Soprèssa Vicentina Dop - Proroga autorizzazione rilasciata a CSQA Certificazioni Srl - 2025
L’autorizzazione rilasciata a CSQA Certificazioni Srl, con sede in Thiene, Via San Gaetano n. 74, ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 38 e 39 del Regolamento (UE) n. 2024/1143, per la denominazione di origine protetta Soprèssa Vicentina, registrata in ambito Unione europea con regolamento (CE) n. 492 della Commissione del 18 marzo 2003, è prorogata per un periodo di sei mesi a far data dal 9 luglio 2025.
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE E DEL CONTRASTO ALLE FRODI AGROALIMENTARI
Proroga autorizzazione all’organismo denominato “CSQA Certificazioni Srl” ad effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta “Soprèssa Vicentina”, registrata in ambito Unione europea.
IL DIRETTORE GENERALE
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il Regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024 relativo
alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché alle specialità
tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che modifica i regolamenti
(UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;
Visto il Regolamento (CE) n. 492 della Commissione del 18 marzo 2003 con il quale l’Unione europea ha
provveduto alla registrazione della denominazione di origine protetta “Soprèssa Vicentina”;
Visto il Regolamento (UE) n. 588 della Commissione del 5 luglio 2010 con il quale è stata approvata la
modifica del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta medesima;
Visti gli articoli 38 e 39 del predetto Regolamento (UE) n. 2024/1143, concernente i controlli;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 1999 – ed in particolare l’art. 14 il
quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il Regolamento (UE) n. 625/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai
controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli
alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;
Visto in particolare l’art. 28 del citato Regolamento (UE) 625/2017 relativo alla delega da parte delle autorità
competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;
Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 2023, recante il “Sistema nazionale di vigilanza sugli organismi di
controllo e certificazione delle produzioni agroalimentari incaricati dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero
dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente il “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero
dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”;
Visto il D.M. n. 47783 del 31 gennaio 2024, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze del Ministero, registrato dalla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;
Visto il D.P.C.M. del 29 luglio 2024, registrato alla Corte dei conti il 19 agosto 2024, n. 1294, con il quale al
dr. Stefano Vaccari è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Generale della
prevenzione e del contrasto delle frodi agroalimentari (DG PREF) del Dipartimento dell’Ispettorato centrale
della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari;
Visto il decreto n. 316101 del 9 luglio 2021, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della
sovranità alimentare e delle foreste, con il quale “CSQA Certificazioni Srl”, è stato autorizzato ad effettuare i
controlli per la denominazione di origine protetta “Soprèssa Vicentina”;
Considerato che la predetta autorizzazione ha validità triennale a decorrere dal 9 luglio 2021, come disposto
dal decreto sopra citato;
Vista la nota n. 316757 del 1° luglio 2024, con la quale la Regione del Veneto ha confermato “CSQA
Certificazioni Srl” quale struttura di controllo della denominazione di origine protetta “Soprèssa Vicentina”;
Visto il decreto n. 675175 del 23 dicembre 2024, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura,
della sovranità alimentare e delle foreste, con il quale l’autorizzazione a “CSQA Certificazioni Srl” ad
effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta “Soprèssa Vicentina” già prorogata con decreto
n. 304266 del 9 luglio 2024, è stata ulteriormente prorogata fino all’emanazione del decreto di rinnovo di
autorizzazione triennale e, comunque, per un periodo di sei mesi a decorre dal 9 gennaio 2025;
Considerato che con nota dell’8 luglio 2025 “CSQA Certificazioni Srl” ha chiesto un ulteriore proroga del
periodo di autorizzazione in considerazione del protarsi della procedura di aggiornamento sostanziale del
disciplinare di produzione nonché del corrispondente piano dei controlli per la denominazione di origine
protetta “Soprèssa Vicentina”;
Considerata la necessità di garantire l’efficacia e l’operatività del sistema di controllo concernente la
denominazione di origine protetta “Soprèssa Vicentina”;
Ritenuto per i motivi sopra esposti di dover prorogare l’autorizzazione a “CSQA Certificazioni Srl” per un
periodo di sei mesi a far data dal 9 luglio 2025;
D E C R E T A
Articolo 1
(Autorizzazione e durata del provvedimento)
L’autorizzazione rilasciata a “CSQA Certificazioni Srl”, con sede in Thiene, Via San Gaetano n. 74, ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 38 e 39 del Regolamento (UE) n. 2024/1143, per la denominazione di origine protetta “Soprèssa Vicentina”, registrata in ambito Unione europea con regolamento (CE) n. 492 della Commissione del 18 marzo 2003, è prorogata per un periodo di sei mesi a far data dal 9 luglio 2025.
Articolo 2
(Obblighi del soggetto autorizzato)
Nell’ambito del periodo di validità della proroga di cui all’articolo precedente “CSQA Certificazioni Srl” è
tenuto ad adempiere a tutte le disposizioni già impartite alla medesima struttura di controllo con decreto n.
316101 del 9 luglio 2021, citato nelle premesse.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet de
l Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Il Direttore Generale
Stefano Vaccari
(firmato digitalmente ai sensi del CAD)
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