Consorzio Vini Colli Bolognesi - Revoca per DOCG Colli Bolognesi Pignoletto e per le DOC Colli Bolognesi
E' revocato, al Consorzio Vini Colli Bolognesi con sede legale in Valsamoggia (BO), Frazione Monteveglio, Via Abbazia, n. 30/C, il riconoscimento conferito con decreto ministeriale 29 marzo 2012, n. 7296, successivamente confermato, e l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 41, comma 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238 sulla DOCG Colli Bolognesi Pignoletto e sulla DOC Colli Bolognesi
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DECRETO 27 agosto 2025
Revoca del riconoscimento conferito con il decreto 29 marzo 2012 al
Consorzio Vini Colli Bolognesi e dell'incarico a svolgere le funzioni
di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del
consumatore e cura generale degli interessi, di cui all'articolo 41,
commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, sulla DOCG «Colli
Bolognesi Pignoletto» e sulla DOC «Colli Bolognesi». (25A04838)
(GU n.205 del 4-9-2025)
IL DIRIGENTE DELLA PQA I
della Direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare
Visto il regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'11 aprile 2024 relativo alle indicazioni geografiche
dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonche'
alle specialita' tradizionali garantite e alle indicazioni
facoltative di qualita' per i prodotti agricoli, che modifica i
regolamenti (Ue) n. 1308/2013, (UE) n. 2019/787 e (UE) n. 2019/1753 e
che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;
Visto in particolare l'art. 22 del regolamento (UE) n. 2024/1143
del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 aprile 2024 che
istituisce il registro delle indicazioni geografiche protette di
vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli dell'Unione;
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei
mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n.
922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del
Consiglio;
Visto in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del
citato regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle
denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni
tradizionali nel settore vitivinicolo;
Visto il regolamento delegato (UE) n. 2019/33 della Commissione del
17 ottobre 2018 che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del
Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di
protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni
geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo,
la procedura di opposizione, le restrizioni dell'uso, le modifiche
del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione
nonche' l'etichettatura e la presentazione;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 2019/34 della
Commissione del 17 ottobre 2018 recante modalita' di applicazione del
regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di
origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali
nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche
del disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti, la
cancellazione della protezione nonche' l'uso dei simboli, e del
regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche ed in particolare l'art. 16, comma 1,
lettera d);
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, coordinato con la
legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in
materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», con il quale
il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha
assunto la denominazione di Ministero dell'agricoltura, della
sovranita' alimentare e delle foreste;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16
ottobre 2023, n. 178, recante: «Riorganizzazione del Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, a
norma dell'art. 1 comma 2 del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74»;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste del 31 gennaio 2024, n. 0047783, recante
individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del
Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste e definizione delle attribuzioni e relativi compiti;
Vista la direttiva del Ministro 29 gennaio 2025 n. 38839,
registrata dalla Corte dei conti al n. 193 in data 16 febbraio 2025,
recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla
gestione per il 2025;
Vista la direttiva dipartimentale 4 marzo 2025 n. 99324, registrata
dall'Ufficio centrale di bilancio al n. 195 in data 4 marzo 2025, per
l'attuazione degli obiettivi definiti dalla «Direttiva recante gli
indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla gestione per
l'anno 2025» del 29 gennaio 2025, rientranti nella competenza del
Dipartimento della sovranita' alimentare e dell'ippica, ai sensi del
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 179/2019;
Vista la direttiva direttoriale 11 marzo 2025 n. 112479, registrata
all'Ufficio centrale di bilancio in data 16 marzo 2025 al n. 228, con
la quale vengono assegnati gli obiettivi ai titolari degli Uffici
dirigenziali di livello non generale della Direzione generale per la
promozione della qualita' agroalimentare, in coerenza con le
priorita' politiche individuate nella direttiva del Ministro 29
gennaio 2025 n. 38839, nonche' dalla direttiva dipartimentale 4 marzo
2025 n. 99324;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 21 dicembre
2023, registrato alla Corte dei conti in data 16 gennaio 2024, n. 68,
concernente il conferimento al dott. Marco Lupo dell'incarico di Capo
del Dipartimento della sovranita' alimentare e dell'ippica;
Visto il decreto di incarico di funzione dirigenziale di livello
generale conferito, ai sensi dell'art. 19, comma 4 del decreto
legislativo n. 165/2001, alla dott.ssa Eleonora Iacovoni, del 7
febbraio 2024 del Presidente del Consiglio dei ministri, registrato
dall'Ufficio centrale di bilancio al n. 116, in data 23 febbraio
2024, ai sensi del decreto legislativo n. 123 del 30 giugno 2011
dell'art. 5, comma 2, lettera d);
Visto il decreto del direttore della Direzione generale per la
promozione della qualita' agroalimentare del 30 aprile 2024, n.
