' precoci, estati non troppo calde
per evitare maturazioni troppo anticipate e per mantenere elevato il
rapporto acidi-zuccheri, nonche' autunni nuovamente miti per
permetterne una completa maturazione.
L'escursione termica assicura valori di scarto tra notte e giorno
ed e' strettamente correlata con la formazione di alcuni composti
aromatici terpenici, tipici delle varieta' utilizzate, che
costituiscono i precursori aromatici delle note floreali,
particolarmente ricercate nei vini bianchi e rosati.
Le tecniche di vinificazione possono essere differenti per i
diversi vitigni che generalmente vengono raccolti e vinificati
inizialmente in maniera separata per consentire la massima
espressione delle loro specifiche proprieta' organolettiche.
Le temperature estive elevate nei mesi di luglio ed agosto,
l'ottima insolazione che permane nei mesi di settembre e spesso anche
ottobre, le escursioni termiche tra notte e giorno piuttosto elevate,
consentono alle uve destinate alla produzione di vini di maturare
lentamente e completamente, determinando caratteristiche
organolettiche e chimiche tipiche, con bouquet talvolta intensi,
sapore asciutto, buona struttura e gradazione alcolica, oltre a una
discreta acidita'.
Dal punto vista climatico la presenza di escursioni termiche e
correnti d'aria fresche favoriscono la conservazione delle uve
durante il periodo di appassimento in fruttai. La conseguente
concentrazione delle sostanze nelle uve che vengono vinificate da'
origine ai vini della tipologia bianco passito, che presentano un
colore che varia in relazione al vitigno utilizzato e alla tecnica
utilizzata.
Le peculiarita' dei vini spumanti di qualita', dei vini spumanti
di qualita' del tipo aromatico e dei vini frizzanti sopra descritte
sono il risultato dell'azione combinata delle condizioni
pedoclimatiche della zona di produzione e dei fattori umani che
tradizionalmente e fino ad oggi hanno inciso sul potenziale enologico
delle uve e sulle tecnologie di elaborazione.
La qualita' dei vini spumanti di qualita', vini spumante di
qualita' del tipo aromatico e dei vini frizzanti e' caratterizzata
dalla disponibilita' di una materia prima proveniente da zone dove le
uve presentano caratteristiche qualitative ideali per tale
destinazione enologica. Queste caratteristiche consistono in
particolare nella capacita' delle uve di mantenere un equilibrato
rapporto fra contenuto zuccherino e componente acidica favorito
dall'escursione termica fra il giorno e la notte, cui sono sottoposte
le uve nell'ultima fase della maturazione, e che conferisce ai vini
quella finezza di profumi che li caratterizza.
E' fondamentale il contributo degli operatori nella gestione del
vigneto, dalla scelta del portainnesto al sistema di allevamento,
dalla gestione della chioma alla regolamentazione degli apporti
idrici. Tutti questi aspetti sono essenziali per ottenere uve idonee
alla costituzione delle partite da destinare alla successiva
elaborazione per la produzione di vini spumanti di qualita', vini
spumanti di qualita' del tipo aromatico o vini frizzanti con adeguate
peculiarita' organolettiche di freschezza e finezza.
La raccolta delle uve avviene, di norma, in epoca piu' precoce
rispetto alle uve destinate alla produzione di vini «fermi» per
garantire il giusto equilibrio fra zuccheri ed acidita' necessario
per ottenere uno spumante di qualita'. La vinificazione delle uve
avviene prevalentemente in purezza con, eventuale, successivo
assemblaggio delle diverse componenti in fase di costituzione della
partita.
I vini spumanti di qualita', vini spumanti di qualita' del tipo
aromatico e vini frizzanti «Vicenza» costituiscono inoltre il
risultato dell'innovazione tecnologica nei processi di elaborazione
in autoclave, che ha contribuito a rendere piu' efficiente il
processo di trasformazione dei lieviti, migliorando il quadro
olfattivo e la piacevolezza dei prodotti ottenuti. Cio' permette di
esaltare le peculiarita' organolettiche dei vini, valorizzando in
particolare la freschezza e le note floreali che derivano
principalmente dalle uve e che sono l'espressione di un ambiente
ideale alla produzione dei vini Vicenza. Le caratteristiche di
unicita' e di distintivita' dei vini spumanti di qualita', vini
spumanti di qualita' del tipo aromatico e vini e frizzanti
provenienti dall'area della DOP Vicenza sono, dunque, il risultato
dell'equilibrio acidico e del Ph, che esalta la piacevolezza
olfattiva e quindi l'eleganza complessiva dei vini, risultato finale
di adeguati processi di vinificazione.

Art. 10.

Riferimenti alla struttura di controllo

Organismo di controllo:
Siquria S.p.a.
via Antonio Pigafetta n. 47
San Bonifacio 37047 (VR) Italy
tel. 045 4857514
fax: 045 6190646
e-mail: info@siquria.it
La societa' Siquria e' l'Organismo di controllo autorizzato dal
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ai sensi
dell'art. 64 della legge n. 238/2016, che effettua la verifica
annuale del rispetto delle disposizioni del presente disciplinare,
conformemente all'art. 19, par. 1, 1° capoverso, lettera a) e c), ed
all'art. 20 del reg. UE n. 34/2019, per i prodotti beneficianti della
DOP, mediante una metodologia dei controlli combinata (sistematica ed
a campione) nell'arco dell'intera filiera produttiva (viticoltura,
elaborazione, confezionamento), conformemente al citato art. 19, par.
