Latte fieno Pecora Stg - Controllo di INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc Coop - Autorizzazione Luglio 2025
L’organismo denominato INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop., con sede a Moretta (CN) in P.zza Carlo Alberto Grosso, 82, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dall’articolo 72 del predetto Regolamento (UE) 2024/1143, per la STG Latte fieno di pecora, registrato in ambito Unione europea Regolamento di esecuzione (UE) n. 486/2019 della Commissione del 19 marzo 2019.
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE E DEL CONTRASTO ALLE FRODI AGROALIMENTARI
Autorizzazione all’organismo di controllo “INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop.” ad effettuare i controlli sulla specialità tradizionale garantita “Latte fieno di pecora” registrata in ambito Unione europea.
IL DIRETTORE GENERALE
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove
norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il Regolamento (UE) n. 1143/2024 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024
relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché
alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che
modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 787/2019 e (UE) 1753/2019 e che abroga il
regolamento (UE) n. 1151/2012;
Visto il Regolamento di esecuzione (UE) n. 486/2019 della Commissione del 19 marzo 2019 con il
quale è stata iscritta nel registro delle specialità tradizionali garantite, la denominazione «SchafHeumilch»/ «Sheep’s Haymilk»/«Latte fieno di pecora»/«Lait de foin de brebis»/«Leche de heno de
oveja» (STG);
Vista la domanda di approvazione di una modifica non minore del disciplinare di produzione ai sensi
dell’articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e
del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari pubblicato su Gazzetta ufficiale
dell’Unione Europea n. 396 del 30 settembre 2021;
Visto il Regolamento di esecuzione (UE) n. 70/2022 della Commissione del 12 gennaio 2022 recante
approvazione di una modifica non minore del disciplinare di una denominazione registrata nel
registro delle specialità tradizionali garantite la denominazione «Schaf-Heumilch»/ «Sheep’s
Haymilk»/«Latte fieno di pecora»/«Lait de foin de brebis»/«Leche de heno de oveja» (STG);
Visto l’articolo 72 del predetto Regolamento (UE) 2024/1143 relativo alla verifica del rispetto del
disciplinare;
Visto il Regolamento (UE) n. 625/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017
relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della
legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali,
sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;
Visto in particolare l’art. 28 del citato Regolamento (UE) 625/2017 relativo alla delega da parte
delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;
Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 2023, recante il “Sistema nazionale di vigilanza sugli
organismi di controllo e certificazione delle produzioni agroalimentari incaricati dal Ministero
dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero
dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, concernente la Banca dati vigilanza;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi
derivanti dalla appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 1999 - ed in
particolare l’articolo 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle
denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il decreto 50633 del 3 febbraio 2022, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali, con il quale è stato approvato il piano di controllo relativo alla
specialità tradizionale garantita “Latte fieno di pecora”;
Visto il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente il “Regolamento recante riorganizzazione del
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma
2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023,
n. 74”;
Visto il D.M. n. 47783 del 31 gennaio 2024, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali
non generali e le relative competenze del Ministero, registrato dalla Corte dei conti in data 23
febbraio 2024 al n. 288;
Visto il D.P.C.M. del 29 luglio 2024, registrato alla Corte dei conti il 19 agosto 2024, n. 1294, con
il quale al dr. Stefano Vaccari è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione
Generale della prevenzione e del contrasto delle frodi agroalimentari (DG PREF) del Dipartimento
dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti
agroalimentari;
Visto il decreto n. 332226 del 27 luglio 2022, pubblicato sul sito internet del Ministero
dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con il quale “INOQ - Istituto Nord Ovest
Qualità Soc. Coop.” è stato autorizzato ad effettuare i controlli per la specialità tradizionale
garantita “Latte fieno di pecora”, registrata in ambito Unione europea;
Considerato che la predetta autorizzazione ha validità triennale a decorrere dal 1° agosto 2022,
come disposto dal decreto sopra citato;
Vista la comunicazione prot. 2025/854_M/SC/sc del 1° luglio 2025 (prot. ingresso n. 295797 del 1°
luglio 2025) con la quale “INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop.” ha chiesto il rinnovo
dell’autorizzazione ad effettuare i controlli sulla specialità tradizionale garantita “Latte fieno di
pecora”;
Considerato che il piano dei controlli e il tariffario predisposti da “INOQ - Istituto Nord Ovest
Qualità Soc. Coop.” ed approvati dalla Direzione Generale per il riconoscimento degli organismi di
controllo e certificazione e tutela del consumatore risultano tuttora applicabili;
Considerato che sussistono i requisiti necessari per autorizzare il suddetto Organismo di controllo ad
espletare le funzioni di controllo, previste dall’articolo 72 del predetto Regolamento (UE) 2024/1143,
per la specialità tradizionale garantita “Latte fieno di pecora”;
DECRETA
Articolo 1
(Autorizzazione)
L’organismo denominato “INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop.”, con sede a Moretta
(CN) in P.zza Carlo Alberto Grosso, 82, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste
dall’articolo 72 del predetto Regolamento (UE) 2024/1143, per la specialità tradizionale garantita
“Latte fieno di pecora”, registrato in ambito Unione europea Regolamento di esecuzione (UE) n.