193350, registrato dalla Corte dei conti il 4 giugno 2024 n. 999, con
il quale e' stato conferito al dott. Pietro Gasparri l'incarico di
direttore dell'Ufficio PQA I della Direzione generale della qualita'
certificata e tutela indicazioni geografiche prodotti agricoli,
agroalimentari e vitivinicoli e affari generali della Direzione;
Vista la legge 12 dicembre 2016, n. 238 recante Disciplina organica
della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del
vino;
Visto in particolare l'art. 41 della legge 12 dicembre 2016, n. 238
relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le
indicazioni geografiche protette dei vini;
Visto il decreto ministeriale 18 luglio 2018 recante disposizioni
generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di
tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche
dei vini;
Visto il decreto ministeriale 29 marzo 2012, n. 7296, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale -
n. 94 del 21 aprile 2012, successivamente confermato, con il quale e'
stato riconosciuto il Consorzio Vini Colli Bolognesi ed attribuito
per un triennio al citato Consorzio di tutela l'incarico a svolgere
le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del
consumatore e cura generale degli interessi relativi alla DOCG «Colli
Bolognesi Pignoletto» ed alla DOC «Colli Bolognesi»;
Visto il verbale dell'assemblea straordinaria del Consorzio Vini
Colli Bolognesi tenutasi il 31 ottobre 2024, registrato a Modena il
27 novembre 2024, al n. 30607 serie 1T, recante il numero di
repertorio 28320 ed il numero di raccolta 13124, nel quale risulta
approvato all'unanimita' il progetto di fusione per incorporazione,
del Consorzio deliberante «Consorzio Vini Colli Bolognesi» con sede
in Valsamoggia (BO), Frazione Monteveglio, Via Abbazia, n. 30/C, nel
Consorzio incorporante «Consorzio Emilia - Romagna»;
Vista l'istanza presentata con nota del 5 febbraio 2025 dal
Consorzio Emilia - Romagna con sede legale in Zola Predosa (BO), Via
Masini, n. 11, intesa ad ottenere il riconoscimento di cui all'art.
41, comma 1 della legge 12 dicembre 2016, n. 238 ed il conferimento
dell'incarico a svolgere le funzioni di cui all'art. 41, comma 1 e 4
per la DOCG «Colli Bolognesi Pignoletto» e per le DOC «Colli
Bolognesi» e «Emilia Romagna»;
Visto il decreto ministeriale 2 luglio 2025, n. 299342 con il quale
e' stato riconosciuto ed attribuito al Consorzio Emilia - Romagna
l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, vigilanza, promozione,
valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli
interessi di cui all'art. 41, commi 1 e 4 della legge 12 dicembre
2016, n. 238 sulla DOCG «Colli Bolognesi Pignoletto» e sulle DOC
«Colli Bolognesi» e «Emilia Romagna»;
Ritenuto pertanto necessario procedere alla revoca del
riconoscimento conferito con il decreto ministeriale 29 marzo 2012,
n. 7296, successivamente confermato, al Consorzio Vini Colli
Bolognesi e dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela,
promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura
generale degli interessi di cui all'art. 41, comma 1 e 4, della legge
12 dicembre 2016, n. 238 sulla DOCG «Colli Bolognesi Pignoletto» e
sulla DOC «Colli Bolognesi»;
Decreta:
Articolo unico
E' revocato, al Consorzio Vini Colli Bolognesi con sede legale in
Valsamoggia (BO), Frazione Monteveglio, Via Abbazia, n. 30/C, il
riconoscimento conferito con decreto ministeriale 29 marzo 2012, n.
7296, successivamente confermato, e l'incarico a svolgere le funzioni
di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e
cura generale degli interessi di cui all'art. 41, comma 1 e 4, della
legge 12 dicembre 2016, n. 238 sulla DOCG «Colli Bolognesi
Pignoletto» e sulla DOC «Colli Bolognesi».
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione.
Roma, 27 agosto 2025
Il dirigente: Gasparri
« Consorzio tutela del Prosciutto Veneto Berico - Euganeo DOP - Conferma incarico 2025