1, 2° capoverso.
In particolare, tale verifica e' espletata nel rispetto di un
predeterminato piano dei controlli, approvato dal Ministero, conforme
al modello approvato con il decreto ministeriale 2 agosto 2018,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2018 e
modificato con decreto ministeriale 3 marzo 2022 Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 62 del 15 marzo 2022.

Allegato B

DOCUMENTO UNICO

1. Denominazione/denominazioni:
«Vicenza».
2. Tipo di indicazione geografica:
DOP - Denominazione di origine protetta.
3. Categorie di prodotti vitivinicoli:
1. Vino
5. Vino spumante di qualita'
6. Vino spumante di qualita' del tipo aromatico
8. Vino frizzante
4. Descrizione dei vini:
1. «Vicenza» Bianco
Breve descrizione testuale
colore: giallo paglierino anche carico; odore: fruttato,
intenso, talvolta leggermente aromatico; sapore: asciutto, fresco,
armonico; titolo alcolometrico vol. totale minimo: 10,50%; estratto
non riduttore minimo: 15,0 g/l. Gli altri parametri analitici, che
non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti
dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5 in grammi per litro espresso in acido
tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
2. «Vicenza» bianco frizzante
Breve descrizione testuale
colore: giallo paglierino; odore: delicato, fruttato, talvolta
leggermente aromatico con note floreali; sapore: da secco ad amabile,
fresco; titolo alcolometrico vol. totale minimo: 10,50%; estratto non
riduttore minimo: 14,0 g/l. Gli altri parametri analitici, che non
figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti
dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
1. titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
2. titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
3. acidita' totale minima: 5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
4. acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
5. tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi
per litro):
3. «Vicenza» Bianco spumante
Breve descrizione testuale
spuma: sottile, con grana fine e persistente; colore:
paglierino brillante piu' o meno intenso; odore: delicato, fruttato,
talvolta leggermente aromatico con note floreali; sapore: da secco a
dolce, fruttato; titolo alcolometrico vol. totale minimo: 11,00%;
estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l. Gli altri parametri
analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i
limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
4. «Vicenza» Bianco passito
Breve descrizione testuale
colore: da giallo paglierino a giallo dorato; odore:
caratteristico di passito, fine; sapore: amabile o dolce, armonico;
titolo alcolometrico vol. totale minimo: 16,00%; estratto non
riduttore minimo: 18,0 g/l. Gli altri parametri analitici, che non
figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti
dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
5. «Vicenza» rosso
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino piu' o meno intenso; odore: intenso,
persistente, con note di frutti rossi di bosco; sapore: fresco,
asciutto, armonico; titolo alcolometrico vol. totale minimo: 11,00%;
estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l. Gli altri parametri
analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i
limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 4,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
6. «Vicenza» Rosso novello
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino talvolta con riflessi violacei; odore:
intenso, con note speziate e di frutti rossi di bosco; sapore:
rotondo, sapido, morbido; titolo alcolometrico vol. totale minimo:
11,00%; estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l. Gli altri parametri
analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i
limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 4,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
7. «Vicenza» Rosso riserva
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino piu' o meno intenso; odore: intenso,
persistente, con note di frutti rossi di bosco; sapore: asciutto,
armonico, robusto, giustamente tannico; titolo alcolometrico vol.
totale minimo: 12,50%; estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l. Gli
altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante
griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e
dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 4,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
8. «Vicenza» Rosato
Breve descrizione testuale
colore: rosato piu' o meno intenso; odore: delicato, floreale;
sapore: da secco ad amabile; titolo alcolometrico vol. totale minimo:
10,50%; estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l. Gli altri parametri
analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i
limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5,0 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
9. «Vicenza» Rosato frizzante
Breve descrizione testuale
colore: rosato piu' o meno intenso; odore: delicato, floreale;
sapore: da secco ad amabile, fresco, vivace; titolo alcolometrico
vol. totale minimo: 10,50%; estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.
Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante
griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e
dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5 in grammi per litro espresso in acido
tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
10. «Vicenza» Moscato spumante
Breve descrizione testuale
spuma: sottile con grana fine e persistente colore: giallo
paglierino brillante; odore: intenso, caratteristico della varieta';
sapore: da secco a dolce, caratteristico della varieta'; titolo
alcolometrico vol. totale minimo: 11,00%; estratto non riduttore
minimo: 13,0 g/l. Elaborato nei tipi: «extra brut», «brut», «extra
dry», «dry», «demi sec». Gli altri parametri analitici, che non
figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti
dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5 in grammi per litro espresso in acido
tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
11. «Vicenza» Chardonnay
Breve descrizione testuale
colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli; odore: fine,
con note di frutta bianca matura; sapore: secco, armonico; titolo
alcolometrico vol. totale minimo: 11,00%; estratto non riduttore
minimo: 15,0 g/l. Gli altri parametri analitici, che non figurano
nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla
normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5 in grammi per litro espresso in acido
tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
12. «Vicenza» Garganega
Breve descrizione testuale
colore: giallo paglierino; odore: delicato, con note di fiori
bianchi e frutta bianca matura; sapore: secco, armonico, con una
leggera nota amarognola; titolo alcolometrico vol. totale minimo:
10,50%; estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l. Gli altri parametri
analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i
limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5 in grammi per litro espresso in acido
tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
13. «Vicenza» Riesling
Breve descrizione testuale
colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli; odore:
intenso, con note di pesca e frutta esotica; sapore: secco, fruttato;
titolo alcolometrico vol. totale minimo: 11,00%; estratto non
riduttore minimo: 15,0 g/l. Gli altri parametri analitici, che non
figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti
dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
14. «Vicenza» Sauvignon
Breve descrizione testuale
colore: giallo paglierino piu' o meno intenso; odore: delicato,
con note di pesca e frutta esotica; sapore: fresco, armonico; titolo
alcolometrico vol. totale minimo: 11,00%; estratto non riduttore
minimo: 15,0 g/l. Gli altri parametri analitici, che non figurano
nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla
normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 4,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
15. «Vicenza» Manzoni bianco
Breve descrizione testuale
colore: bianco paglierino chiaro con riflessi verdognoli;
odore: fruttato, con note di fiori bianchi; sapore: fresco, armonico,
pieno; titolo alcolometrico vol. totale minimo: 11,00%; estratto non
riduttore minimo: 15,0 g/l. Gli altri parametri analitici, che non
figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti
dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
16. «Vicenza» Pinot bianco
Breve descrizione testuale
colore: giallo paglierino chiaro; odore: floreale, con sentori
di frutta esotica; sapore: fresco, armonico, fruttato; titolo
alcolometrico vol. totale minimo: 11,00% estratto non riduttore
minimo: 15,0 g/l. Gli altri parametri analitici, che non figurano
nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla
normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5 in grammi per litro espresso in acido
tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
17. «Vicenza» Pinot Grigio o Pinot Grigio rosato o Pinot Grigio
ramato
Breve descrizione testuale
colore: dal giallo paglierino al giallo dorato o rosato o
ramato; odore: intenso, fruttato, talvolta leggermente aromatico con
note floreali; sapore: secco, fresco, sapido; titolo alcolometrico
vol. totale minimo: 11,00% estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.
Gli altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante
griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e
dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 4,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
18. «Vicenza» Cabernet
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino carico; odore: intenso di frutta rossa,
talvolta con una nota leggermente erbacea; sapore: asciutto e
persistente; titolo alcolometrico vol. totale minimo: 11,00% estratto
non riduttore minimo: 18,0 g/l. Gli altri parametri analitici, che
non figurano nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti
dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 4,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
19. «Vicenza» Cabernet riserva
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino carico talvolta tendente al granato;
odore: fruttato, talvolta con note speziate; sapore: asciutto,
giustamente tannico; titolo alcolometrico vol. totale minimo: 12,00%
estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l. Gli altri parametri
analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i
limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 4,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
20. «Vicenza» Cabernet sauvignon
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino carico; odore: intenso, con note di frutta
rossa; sapore: asciutto, armonico; titolo alcolometrico vol. totale
minimo: 11,00% estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l. Gli altri
parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia,
rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 4,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
21. «Vicenza» Cabernet sauvignon riserva
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino carico, talvolta tendente al granato;
odore: complesso, di frutti rossi di bosco; sapore: asciutto, pieno,
leggermente tannico; titolo alcolometrico vol. totale minimo: 12,00%
estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l. Gli altri parametri
analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i
limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 4,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
22. «Vicenza» Merlot
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino; odore: intenso, con sentori di ciliegia e
frutti di bosco; sapore: fresco, morbido; titolo alcolometrico vol.
totale minimo: 11,00% estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l. Gli
altri parametri analitici, che non figurano nella sottostante
griglia, rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e
dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 4,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
23. «Vicenza» Merlot riserva
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino, talvolta tendente al granato; odore:
complesso, con sentori di ciliegia e altri frutti di bosco; sapore:
pieno, morbido, persistente; titolo alcolometrico vol. totale minimo:
12,00% estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l. Gli altri parametri
analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i
limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 4,5 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
24. «Vicenza» Pinot nero
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino; odore: etereo, gradevole; sapore:
asciutto, sapido; titolo alcolometrico vol. totale minimo: 11,00%
estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l. Gli altri parametri
analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i
limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5 in grammi per litro espresso in acido
tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
25. «Vicenza» Pinot nero riserva
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino, talvolta tendente al granato; odore:
etereo, complesso; sapore: pieno, vellutato, persistente; titolo
alcolometrico vol. totale minimo: 12,00% estratto non riduttore
minimo: 22,0 g/l. Gli altri parametri analitici, che non figurano
nella sottostante griglia, rispettano i limiti previsti dalla
normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5 in grammi per litro espresso in acido
tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
26. «Vicenza» Raboso
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino piu' o meno intenso, talvolta con riflessi
violacei; odore: vinoso, intenso, con note di marasca; sapore:
fresco, armonico, sapido; titolo alcolometrico vol. totale minimo:
10,50% estratto non riduttore minimo: 20,0 g/l. Gli altri parametri
analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i
limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5 in grammi per litro espresso in acido
tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
27. «Vicenza» Raboso riserva
Breve descrizione testuale
colore: rosso rubino piu' o meno intenso, talvolta tendente al
granato; odore: intenso, complesso, con note di marasca; sapore:
fresco, robusto, persistente; titolo alcolometrico vol. totale
minimo: 11,50% estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l. Gli altri
parametri analitici, che non figurano nella sottostante griglia,
rispettano i limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5 in grammi per litro espresso in acido
tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
28. «Vicenza» Pinot Grigio superiore
Breve descrizione testuale
colore: dal giallo paglierino al giallo dorato, talvolta con
riflessi rosacei; odore: caratteristico, armonico; sapore: secco,
fresco, caratteristico; titolo alcolometrico vol. totale minimo:
11,5%; estratto non riduttore minimo: 18 g/l. Gli altri parametri
analitici, che non figurano nella sottostante griglia, rispettano i
limiti previsti dalla normativa nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali
titolo alcolometrico totale massimo (in % vol):
titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):
acidita' totale minima: 5,0 in grammi per litro espresso in
acido tartarico
acidita' volatile massima (in milliequivalenti per litro):
tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per
litro):
5. Pratiche di vinificazione
5.1 Pratiche enologiche specifiche
-
5.2 Rese massime:
1. Garganega: 18000 chilogrammi di uve per ettaro
2. Manzoni bianco: 14000 chilogrammi di uve per ettaro
3. Merlot, Merlot riserva: 16000 chilogrammi di uve per ettaro
4. Moscato, Pinot nero, Pinot nero riserva: 13000 chilogrammi
di uve per ettaro
5. Bianco, Bianco frizzante, Bianco spumante: 18000 chilogrammi
di uve per ettaro
6. Bianco passito: 14400 chilogrammi di uve per ettaro
7. Rosso, Rosso novello, Rosso riserva, Rosato, Rosato
frizzante: 16000 chilogrammi di uve per ettaro
8. Moscato spumante: 13000 chilogrammi di uve per ettaro
9. Cabernet, Cabernet riserva, Cabernet Sauvignon riserva,
Chardonnay, Pinot bianco, Pinot Grigio/Pinot Grigio rosato/Pinot
Grigio ramato, Raboso, Raboso riserva, Riesling: 15000 chilogrammi di
uve per ettaro
10. Sauvignon, Cabernet sauvignon: 15000 chilogrammi di uve per
ettaro
11. Pinot Grigio superiore: 13500 chilogrammi di uve per ettaro
6. Zona geografica delimitata
La zona di produzione dei vini a denominazione di origine
controllata di origine controllata «Vicenza» di cui all'art. 1 e'
cosi' delimitata:
a) comprende l'intero territorio dei Comuni di:
Albettone, Alonte, Altavilla Vicentina, Arcugnano, Arzignano,
Asigliano Veneto, Barbarano Vicentino, Breganze, Brendola, Cassola,
Carre', Cartigliano, Castegnero, Castelgomberto, Chiuppano, Creazzo,
Fara Vicentina, Gambellara, Gambugliano, Grancona, Lonigo, Longare,
Malo, Marano Vicentino, Marostica, Mason Vicentino, Molvena,
Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montecchio Precalcino,
Montegalda, Montegaldella, Monteviale, Montorso Vicentino, Mossano,
Mussolente, Nanto, Nove, Orgiano, Pianezze, Rosa', Rossano Veneto,
Salcedo, Sandrigo, San Germano dei Berici, San Vito di Leguzzano,
Sarego, Sarcedo, Schiavon, Sossano, Sovizzo, Tezze sul Brenta,
Thiene, Villaga, Zane', Zermeghedo, Zovencedo, Zugliano,
ed in parte il territorio dei Comuni di:
Agugliaro, Bassano del Grappa, Brogliano, Caltrano, Calvene,
Chiampo, Costabissara, Cogollo del Cengio, Campiglia dei Berici,
Costabissara, Cornedo, Dueville, Grumolo delle Abbadesse, Isola
Vicentina, Lugo vicentino, Monte di Malo, Nogarole vicentino, Piovene
Rocchette, Pove del Grappa, Poiana Maggiore, Romano d'Ezzelino,
Quinto vicentino, Schio, Santorso, Torri di Quartesolo, Trissino,
Vicenza, Villaverla.
Tale zona e' cosi' delimitata:
Al termine della SS 46 Pasubio localita' Albera in Comune di
Vicenza si gira a sinistra lungo viale Diaz e successivamente in
proseguo viale del Verme fino a via Cricoli, da qui verso est lungo
via Ragazzi del 99 fino all'incrocio con via Quadri che si percorre
in direzione sud-est fino all'incrocio con Strada Bertesina si
prosegue verso est fino ad incrociare la strada di via Quintarello da
qui si prosegue la stessa fino ad incrociare nel cavalcavia
l'autostrada Valdastico che funge da confine e nuovamente fino a
reincrociare la strada provinciale di Ca' Balbi; si prosegue
attraversando il Ponte sul fiume Tesina e qui si gira immediatamente
a sinistra attraversa localita' Marola proseguendo per via Stradone
fino al ponte sul rio Tergola che si segue in direzione Sud fino alla
localita' Tribolo dove al ponte ci si immette sulla Strada
provinciale delle Abbadesse fino alla localita' Vancimuglio e
prosegue per via Longare incrociando il fiume Settimo che delimita il
confine di Grumolo delle Abbadesse con Longare.
