Patata della Sila Igp - Proroga autorizzazione a ICEA - Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale - 2026
L’autorizzazione rilasciata a ICEA - Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale, con sede in Bologna, via Giovanni Brugnoli n. 15, ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 38 e 39 del Regolamento (UE) n. 2024/1143, per la IGP Patata della Sila, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n. 898 della Commissione dell’8 ottobre 2010, è prorogata fino all’emanazione del decreto di autorizzazione a “ICEA - Istituto per la certificazione etica e ambientale” e, comunque, per un periodo di tre mesi a far data dal 24 febbraio 2026.
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE E DEL CONTRASTO ALLE FRODI AGROALIMENTARI
Proroga autorizzazione all’organismo denominato “ICEA - Istituto per la certificazione etica e ambientale” ad effettuare i controlli per la indicazione geografica protetta “Patata della Sila”, registrata in ambito Unione europea.
IL DIRETTORE GENERALE
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il Regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024 relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;
Visto il Regolamento (UE) n. 898 della Commissione dell’8 ottobre 2010 con il quale l’Unione europea ha
provveduto alla registrazione della indicazione geografica protetta “Patata della Sila”;
Visti gli articoli 38 e 39 del predetto Regolamento (UE) n. 1143/2024, concernente i controlli;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 1999 – ed in particolare l’art. 14 il
quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il Regolamento (UE) n. 625/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai
controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli
alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;
Visto in particolare l’art. 28 del citato Regolamento (UE) 625/2017 relativo alla delega da parte delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;
Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 2023, recante il “Sistema nazionale di vigilanza sugli organismi di
controllo e certificazione delle produzioni agroalimentari incaricati dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero
dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente il “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”;
Visto il D.M. n. 47783 del 31 gennaio 2024, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze del Ministero, registrato dalla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;
Visto il D.P.C.M. del 29 luglio 2024, registrato alla Corte dei conti il 19 agosto 2024, n. 1294, con il quale al dr. Stefano Vaccari è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Generale della prevenzione e del contrasto delle frodi agroalimentari (DG PREF) del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari;
Visto il decreto n. 114555 del 21 febbraio 2023, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con il quale “ICEA - Istituto per la certificazione etica e ambientale” è stato autorizzato ad effettuare i controlli per la indicazione geografica protetta “Patata della Sila”;
Considerato che la predetta autorizzazione ha validità triennale a decorrere dal 24 febbraio 2023, come disposto dal decreto sopra citato;
Vista la comunicazione del 28 gennaio 2025, con la quale il “Consorzio di Tutela Patata della Sila IGP” ha
confermato “ICEA - Istituto per la certificazione etica e ambientale” quale struttura di controllo della
indicazione geografica protetta “Patata della Sila”,
Preso atto che soltanto in data 19 febbraio 2026 “ICEA - Istituto per la certificazione etica e ambientale” ha
trasmesso una nuova versione del Piano dei controlli della indicazione geografica protetta “Patata della Sila” e che, pertanto, entro la data di scadenza dell’autorizzazione sopra citata non è possibile completare il
procedimento di approvazione della documentazione trasmessa;
Ritenuto che solo dopo aver completato l’iter di approvazione del nuovo Piano dei controlli potrà essere
emanato il decreto triennale di autorizzazione;
Considerata la necessità di garantire comunque l’efficacia e l’operatività del sistema di controllo concernente la indicazione geografica protetta “Patata della Sila”;
Ritenuto per i motivi sopra esposti di dover prorogare l’autorizzazione a “ICEA - Istituto per la certificazione
etica e ambientale” fino all’emanazione del relativo decreto di autorizzazione triennale e, comunque, per un
periodo di tre mesi a far data dal 24 febbraio 2026;
D E C R E T A
Articolo 1
(Autorizzazione e durata del provvedimento)
L’autorizzazione rilasciata a “ICEA - Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale”, con sede in Bologna,
via Giovanni Brugnoli n. 15, ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 38 e 39 del
Regolamento (UE) n. 2024/1143, per la indicazione geografica protetta “Patata della Sila”, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n. 898 della Commissione dell’8 ottobre 2010, è prorogata fino all’emanazione del decreto di autorizzazione a “ICEA - Istituto per la certificazione etica e ambientale” e, comunque, per un periodo di tre mesi a far data dal 24 febbraio 2026.
Articolo 2
(Obblighi del soggetto autorizzato)
Nell’ambito del periodo di validità della proroga di cui all’articolo precedente, “ICEA - Istituto per la
certificazione etica e ambientale” è tenuto ad adempiere a tutte le disposizioni già impartite alla medesima
struttura di controllo con decreto n. 114555 del 21 febbraio 2023, citato nelle premesse.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Il Direttore Generale
Stefano Vaccari
(firmato digitalmente ai sensi del CAD)
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