Mozzarella Tradizionale Stg - Controlli da 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria - 2025
3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l., con sede in Frazione Pantalla – Todi (PG), è designata quale autorità pubblica ad espletare le funzioni di controllo, previste dall’articolo 72 del Regolamento (UE) n. 1143/2024, per il prodotto STG Mozzarella tradizionale, registrato in ambito Unione europea con Regolamento (CE) n. 2527/98 della Commissione del 25 novembre 1998 e con Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1291 della Commissione del 22 luglio 2022.
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE E DEL CONTRASTO ALLE FRODI AGROALIMENTARI
Designazione all’organismo denominato “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.” quale autorità pubblica incaricata ad effettuare i controlli per la specialità tradizionale garantita “Mozzarella tradizionale” registrata in ambito Unione europea.
IL DIRETTORE GENERALE
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove
norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il Regolamento (UE) n. 1143/2024 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024
relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché alle
specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che
modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 787/2019 e (UE) 1753/2019 e che abroga il
regolamento (UE) n. 1151/2012;
Visto il Regolamento (CE) n. 2527/1998 della Commissione, del 25 novembre 1998, con il quale è
stata iscritta nell'Albo delle attestazioni di specificità di cui all'articolo 9, paragrafo 1 del regolamento
(CEE) n. 2082/92 la denominazione “Mozzarella”;
Vista la domanda di approvazione di una modifica non minore del disciplinare di produzione ai sensi
dell’articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e
del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari pubblicato su Gazzetta ufficiale
dell’Unione Europea C 424 del 8 dicembre 2020;
Visto il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1291della Commissione del 22 luglio 2022 recante
approvazione di una modifica non minore del disciplinare di un nome iscritto nel registro delle
specialità tradizionali garantite “Mozzarella”;
Visto l’articolo 72 del predetto Regolamento (UE) 2024/1143 relativo alla verifica del rispetto del
disciplinare;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 1999 – ed in particolare l’art.
14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle denominazioni protette dei
prodotti agricoli e alimentari;
Visto il Regolamento (UE) n. 625/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017
relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della
legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla
sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;
Visto in particolare l’art. 28 del citato Regolamento (UE) 625/2017 relativo alla delega da parte delle
autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;
Visto il decreto n. 631354 del 29 novembre 2024, pubblicato sul sito internet del Ministero
dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con il quale è stato approvato il piano di
controllo relativo alla STG “Mozzarella tradizionale”;
Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 2023, recante il “Sistema nazionale di vigilanza sugli organismi
di controllo e certificazione delle produzioni agroalimentari incaricati dal Ministero dell’agricoltura,
della sovranità alimentare e delle foreste”;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero
dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente il “Regolamento recante riorganizzazione del
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2,
del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n.
74”;
Visto il D.M. n. 47783 del 31 gennaio 2024, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali
non generali e le relative competenze del Ministero, registrato dalla Corte dei conti in data 23 febbraio
2024 al n. 288;
Visto il D.P.C.M. del 29 luglio 2024, registrato alla Corte dei conti il 19 agosto 2024, n. 1294, con il
quale al dr. Stefano Vaccari è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Generale
della prevenzione e del contrasto delle frodi agroalimentari (DG PREF) del Dipartimento
dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari;
Vista l’istanza del 23 settembre 2025 presentata da “3A Parco Tecnologico Agroalimentare
dell’Umbria soc. cons. a r.l.”, intesa ad ottenere l’autorizzazione ad effettuare i controlli sulla
specialità tradizionale garantita (STG) “Mozzarella tradizionale”, nonché la successiva integrazione
del 29 settembre 2025;
Considerato che “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.” ha trasmesso,
con le note sopracitate, secondo le previsioni del decreto n. n. 631354 del 29 novembre 2024, il piano
di controllo conforme all’allegato del predetto decreto, nonché il relativo tariffario;
Considerato che l’Amministrazione ha ritenuto di procedere all’approvazione della citata
documentazione e alla emanazione del relativo decreto di designazione triennale nei confronti di “3A
Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.”;
Considerato che sussistono i requisiti necessari per designare il suddetto Organismo ad espletare le
funzioni di controllo, previste dall’articolo 72 del predetto Regolamento (UE) n. 1143/2024, per la
STG “Mozzarella tradizionale”;
D E C R E T A
Articolo 1
(Designazione)
“3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.”, con sede in Frazione Pantalla –
Todi (PG), è designata quale autorità pubblica ad espletare le funzioni di controllo, previste
dall’articolo 72 del Regolamento (UE) n. 1143/2024, per il prodotto STG “Mozzarella tradizionale”,
registrato in ambito Unione europea con Regolamento (CE) n. 2527/98 della Commissione del 25
novembre 1998 e con Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1291 della Commissione del 22 luglio
2022.
Articolo 2
(Approvazione del piano dei controlli e tariffario)
Il piano dei controlli ed il tariffario relativi alla denominazione “Mozzarella tradizionale”, presentati da
“3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.” con le note citate in premessa,
sono approvati.
Articolo 3
(Obblighi del soggetto designato)
1. “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.”, per tutta la durata del periodo
di validità della designazione è tenuto a rispettare le norme e gli obblighi previsti dalla
regolamentazione comunitaria e nazionale di settore, nonché ad adempiere a tutte le disposizioni
complementari che l’autorità nazionale competente, ove lo ritenga necessario, decida di impartire.
2. “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.” non può modificare la
compagine sociale e lo statuto senza il preventivo assenso dell’Amministrazione.
3. Le variazioni suindicate sono approvate dall’Amministrazione con apposita nota senza modifica del
presente decreto.
4. “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.” comunica all’Amministrazione
le modifiche relative alla documentazione di sistema, al personale ispettivo e alla composizione degli
organi collegiali.
Articolo 4
(Decorrenza e durata del provvedimento)
1. L’autorizzazione di cui all’art 1 ha durata triennale e decorre dalla data del presente decreto.
2. Alla scadenza del terzo anno l’autorizzazione di cui al comma precedente è rinnovabile su richiesta
di “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.”.
Articolo 5
(Obblighi di comunicazione)
1. “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.” comunica, in forma
telematica, al Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei
prodotti agroalimentari – ICQRF – del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle
foreste ed alla Regione e/o Provincia Autonoma nel cui ambito territoriale ha sede l’azienda di
produzione della specialità tradizionale garantita controllata, le quantità di prodotto certificate
nell’anno con cadenza annuale, entro il 31 marzo dell’anno successivo..
2. “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.” è tenuta ad adempiere agli
obblighi indicati negli artt. 5 e 7 del decreto ministeriale 12 marzo 2015, n. 271 .
Articolo 6
(Vigilanza)
“3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.” è sottoposto alla vigilanza
esercitata dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e dalla Regione e/o
Provincia autonoma nel cui ambito territoriale ha sede l’azienda di produzione della specialità
tradizionale garantita controllata, ai sensi dell’art.14, comma 12, della legge 21 dicembre 1999, n. 526.
Articolo 7
(Misure in caso di inosservanza delle disposizioni)
L’inosservanza, da parte di “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria soc. cons. a r.l.”, delle
disposizioni del presente decreto, può comportare la sospensione o la revoca della designazione di cui
all’articolo 1, ai sensi dell’articolo 14, comma 4, della Legge 526/99.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità
alimentare e delle foreste.
Il Direttore Generale
Stefano Vaccari
(firmato digitalmente ai sensi del CAD)
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