Proseguendo lungo il confine comunale di Montegalda con la
delimitazione Grisignano di Zocco fino al confine con la Provincia di
Padova. Segue quindi tale confine provinciale sino in localita' Punta
di Vo'; percorre quindi la strada per Agugliaro denominata via Punta
sino all'incrocio con via Roma che si segue verso ovest per circa 50
metri, e girando poi a destra si prosegue per via Mottarelle sino
all'incrocio con via Finale. Si percorre via Finale verso ovest
entrando quindi in via Ponte Alto; si gira a sinistra seguendo la
S.S. 247 «Riviera» per 50 metri e svoltando verso destra si percorre
via Giotto oltrepassando il confine comunale di Agugliaro ed entrando
nel territorio comunale di Campiglia dei Berici. Si arriva
all'incrocio con via Galileo Galilei, si gira a sinistra per via
Crocetta fino ad incrociare il confine con il territorio del Comune
di Noventa Vicentina che si segue sino all'intersecazione con lo
scolo Alonte. La delimitazione procede seguendo lo scolo Alonte in
direzione sud, incrociando la strada provinciale S. Feliciano in
localita' ponte Murello e successivamente la strada provinciale
Poianese in localita' ponte Cazzola; si prosegue fino ad immettersi
nello scolo Roneghetto, lo si segue per circa 100 metri verso sud-est
fino al confine tra il Comune di Poiana Maggiore e Noventa Vicentina
che si percorre sino allo scolo Ronego.
Si segue poi verso nord-ovest il corso del Ronego sino al confine
comunale di Asigliano veneto. La delimitazione segue poi il confine
provinciale di Vicenza oltrepassando l'abitato di Spessa, Bagnolo di
Lonigo e Lobia Vicentina e proseguendo lungo il medesimo confine
provinciale arriva sino alla S.S. n. 11 «Padana Superiore» in
localita' Torri di Confine in Comune di Gambellara. Segue il confine
di Gambellara a ridosso del confine provinciale con Verona, tocca la
contrada Sarmazza, sempre sul confine provinciale risale in localita'
Calderina (quota 45); risale in localita' Cavaggioni per arrivare a
quota 348 m. segue sempre il confine provinciale fino ad arrivare a
quota 504 m. di Monte Segan seguendo sempre il confine
interprovinciale si arriva a quota 608 m. fino ad arrivare in
localita' Rubeldi.
Da qui segue la strada per Motti fino a localita' Maglio di
Chiampo per arrivare alla contra' Sgargeri, qui segue la strada per
il cento di Nogarole. Si prosegue per la strada fino a Selva di
Trissino, e si arriva seguendo la strada di Selva di Trissino fino al
Capitello posto dopo la quota 543 s.l.m., si dirige a sinistra lungo
il sentiero fino all'incrocio di questo con l'acquedotto. Di qui
corre lungo il sentiero attraversando la contrada Pizi congiungendosi
poi a quota 530 s.l.m. con la strada per Cornedo vicentino, che segue
attraversando le contrade Pellizzari e Duello fino al bivio con la
strada comunale che conduce alle contrade Caliari, Stella, Savegnago,
Ambrosi fino a raggiungere nuovamente la provinciale per Cornedo
toccando la localita' Grigio. Si innesta qui a Cornedo sulla S.S. 246
che segue fino a poco prima del ponte dei Nori. Gira quindi verso est
e prende posto la strada comunale che tocca le contrade Colombara,
Bastianci, Muzolon, Milani (quota 547); di qui segue la carrareccia
con direzione nord-est fino alla contrada Crestani a quota 532. Segue
quindi la strada comunale che conduce alle contrade Mieghi, Milani a
quota 626, Casare di sopra, Casare di sotto, Godeghe, fino alla
strada comunale Monte di Malo - Monte Magre' che percorre appunto
fino a questo centro abitato. Da qui segue la strada per Magre' fino
a quota 294 proseguendo successivamente in direzione nord-ovest
toccando quota 218, segue poi la Valfreda raggiungendo localita' Raga
a quota 414 e da qui prosegue fino al confine comunale fra Schio e
Torrebelvicino, segue lo stesso fino a quota 216. Da qui segue il
torrente Leogra fino al ponte della statale n. 46. Sale per la
statale 46 localita' Poleo, proseguendo verso nord-est localita'
Folgare quota 287, San Martino quota 273, Sessegolo quota 289 sino a
quota 226 in localita' Timonchio. Segue la strada comunale dalla
localita' Timonchio passando per localita' Murello, Grimola, Santorso
quota 292, localita' Inderle, confine Santorso-Piovene Rocchette
saliamo fino ad incrociare il Torrente Astico, e seguendone il
percorso verso monte, arriviamo a quota 150. Prende la strada
comunale per Cogollo del Cengio passando per localita' Scalzanella,
giunge a Cogollo del Cengio, prendendo la strada comunale che porta
in localita' Falon e di seguito localita' Mosson quota 302 e segue
sino al centro di Caltrano. Si innesta con la provinciale Caltrano -
Calvene passando per localita' Camisino, la Costa fino al centro di
Calvene da cui prende la strada comunale per Mortisa, Lore e
Capitello delle Mare in Comune di Lugo Vicentino a quota 416; poi
segue il confine comunale tra Salcedo e Lusiana fino al punto in cui
detto divisorio amministrativo raggiunge in localita' Ponte (quota
493) la strada provinciale Breganze - Lusiana. Segue il confine
comunale fino a localita' Laverda quota 229, quota 346, quota 410
quota 510, raggiungendo la strada per Crosara che sale sino al centro
della stessa, da qui lungo via Pianari raggiunge contrada Erta quota
456, prosegue verso est e ridiscende verso localita' Capo di sopra,
Piazzette quota 263. Percorrendo poi la strada provinciale che da
Valle San Floriano, porta a Valrovina e Caluga a quota 388, si
raggiungono le case Vallison a quota 285 e di qui correndo lungo il
corso dell'acqua Vallison si raggiunge il fiume Brenta nel punto in
cui il primo confluisce nel secondo. Dalla confluenza del torrente
Vallison con il fiume Brenta segue da valle a monte il fiume Brenta
sino al ponte di Campese. Passa per localita' Albertoni, Zanchetta
Pove del Grappa, Rivagge; segue verso nord-est il confine comunale
Pove del Grappa-Romano d'Ezzelino, quota 342, quota 250, localita'
Signori, la Statale 141 che percorre verso il confine provinciale
fino a quote 236 e 217. Scende seguendo il confine provinciale
Vicenza - Treviso fino ad incontrare il confine provinciale di Padova
e continua verso Ovest ad incrociare il fiume Brenta.
