La modifica ordinaria del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta dei vini Marsala, di cui alla proposta pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 98 del 29 aprile 2025, e' approvata.
La «Morcilla de Burgos» è un prodotto a base di carne ottenuto mediante insaccatura e successiva cottura, nella cui preparazione si utilizzano i seguenti ingredienti di base: cipolla «horcal», strutto o sego, riso, sangue, spezie e sale. Dopo il processo di preparazione la Morcilla de Burgos assume la forma del budello naturale o dell'involucro artificiale utilizzato, con diametro compreso tra i 30 e i 150 mm e lunghezza variabile tra i 100 e i 400 mm. Le estremità sono chiuse con una clip o legate, nel qual caso è prassi lasciare sufficiente filo per la sospensione durante l'essiccazione. Il colore esterno varia dal marrone al marrone scuro, quasi nero, ma può avere tonalità biancastre, giallastre e/o grigiastre. La «Morcilla de Burgos» non presenta screpolature, rotture del budello naturale o dell'involucro artificiale né muffe visibili. La consistenza è ferma e compatta al tatto.
DQA - Dipartimento Qualità Agroalimentare srl con sede in Roma, via Nazionale 89/A, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 38 e 39 del Regolamento (UE) n. 1143/2024, per la dop Mozzarella di Bufala Campana, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n. 1107 della Commissione del 12 giugno 1996.
La modifica ordinaria del disciplinare di produzione della doc dei vini Nebbiolo d'Alba, di cui alla proposta pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 121 del 27 maggio 2025, e' approvata.
CSQA Certificazioni Srl”, con sede in Thiene (VI), via San Gaetano n. 74, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 38 e 39 del Regolamento (UE) n. 1143/2024, per la IGP Nocciola di Giffoni, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (CE) n. 2325 della Commissione del 24 novembre 1997.
Bioagricert Srl, con sede in Casalecchio di Reno (BO), Via dei Macabraccia, 8/3-4-5, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 38 e 39 del Regolamento (UE) n. 1143/2024, per la denominazione di origine protetta “Nocciola Romana”, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n 667 della Commissione del 22 luglio 2009.
L’Organismo Controllo Qualità Produzioni Regolamentate Soc.Coop., con sede in Reggio Emilia, via Ferruccio Ferrari n.6, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 36 e 37 del Regolamento (UE) n.1151/2012, per la dop Parmigiano Reggiano, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (CE) n. 1107 della Commissione del 12 giugno 1996.
RINA AGRIFOOD S.p.A., con sede in Roma, viale Cesare Pavese n. 305, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo previste dagli articoli 38 e 39 del Regolamento (UE) n. 1143/2024, per la dop Pecorino delle Balze Volterrane, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (UE) n. 271 della Commissione del 17 febbraio 2015.
L'ordinanza definisce le misure di eradicazione e sorveglianza della peste suina africana (PSA) che devono essere applicate in conformita' al regolamento delegato (UE) 2020/687 e al regolamento di esecuzione (UE) 2023/594 come di seguito riportate: a) contenimento della popolazione di cinghiali selvatici nelle zone soggette a restrizione attraverso il rafforzamento delle barriere stradali e autostradali o eventuale costruzione di ulteriori barriere; b) depopolamento dei cinghiali selvatici ai fini dell'eradicazione della malattia; c) sorveglianza epidemiologica nei suini domestici e nei cinghiali selvatici; d) misure di biosicurezza negli stabilimenti.
CSQA Certificazioni Srl, con sede in Thiene (VI), via San Gaetano n. 74, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 38 e 39 del Regolamento (UE) n. 1143/2024, per la Igp Radicchio Rosso di Treviso, registrata in ambito Unione europea con Regolamento (CE) n. 1263 della Commissione del 1° luglio 1996.