Consorzio di tutela dell'olio extravergine di oliva DOP Monti Iblei - Conferma incarico 2026
E' confermato per un triennio l'incarico concesso con il con il decreto ministeriale 22 novembre 2012, al Consorzio di tutela dell'olio extravergine di oliva Monti Iblei, con sede legale in in Ragusa, piazza della Liberta', a svolgere le funzioni di cui di cui all'art. 53, della legge 24 aprile 1998 n. 128, come modificato dall'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la DOP Monti Iblei
MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DECRETO 9 marzo 2026
Conferma dell'incarico al Consorzio di tutela dell'olio extravergine di oliva «Monti Iblei» a svolgere le funzioni di cui all'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la DOP «Monti Iblei». (26A01244)
(GU n.62 del 16-3-2026)
IL DIRIGENTE DELLA PQA I
della Direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare
Visto il regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'11 aprile 2024 relativo alle indicazioni geografiche
dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonche'
alle specialita' tradizionali garantite e alle indicazioni
facoltative di qualita' per i prodotti agricoli, che modifica i
regolamenti (Ue) n. 1308/2013, (UE) n. 2019/787 e (UE) n. 2019/1753 e
che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;
Visto in particolare l'art. 22 del regolamento (UE) n. 2024/1143
del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 aprile 2024 che
istituisce il registro delle indicazioni geografiche protette di
vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli dell'Unione;
Viste, inoltre, le premesse sulle quali e' fondato il predetto
regolamento e, in particolare, quelle relative alle esigenze dei
consumatori che, chiedendo qualita' e prodotti tradizionali,
determinano una domanda di prodotti agricoli o alimentari con
caratteristiche specifiche riconoscibili, in particolare modo quelle
connesse all'origine geografica;
Considerato che tali esigenze possono essere soddisfatte dai
consorzi di tutela che, in quanto costituiti dai soggetti
direttamente coinvolti nella filiera produttiva, hanno un'esperienza
specifica ed una conoscenza approfondita delle caratteristiche del
prodotto;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2025/26 della Commissione,
del 30 ottobre 2024, che reca modalita' di applicazione del
regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio per
quanto riguarda le registrazioni, le modifiche, le cancellazioni,
l'applicazione della protezione, l'etichettatura e la comunicazione
delle indicazioni geografiche e delle caratteristiche tradizionali
garantite, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2019/34 per
quanto riguarda le indicazioni geografiche nel settore vitivinicolo e
che abroga i regolamenti di esecuzione (UE) n. 668/2014 e (UE)
2021/1236;
Vista la legge 24 aprile 1998, n. 128, recante «Disposizioni per
l'adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell'Italia
alle Comunita' europee - legge comunitaria 1995 - 1997»;
Visto in particolare l'art. 53, della citata legge n. 128 del 1998,
come modificato dall'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999,
n. 526, che individua le funzioni per l'esercizio delle quali i
consorzi di tutela delle DOP, delle IGP e delle STG possono ricevere,
mediante provvedimento di riconoscimento, l'incarico corrispondente
dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Visto il decreto ministeriale 12 aprile 2000, n. 61413 e successive
integrazioni e modificazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - Serie generale - n. 97 del 27 aprile
2000, recante «Disposizioni generali relative ai requisiti di
rappresentativita' dei consorzi di tutela delle denominazioni di
origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette
(IGP)», emanato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali in attuazione dell'art. 14, comma 17, della citata legge n.
526 del 1999;
Visto il decreto ministeriale 12 aprile 2000, n. 61414 e successive
integrazioni e modificazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - Serie generale - n. 97 del 27 aprile
2000, recante «Individuazione dei criteri di rappresentanza negli
organi sociali dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine
protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP)»,
emanato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
in attuazione dell'art. 14, comma 17, della citata legge n. 526 del
1999;
Visto il decreto 12 settembre 2000, n. 410, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 9
del 12 gennaio 2001, con il quale, in attuazione dell'art. 14, comma
16, della legge n. 526/1999, e' stato adottato il regolamento
concernente la ripartizione dei costi derivanti dalle attivita' dei
consorzi di tutela delle DOP e delle IGP incaricati dal Ministero;
Visto il decreto 12 ottobre 2000 pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 272 del 21
novembre 2000, con il quale, conformemente alle previsioni dell'art.