Sale il fiume stesso sino a localita' San Michele, Scaldaferro,
Bassanese confine comunale di Sandrigo verso sud sino a contra'
Salvetti, incrociando e seguendo il confine comunale verso nord fino
a localita' Rozzola, prende la strada comunale per Povolaro,
localita' le Buse, il centro del paese di Dueville, poi localita'
Villanova raggiungendo il confine comunale di Dueville che segue
verso sud sino ad incrociare il confine comunale di Villaverla sul
torrente Timonchio; segue il confine comunale di Villaverla sino ad
incontrare il confine comunale di Isola Vicentina. Proseguendo verso
suddetto confine di Isola Vicentina sino ad incrociare la strada
comunale fino a localita' Ponte che raggiunge la statale 46 e
prosegue sino a Vicenza.
7. Varieta' di uve da vino
Cabernet franc N. - Cabernet
Cabernet sauvignon N. - Cabernet
Chardonnay B.
Garganega B.
Manzoni bianco B. - Incrocio Manzoni 6.0.13 B.
Merlot N.
Moscato bianco B. - Moscato
Pinot bianco B. - Pinot blanc
Pinot grigio
Pinot nero N.
Raboso piave N. - Raboso
Raboso veronese N. - Raboso
Riesling italico B. - Riesling
Sauvignon B.
8. Descrizione del legame/dei legami
8.1 «Vicenza» - Per tutte le categorie di prodotti vitivinicoli
Fattori naturali:
La vocazionalita' storica di questo territorio e' dovuta alla
sua particolare posizione geografica dove i rilievi montani a nord la
proteggono dai venti freddi invernali mentre i Colli Berici a sud
mitigano le correnti d'aria calda provenienti dalla pianura Padana.
Inoltre Vicenza ha il vantaggio di avere un'ottima rete idrografica,
elemento fondamentale per lo sviluppo della viticoltura e
dell'agricoltura in generale.
La peculiarita' climatica del territorio consiste nel
susseguirsi di primavere miti, estati non eccessivamente calde e
autunni miti grazie alle favorevoli esposizioni dei versanti vitati.
Le temperature estive hanno valori medi di 22.9° C con i valori
massimi nel mese di luglio; gli autunni presentano forti escursioni
termiche notte-giorno. Le precipitazioni sono da aprile a settembre,
con una distribuzione discretamente regolare.
Dal punto di vista geologico la zona di produzione presenta
differenti tipologie di substrati, che vanno dal basaltico di origine
vulcanica, prevalente nella zona collinare occidentale e nella zona
settentrionale, al calcareo di origine sedimentaria-marina, diffuso
in particolar modo nella zona centromeridionale e nei Colli Berici.
Le varieta' vengono selezionate anche sulla base delle differenti
vocazionalita' dei terreni, che presentano generalmente buoni
drenaggi, grazie alla natura sciolta dei suoli. Cio' permetto ai
vitigni un corretto sviluppo e un buon equilibrio tra l'attivita'
vegetativa e produttiva, salvaguardando la produzione sotto l'aspetto
qualitativo.
Le uve alla vendemmia presentano un livello zuccherino nella
media e un'acidita' totale variabile in ragione dell'andamento
climatico della stagione vendemmiale ma comunque sempre sufficiente a
conferire grande freschezza ai vini.
Fattori storici ed umani:
La Doc «Vicenza» e' una denominazione nata nel 2000 che copre
una vasta zona che va dall'area Berica a sud della citta' di Vicenza
fino a quella pedemontana nel nord-est del territorio vicentino.
Esiste una sapiente tradizione millenaria legata oggi alle piu'
moderne pratiche e conoscenze viticole ed enologiche.
La viticoltura moderna ha la sua origine grazie alle
sperimentazioni della Stazione sperimentale di Conegliano e alle
attivita' di formazione e divulgazione di nuove tecniche
viticolo-enologiche da parte degli Istituti di Conegliano e S.
Michele all'Adige. Essenziale e' il contribuito dei viticoltori
dell'area che hanno introdotto processi e metodologie di gestione dei
vigneti, innovative tecnologie di vinificazione, coniugando
sostenibilita' ambientale ed economica.
8.2 «Vicenza» - Categoria vino
Informazioni sulla qualita'/caratteristiche del vino
essenzialmente attribuibili all'ambiente geografico:
I vini bianchi delle diverse tipologie presentano una gamma di
colori che va dal giallo paglierino al giallo dorato, talvolta con
riflessi rosacei come nel caso del pinot grigio.
Si tratta di vini leggeri e freschi al palato, con una
caratterizzazione aromatica, in relazione alle varieta' da cui
provengono (prevalentemente Chardonnay, Pinots, Sauvignon, vitigni
autoctoni quali la Garganega). All'olfatto i vini si caratterizzano
per le note fruttate, talvolta con richiami di fiori bianchi.
In bocca si presentano secchi, armonici, talvolta con una nota
leggermente acidula.
