Veneto IG - Parere sulla domanda di riconoscimento
Il Ministero dell'agricoltura e delle foreste - Direzione generale della produzione agricola, esaminate le domande presentate dagli interessati e le relative documentazioni allegate intese ad ottenere il riconoscimento dell'indicazione geografica dei vini da tavola «Veneto» e l'autorizzazione all'utilizzo, unitamente all'indicazione geografica di cui trattasi, delle indicazioni aggiuntive bianco, rosso e rosato e del riferimento al nome dei vitigni come sotto elencati
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE
COMUNICATO
Parere sulla domanda di riconoscimento dell'indicazione geografica dei vini da tavola «Veneto», di delimitazione della relativa zona di produzione, di autorizzazione all'uso di indicazioni aggiuntive e di riferimento al nome di vitigni. (087A2258)
(GU n.65 del 19-3-1987)
Il Ministero dell'agricoltura e delle foreste - Direzione generale
della produzione agricola, esaminate le domande presentate dagli
interessati e le relative documentazioni allegate intese ad ottenere
il riconoscimento dell'indicazione geografica dei vini da tavola
«Veneto» e l'autorizzazione all'utilizzo, unitamente all'indicazione
geografica di cui trattasi, delle indicazioni aggiuntive bianco,
rosso e rosato e del riferimento al nome dei vitigni come sotto
elencati:
Provincia di Belluno:
nessuna richiesta di varieta' di viti raccomandate od autorizzate.
Provincia di Padova:
varieta' di viti raccomandate: Barbera N, Cabernet franc N, Cabernet Sauvignon N, Garganega B, Merlot N, Moscato bianco B, Pinella B, Pinot bianco B, Prosecco B, Raboso Piave N, Raboso veronese N, Riesling italico B, Riesling renano B, Sauvignon B, Tocai friulano B;
varieta' di viti autorizzate: Chardonnay B, Incrocio bianco fedit 51 C.S.G. B, Marzemino N, Moscato giallo B, Pinot grigio G, Pinot nero N, Trebbiano toscano B.
Provincia di Rovigo:
varieta' di viti raccomandate: Cabernet franc N, Malvasia bianca di Candia B, Merlot N, Raboso veronese N, Riesling italico B, Tocai friulano B;
varieta' di viti autorizzate: Sangiovese N.
Provincia di Treviso:
varieta' di viti raccomandate: Barbera N, Cabernet franc N, Cabernet Sauvignon N, Incrocio Manzoni 2.15 N, Malbech M, Marzemino N, Merlot N, Pinot bianco B, Pinot grigio G, Pinot nero N, Muller Thurgau B, Prosecco B, Raboso Piave N, Raboso veronese N, Riesling italico B, Sauvignon B, Tocai friulano B, Traminer aromatico B, Verdiso B, Verduzzo friulano B, Verduzzo trevigiano B;
varieta' di viti autorizzate: Chardonnay B, Incrocio Manzoni 6.0.13 B, Lambrusco di Sorbara N, Malvasia istriana B, Refosco dal peduncolo rosso N, Wildbacher N, Riesling renano B.
Provincia di Venezia:
varieta' di viti raccomandate: Cabernet franc N, Cabernet Sauvignon N, Malvasia istriana B, Merlot N, Pinot bianco B, Pinot grigio G, Pinot nero N, Raboso Piave N, Raboso veronese N, Refosco dal peduncolo rosso N, Riesling italico B, Riesling renano B, Sauvignon B, Tocai friulano B, Traminer aromatico-B, Verduzzo friulano B, Verduzzo trevigiano B;
varieta' di viti autorizzate: Ancellotta N. Chardonnay B, Malbech N, Muller Thurgau B, Tocai rosso N.
Provincia di Verona:
varieta' di viti raccomandate: Durella B, Garganega B, Lambrusco a foglia frastagliata N, Merlot N, Pinot bianco B, Pinot grigio G, Pinot nero N, Tocai friulano B, Trebbianco di Soave B, Trebbiano toscano B;
varieta' di viti autorizzate: Barbera N, Cabernet franc N, Cabernet Sauvignon N, Chardonnay B, Raboso veronese N.
Provincia di Vicenza:
varieta' di viti raccomandate: Cabernet franc N, Cabernet Sauvignon N, Durella B, Garganega B, Merlot N, Pinot bianco B, Pinot grigio G, Pinot nero N, Prosecco B, Raboso veronese N, Riesling italico B, Riesling renano B, Sauvignon B, Tocai friulano B, Tocai rosso N, Trebbiano di Soave B, Trebbiano toscano B;
varieta' di viti autorizzate: Barbera N, Chardonnay bianco 13,
comunica che le stesse sono conformi alle disposizioni di cui ai
decreti ministeriali 21 dicembre 1977, 5 agosto 1982 e 9 dicembre
1983.
Si precisa che la zona di produzione delle uve e' quella proposta
dagli interessati e riguarda l'intero territorio amministrativo della
regione Veneto e che i riferimenti ai nomi dei vitigni potranno
essere utilizzati a condizione che l'indicazione geografica «Veneto»
sia seguita dalla specificazione della provincia nella quale ricade
la zona di produzione delle uve. Tale specificazione potra' essere
omessa nel caso in cui il vitigno, cui si intende fare riferimento,
sia raccomandato od autorizzato in tutto il territorio della regione
Veneto.
Le eventuali istanze riguardanti il riconoscimento dell'indicazione
geografica dei vini da tavola «Veneto» e l'autorizzazione
all'utilizzazione, unitamente all'indicazione geografica di cui
trattasi, delle indicazioni aggiuntive e del riferimento al nome dei
vitigni sopra elencati, come proposto dagli interessati, dovranno
essere inviate al Ministero dell'agricoltura e delle foreste -
Direzione generale della produzione agricola - Divisione VI, entro
sessanta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
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