14, comma 15, lettera d) sono state impartite le direttive per la
collaborazione dei consorzi di tutela delle DOP e delle IGP con
l'Ispettorato centrale repressione frodi, ora Ispettorato centrale
della tutela della qualita' e repressione frodi dei prodotti
agroalimentari (ICQRF), nell'attivita' di vigilanza;
Visto il decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 297, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale -
n. 293 del 15 dicembre 2004, recante «Disposizioni sanzionatorie in
applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla
protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di
origine dei prodotti agricoli e alimentari»;
Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422, recante
«Disposizioni generali in materia di verifica delle attivita'
istituzionali attribuite ai consorzi di tutela»;
Visto il decreto 14 ottobre 2013, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 251 del 25
ottobre 2013, recante «Disposizioni nazionali per l'attuazione del
regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
del 21 novembre 2012, sui regimi di qualita' dei prodotti agricoli e
alimentari in materia di DOP, IGP e STG»;
Visto il decreto dipartimentale dell'11 febbraio 2025, recante la
procedura per il riconoscimento degli agenti vigilatori dei consorzi
di tutela delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli, dei
vini e delle bevande spiritose;
Visto il decreto del direttore della Direzione generale per la
promozione della qualita' agroalimentare del 30 aprile 2024, n.
193350, registrato il 4 giugno 2024 al n. 999, con il quale e' stato
conferito al dott. Pietro Gasparri l'incarico di direttore
dell'Ufficio PQA I della Direzione generale della qualita'
certificata e tutela indicazioni geografiche prodotti agricoli,
agroalimentari e vitivinicoli e affari generali della Direzione;
Visto il regolamento (CE) n. 2325 della Commissione del 24 novembre
1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunita' europea L
322 del 25 novembre 1997 e successive integrazioni e modificazioni,
con il quale e' stata registrata la denominazione di origine protetta
«Monti Iblei»;
Visto il decreto ministeriale del 4 dicembre 2003, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n.
293 del 18 dicembre 2003, successivamente confermato, con il quale e'
stato attribuito per un triennio al Consorzio di tutela dell'olio
extravergine di oliva «Monti Iblei» il riconoscimento e l'incarico a
svolgere le funzioni di cui all'art. 53, della legge 24 aprile 1998,
n. 128, come modificato dall'art. 14, comma 15, della legge 21
dicembre 1999, n. 526, per la DOP «Monti Iblei»;
Visto l'art. 7, del decreto ministeriale del 12 aprile 2000, n.
61413 e successive integrazioni e modificazioni, citato, recante
disposizioni generali relative ai requisiti di rappresentativita' dei
consorzi di tutela delle DOP e delle IGP che individua la modalita'
per la verifica della sussistenza del requisito della
rappresentativita', effettuata con cadenza triennale, dal Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali;
Considerato che la condizione richiesta dall'art. 5, del decreto
ministeriale del 12 aprile 2000, n. 61413 e successive integrazioni e
modificazioni, sopra citato, relativa ai requisiti di
rappresentativita' dei consorzi di tutela, e' soddisfatta in quanto
il Ministero ha verificato che la partecipazione, nella compagine
sociale, dei soggetti appartenenti alla categoria «olivicoltori»
nella filiera «grassi (oli)» individuata all'art. 4, lettera d), del
medesimo decreto, rappresenta almeno i due terzi della produzione
controllata dall'organismo di controllo nel periodo significativo di
riferimento;
Considerato che tale verifica e' stata eseguita sulla base delle
dichiarazioni presentate dal Consorzio di tutela dell'olio
extravergine di oliva «Monti Iblei» a mezzo PEC in data 28 gennaio
2026, (prot. MASAF n. 40430 del 28 gennaio 2026) e della attestazione
rilasciata dall'organismo di controllo Rina Agrifood S.p.a., a mezzo
PEC in data 28 gennaio 2026 con prot. 188/2026 (prot. MASAF n. 40794
del 28 gennaio 2026), autorizzato a svolgere le attivita' di
controllo sulla DOP «Monti Iblei»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma dell'incarico
al Consorzio di tutela dell'olio extravergine di oliva «Monti Iblei»
a svolgere le funzioni indicate all'art. 53, della citata legge n.
128 del 1998, come modificato dall'art. 14, comma 15, della legge 21
dicembre 1999, n. 526, per la IGP Consorzio di tutela dell'olio
extravergine di oliva «Monti Iblei»;
Decreta:
Articolo unico
1. E' confermato per un triennio l'incarico concesso con il con il
decreto ministeriale 22 novembre 2012, al Consorzio di tutela
dell'olio extravergine di oliva «Monti Iblei», con sede legale in in
Ragusa, piazza della Liberta', a svolgere le funzioni di cui di cui
all'art. 53, della legge 24 aprile 1998 n. 128, come modificato
dall'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la
DOP «Monti Iblei».
2. Il predetto incarico, che comporta l'obbligo delle prescrizioni
indicate nel decreto ministeriale 22 novembre 2012 e nel presente
decreto, puo' essere sospeso con provvedimento motivato e revocato
nel caso di perdita dei requisiti previsti dall'art. 53, della legge
24 aprile 1998, n. 128 e successive integrazioni e modificazioni, e
dei requisiti previsti dai decreti ministeriali 12 aprile 2000, n.
61413 e 61414 e successive integrazioni e modificazioni.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione.
Roma, 9 marzo 2026
Il dirigente: Gasparri