I vini rossi della DOP «Vicenza» sono prevalentemente espressione
delle varieta' Cabernet e Merlot o dell'autoctono Raboso. Sono vini
che si presentano con un colore rosso rubino piu' o meno intenso,
talvolta tendente al granato nel caso di vini sottoposti ad
invecchiamento. All'olfatto sono intensi, con note di frutti rossi di
bosco, oppure eterei come nel caso dei vini ottenuti dalla varieta'
Pinot nero. Nel complesso i vini rossi possono essere freschi e con
ridotta acidita' ma sovente troviamo vini mediamente alcolici, ben
strutturati e con un buon contenuto polifenolico. I terreni collinari
a matrice calcarea, in particolar modo, conferiscono struttura,
colore e caratteristiche varietali. Se invecchiati, i vini rossi
possono essere caratterizzati da complessita' olfattiva, asciuttezza
e una buona tannicita'.
Le tipologie rosato derivano prevalentemente da varieta' a bacca
nera (principalmente il Merlot) e si caratterizzano per un colore
rosato piu' o meno intenso correlato al processo di vinificazione.
All'olfatto si presentano delicati e floreali. Il sapore e' fresco ed
armonico e va dal secco all'amabile, normalmente di alcolicita'
contenuta e con equilibrata acidita'.
I vini nella tipologia novello presentano un colore che puo'
variare dal rosso chiaro, al rubino, talvolta con riflessi violacei;
all'olfatto possono presentare profumi vinosi, intensi, il tutto
caratterizzato dalla presenza dei sentori speziati tipici della
macerazione carbonica. Al sapore possono essere rotondi, morbidi e di
buona sapidita'.
I vini della tipologia bianco passito presentano un colore che
varia da giallo paglierino a giallo dorato in relazione al vitigno
utilizzato e alla tecnica utilizzata. L'odore e' fine e
caratteristico con note di uva appassita. Il sapore e' armonico, puo'
variare dall'amabile al dolce.
Interazione causale fra elementi della zona geografica e la
qualita'/caratteristiche del prodotto essenzialmente attribuibili
all'ambiente geografico:
Le peculiarita' dei vini «Vicenza» nella categoria «Vino» sono il
risultato della combinazione dell'azione delle condizioni
pedoclimatiche dell'area di produzione e dei fattori umani che
tradizionalmente e fino ad oggi hanno inciso sul potenziale enologico
delle uve e sulle tecnologie di vinificazione.
L'ambiente geografico della zona di produzione e' caratterizzato
da primavere con temperature miti per sostenere il germogliamento
delle varieta' piu' precoci come lo Chardonnay e i Pinots, estati non
troppo calde per evitare maturazioni troppo anticipate, autunni
nuovamente miti per permetterne una completa maturazione di alcune
varieta' piu' tardive come Garganega, Cabernet Sauvignon e Raboso.
L'escursione termica assicura valori di scarto tra notte e giorno
ed e' strettamente correlata con la formazione di alcuni composti
aromatici terpenici, tipici delle varieta' utilizzate, che
costituiscono i precursori aromatici delle note floreali,
particolarmente ricercate nei vini bianchi e rosati, determinando
caratteristiche organolettiche e chimiche tipiche, con bouquet
talvolta intensi, sapore asciutto, buona struttura e gradazione
alcolica, oltre a una discreta acidita'.
Rilevante e' la professionalita' dei viticoltori nel ricercare
una adeguata gestione del vigneto, della parete fogliare e della
difesa sanitaria, tenendo conto della sensibilita' dei grappoli di
alcune varieta' come i Pinots.
Le tecniche di vinificazione possono essere differenti per i
diversi vitigni che generalmente vengono raccolti e vinificati
inizialmente in maniera separata per consentire la massima
espressione delle loro specifiche proprieta' organolettiche.
Dal punto vista climatico, infine, escursioni termiche e correnti
d'aria fresche favoriscono la conservazione delle uve durante il
periodo di appassimento in fruttai. La conseguente concentrazione
delle sostanze nelle uve che vengono vinificate da' origine ai vini
della tipologia bianco passito, che presentano un colore che varia in
relazione al vitigno utilizzato e alla tecnica utilizzata.
8.3 «Vicenza» - Categorie: vino spumante di qualita', vino
spumante di qualita' del tipo Aromatico, vino frizzante
Informazioni sulla qualita'/caratteristiche del vino
essenzialmente attribuibili all'ambiente geografico:
I vini «Vicenza», nelle categorie «Vino spumante di qualita'»,
«Vino spumante di qualita' del tipo aromatico» e «Vino frizzante», al
colore si presentano essenzialmente dal giallo paglierino piu' o meno
intenso, mentre la tipologia «Vicenza rosato frizzante» e'
caratterizzata dalla tipica tonalita' rosata.
La caratterizzazione del prodotto dipende dalla ristretta cerchia
di varieta' di vite che possono concorre alla produzione di vini
spumanti.
La spuma negli spumanti e' fine e persistente.
All'olfatto i vini «Bianco spumante» risultano fruttati con
sentori di frutta a polpa bianca, come mela e pesca; sono delicati,
talvolta con note di fiori bianchi e di frutta secca, risultato
dell'elaborazione in autoclave.
Per quanto riguarda il «Moscato spumante», viene prodotto
utilizzando la varieta' «Moscato giallo», le cui note aromatiche sono
esaltate da un processo di maturazione non troppo accentuato favorito
dal clima delle Prealpi. All'olfatto e' intenso con caratteristiche
note «moscate» tipiche della varieta'.
