E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 8 ottobre 2012, n. 585 e successive modifiche e integrazioni, al Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, con sede legale in Alba (CN), corso Enotria n. 2/C, a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all'art. 41, commi 1 e 4, della legge n. 238 del 2016, sulle DOCG Barolo, Barbaresco, Diano d'Alba o Dolcetto di Diano d'Alba e Dogliani e sulle DOC Barbera d'Alba, Dolcetto d'Alba, Langhe, Nebbiolo d'Alba, Verduno Pelaverga o Verduno e le funzioni di cui all'art. 41, comma 1 sulla DOC Alba
E' confermato per un triennio l'incarico concesso con il decreto ministeriale 11 giugno 2010, al Consorzio di tutela del Culatello di Zibello, con sede legale in Zibello (PR), P.zza Garibaldi, n. 34, a svolgere le funzioni di cui di cui all'art. 53 della legge 24 aprile 1998 n. 128, come modificato dall'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la DOP Culatello di Zibello
E' confermato per un triennio l'incarico concesso con il decreto ministeriale 18 agosto 2006, al Consorzio di tutela del formaggio con denominazione di origine protetta Caciocavallo Silano, con sede legale in localita' Camigliatello Silano - Spezzano della Sila (CS), via Forgitelle snc, a svolgere le funzioni di cui di cui all'art. 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, come modificato dall'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la DOP Caciocavallo Silano
A seguito della delibera dell’Assemblea ordinaria dei Soci del Consorzio DOC Delle Venezie dello scorso maggio, le Amministrazioni regionali (Regione del Veneto, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento) hanno approvato le misure di gestione delle produzioni, ai sensi della legge 12 dicembre 2016, n. 238, c.d Testo unico del vino, da applicare al prodotto che sarà ottenuto nella stagione produttiva 2025/2026. Come negli anni precedenti, sarà quindi attuato un pacchetto di interventi studiato ad hoc per garantire continuità al lavoro di stabilizzazione e valorizzazione della DOC Delle Venezie, oggi punto di riferimento del sistema Pinot Grigio nazionale.
Il Consorzio Emilia-Romagna e' riconosciuto ai sensi dell'art. 41, comma 1, della legge 12 dicembre 2016, n. 238 ed e' incaricato di svolgere le funzioni previste dall'art. 41, comma 1 e 4 della citata legge per la DOCG Colli Bolognesi Pignoletto e per le DOC Colli Bolognesi e Emilia-Romagna. Tali denominazioni risultano iscritte nel registro delle indicazioni geografiche protette dell'Unione ai sensi dell'art. 22 del regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 aprile 2024.
Il Consorzio Greco di Bianco DOP e' riconosciuto ai sensi dell'art. 41, comma 1, della legge 12 dicembre 2016, n. 238 ed e' incaricato di svolgere le funzioni previste dall'art. 41 comma 1 e 4 della citata legge per la DOC Greco di Bianco. Tale denominazione risulta iscritta nel registro delle indicazioni geografiche protette dell'Unione ai sensi dell'art. 22 del regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 aprile 2024.
E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 6 maggio 2013, n. 8258, al Consorzio Montenetto, con sede legale in Brescia - via della Bornata n. 65 - a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all'art. 41, comma 1 e 4, della legge n. 238 del 2016, sulla DOC Capriano del Colle
L’iniziativa è nata nel contesto della modifica temporanea del disciplinare, introdotta per far fronte a mutate condizioni climatiche per la vendemmia 2024, e si è configurata come un’opportunità per rinnovare e valorizzare l’identità della Denominazione Orvieto Doc. Non si tratta più solo di una sperimentazione tecnica: i primi due vini a bassa gradazione (annata 2024) – 10 e 10,5 gradi – sono stati prodotti da due aziende consorziate e sono attualmente sul mercato.
E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 5 novembre 2012, n. 2788 e successive modificazioni ed integrazioni, al Consorzio Tutela vini Oltrepo' Pavese, con sede legale in sede in Terrazza Coste (PV), via Riccagioia, n. 48, a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all'art. 41, comma 1 e 4, della legge n. 238 del 2016, sulla DOCG Oltrepo' Pavese Metodo Classico e sulle DOC Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese o Buttafuoco, Oltrepo' Pavese, Oltrepo' Pavese Pinot grigio, Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese e Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda e le funzioni di cui all'art. 41, comma 1 della citata legge per la DOC Bonarda dell'Oltrepo' Pavese
E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 4 dicembre 2012, n. 5065, al Consorzio volontario per la tutela dei vini Gambellara DOC e Recioto di Gambellara DOCG, con sede legale in Gambellara (VI), via Mazzini, n. 2, a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all'art. 41, comma 1 e 4, della legge n. 238 del 2016, sulla DOCG Recioto di Gambellara e sulla DOC Gambellara