486/2019 della Commissione del 19 marzo 2019.
Articolo 2
(Obblighi del soggetto autorizzato)
1. “INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop” per tutta la durata del periodo di validità
dell’autorizzazione è tenuto a rispettare le norme e gli obblighi previsti dalla regolamentazione
comunitaria e nazionale di settore, nonché ad adempiere a tutte le disposizioni complementari che
l’autorità nazionale competente, ove lo ritenga necessario, decida di impartire.
2. “INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop.” non può modificare la compagine sociale e lo
statuto senza il preventivo assenso dell’Amministrazione.
3. Le variazioni suindicate sono approvate dall’Amministrazione con apposita nota senza modifica
del presente decreto.
4. “INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop.” comunica all’Amministrazione le modifiche
relative alla documentazione di sistema, al personale ispettivo e alla composizione degli organi
collegiali.
Articolo 3
(Decorrenza e durata del provvedimento)
1. L’autorizzazione di cui all’articolo 1 ha durata triennale e decorre dal 1° agosto 2025.
2. Alla scadenza del terzo anno l’autorizzazione di cui al comma precedente è rinnovabile su
richiesta di “INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop.”.
3. Nel periodo di vigenza dell’autorizzazione “INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop.”
resterà iscritto nell’elenco degli organismi privati di controllo di cui all’articolo 14, comma 7 della
legge 21 dicembre 1999, n. 526, a meno che non intervengano motivi ostativi alla sua iscrizione nel
predetto elenco.
Articolo 4
(Obblighi di comunicazione)
1.“INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop.” comunica, in forma telematica, al Dipartimento
dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari –
ICQRF – del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ed alla Regione
e/o Provincia Autonoma nel cui ambito territoriale ha sede l’azienda di produzione della specialità
tradizionale garantita controllata, le quantità di prodotto certificate nell’anno con cadenza annuale,
entro il 31 marzo dell’anno successivo.
2 “INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop.” è tenuta ad adempiere agli obblighi indicati
negli artt. 5 e 7 del decreto ministeriale 12 marzo 2015, n.271.
Articolo 5
(Vigilanza)
“INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop.” è sottoposto alla vigilanza esercitata dal Ministero
dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e dalla Regione e/o Provincia autonoma
nel cui ambito territoriale ha sede l’azienda di produzione della specialità tradizionale garantita
controllata, ai sensi dell’articolo 14, comma 12, della legge 21 dicembre 1999, n.526
Articolo 6
(Misure in caso di inosservanza delle disposizioni)
L’inosservanza, da parte di “INOQ - Istituto Nord Ovest Qualità Soc. Coop.”, delle disposizioni del
presente decreto può comportare la sospensione o la revoca dell’autorizzazione di cui all’articolo 1,
ai sensi dell’articolo 14, comma 4, della Legge 526/99.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità
alimentare e delle foreste.
Il Direttore Generale
Stefano Vaccari
(firmato digitalmente ai sensi del CAD)