Nel caso dei vini frizzanti, siano essi bianchi o rosati,
spiccano la delicatezza e la freschezza abbinate al moderato sviluppo
di anidride carbonica.
Al gusto i vini, sia nella versione spumante sia in quella
frizzante, sono armonici e presentano note di freschezza, con
equilibrata componente acidula; inoltre, in relazione al tenore
zuccherino, i «Vicenza bianco spumante» e «Vicenza moscato spumante»
variano da «secco» a «dolce», mentre i «Vicenza bianco frizzante» e
«Vicenza rosato frizzante» variano da «secco» ad «abboccato».
Interazione causale fra elementi della zona geografica e la
qualita'/caratteristiche del prodotto essenzialmente attribuibili
all'ambiente geografico:
Le peculiarita' dei vini spumanti di qualita', dei vini spumanti
di qualita' del tipo aromatico e dei vini frizzanti sopra descritte
sono il risultato dell'azione combinata delle condizioni
pedoclimatiche della zona di produzione e dei fattori umani che
tradizionalmente e fino ad oggi hanno inciso sul potenziale enologico
delle uve e sulle tecnologie di elaborazione.
La qualita' dei vini spumanti di qualita', vini spumante di
qualita' del tipo aromatico e dei vini frizzanti e' caratterizzata
dalla disponibilita' di una materia prima proveniente da zone dove le
uve presentano caratteristiche qualitative ideali per tale
destinazione enologica. Queste caratteristiche consistono in
particolare nella capacita' delle uve di mantenere un equilibrato
rapporto fra contenuto zuccherino e componente acidica favorito
dall'escursione termica fra il giorno e la notte, cui sono sottoposte
le uve nell'ultima fase della maturazione, e che conferisce ai vini
quella finezza di profumi che li caratterizza.
E' fondamentale il contributo degli operatori nella gestione del
vigneto, dalla scelta del portainnesto al sistema di allevamento,
dalla gestione della chioma alla regolamentazione degli apporti
idrici. Tutti questi aspetti sono essenziali per ottenere uve idonee
alla costituzione delle partite da destinare alla successiva
elaborazione per la produzione di vini spumanti di qualita', vini
spumanti di qualita' del tipo aromatico o vini frizzanti con adeguate
peculiarita' organolettiche di freschezza e finezza.
La raccolta delle uve avviene, di norma, in epoca piu' precoce
rispetto alle uve destinate alla produzione di vini «fermi» per
garantire il giusto equilibrio fra zuccheri ed acidita' necessario
per ottenere uno spumante di qualita'. La vinificazione delle uve
avviene prevalentemente in purezza con, eventuale, successivo
assemblaggio delle diverse componenti in fase di costituzione della
partita.
I vini spumanti di qualita', vini spumanti di qualita' del tipo
aromatico e vini frizzanti «Vicenza» costituiscono inoltre il
risultato dell'innovazione tecnologica nei processi di elaborazione
in autoclave, che ha contribuito a rendere piu' efficiente il
processo di trasformazione dei lieviti, migliorando il quadro
olfattivo e la piacevolezza dei prodotti ottenuti. Cio' permette di
esaltare le peculiarita' organolettiche dei vini, valorizzando in
particolare la freschezza e le note floreali che derivano
principalmente dalle uve e che sono l'espressione di un ambiente
ideale alla produzione dei vini «Vicenza». Le caratteristiche di
unicita' e di distintivita' dei vini spumanti di qualita', vini
spumanti di qualita' del tipo aromatico e vini e frizzanti
provenienti dall'area della DOP «Vicenza» sono, dunque, il risultato
dell'equilibrio acidico e del Ph, che esalta la piacevolezza
olfattiva e quindi l'eleganza complessiva dei vini, risultato finale
di adeguati processi di vinificazione.
9. Ulteriori condizioni essenziali (Confezionamento,
etichettatura, altri requisiti)
Disposizioni sul confezionamento
Quadro di riferimento giuridico:
Nella legislazione unionale
Tipo di condizione supplementare:
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
Disposizioni supplementari in materia di recipienti:
Per i vini a denominazione di origine controllata di origine
controllata «Vicenza» immessi al consumo in recipienti di capacita'
pari o inferiore a litri 5, e' obbligatorio l'uso della tradizionale
bottiglia di vetro chiusa con tappo raso bocca o tappo a vite.
Per i vini a denominazione di origine controllata «Vicenza»,
e' consentito inoltre l'uso dei contenitori alternativi al vetro
costituiti da un otre in materiale plastico pluristrato di
polietilene e poliestere racchiuso in un involucro di cartone o di
altro materiale rigido, per volumi da litri 5 a litri 20.
Tali contenitori alternativi non possono essere utilizzati
per le tipologie accompagnate dalla menzione «riserva».
La tappatura dei vini spumanti deve essere conforme alla
normativa vigente. Per i vini frizzanti e' consentito l'uso del tappo
a vite.
I vini a DOC «Vicenza» nella versione Riserva, devono essere
immessi al consumo in bottiglie di vetro di capacita' non superiore a
litri 9, chiuse con tappo raso bocca. E' pertanto escluso l'impiego
della «dama» e della «damigiana».
Disposizioni relative all'etichettatura
Quadro di riferimento giuridico:
Nella legislazione unionale
Tipo di condizione supplementare: disposizioni supplementari in
materia di etichettatura.
Descrizione della condizione:
Per le tipologie Pinot grigio rosato o Pinot grigio ramato e'
consentito anche l'uso del termine Pinot grigio «rose'».
Link al disciplinare del prodotto
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT
/IDPagina/21132

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